Come ti rovino le vacanze, la recensione del film con Ed Helms

Con Ed Helms protagonista, gli sceneggiatori di Come ammazzare il capo... e vivere felici riprendono la saga iniziata nel 1983 con National Lampoon's Vacation.

recensione Come ti rovino le vacanze, la recensione del film con Ed Helms
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Gli spettatori italiani che ne sono a conoscenza, probabilmente, non sono moltissimi, ma negli Stati Uniti si è trasformata in un vero e proprio fenomeno della risata su celluloide la saga che, iniziata tramite National Lampoon's Vacation (1983) di Harold Ramis, ha poi provveduto a riportare i due protagonisti Chevy Chase e Beverly D'Angelo nei panni dei coniugi Clark ed Ellen Griswold nei sequel Ma guarda un po' ‘sti americani (1985) di Amy Heckerling, Un Natale esplosivo (1989) di Jeremiah S. Chechik e Las Vegas - Una vacanza al casinò (1997) di Stephen Kesslerg.
Saga di cui fa parte anche National Lampoon's - Vacanze di Natale (2003) di Nick Marck, incentrato sul cugino Eddie alias Randy Quaid già presente in quasi tutti i film precedenti e privo, invece, dei citati Chase e D'Angelo che, però, tornano come nonni gestori di un bed and breakfast a San Francisco in questo Come ti rovino le vacanze, esordio dietro la macchina da presa per John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein, sceneggiatori di Come ammazzare il capo... e vivere felici (2011) di Seth Gordon.
Perché qui, sotto la produzione del David Dobkin regista di 2 single a nozze (2005) e The judge (2014), ad essere posto al centro della oltre ora e mezza di visione è un ormai adulto Rusty Griswold interpretato dall'Ed Helms di Una notte da leoni (2009), il quale dichiara: "È stato un onore entrare nel ruolo. Mi piace il fatto che Rusty ora sia il papà. Ero elettrizzato all'idea di interpretarlo perché, anche se tanti grandi attori lo avevano ritratto da adolescente, il Rusty adulto non era mai esistito. Ho considerato questo personaggio come un essere umano completamente formato, che è andato ben oltre la sua adolescenza. Penso, realisticamente, che gli adulti siano diversi rispetto alle versioni da adolescenti di noi stessi. Così è stato emozionante poter scrivere su una lavagna pulita".

Ma riguarda un po' 'sti americani


Il Rusty che, pilota regionale di una compagnia aerea sconosciuta, decide di portare nel rinnovato e più grande parco a tema di Walley World la sua famiglia, costituita dalla moglie Debbie, ovvero Christina"Libera uscita"Applegate, e dai figli James e Kevin, rispettivamente incarnati dallo Skyler Gisondo di The Amazing Spider-man 2 - Il potere di Electro (2014) e dallo Steele Stebbins di Ghost movie 2 - Questa volta è guerra (2014) e il secondo dei quali, sebbene più piccolo, non manca di sbeffeggiare ed avere continuamente il sopravvento sul primo.
Il giusto, esile pretesto per dare il via ad un nuovo capitolo on the road che, tra una disavventura con un minaccioso camion che sembra uscito dallo spielberghiano Duel (1971) e la Without you di Harry Nilsson sfruttata in maniera decisamente esilarante, tira in ballo l'immaginario minivan Tartan Prancer corredato di accessori piuttosto inutili e, soprattutto, di un telecomando tanto difficile da gestire quanto destinato a procurare non pochi guai alla combriccola.
Man mano che, al di là di una grottesca escursione presso il ranch del cognato Stone Crandall, famoso presentatore del meteo in diretta dedito all'allevamento di bovini e cui concede anima e corpo (e membro!) un Chris"Thor"Hemsworth affiancato da Leslie"Questi sono i 40"Mann, si sprecano apparizioni di volti noti dell'entertainment a stelle e strisce; da Regina Hall a Michael Peña, passando per Ron Livingston, Keegan-Michael Key e Colin Hanks.
Tutti al servizio di un insieme che, in mezzo a palle di peli pubici, escrementi, corse della birra "arricchite" di vomito e, addirittura, una spruzzata di humour nero, riesce nell'impresa di divertire ricorrendo in maniera principale alla comicità tipicamente irriverente del grande schermo americano d'inizio XXI secolo... volgare quanto si vuole, ma capace comunque di non infastidire troppo lo spettatore nel ribadire che non bisogna mai rinunciare alla destinazione... anche se il viaggio fa schifo.

Come ti rovino le vacanze Sceneggiatori di Come ammazzare il capo... e vivere felici di Seth Gordon, John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein passano dietro la macchina da presa per concretizzare tramite Come ti rovino le vacanze un reboot che fa anche da nuovo sequel alla serie comica iniziata con National Lampoon’s Vacation di Harold Ramis. Con i protagonisti storici Chevy Chase e Beverly D’Angelo relegati nella parte dei nonni e l’Ed Helms di Una notte da leoni posto nel ruolo dell’ormai cresciuto Rusty, smartphone e social network fanno il loro ingresso nella saga all'interno di una movimentata commedia on the road che, dall'incipit a bordo di un aereo fino agli esilaranti titoli di coda, non manca di regalare abbondanza di risate allo spettatore. Unico, evidente intento di un esilissimo script che, in mezzo a consuete volgarità assortite, spinge a storcere il naso soltanto quando scherza con eccessiva leggerezza con un argomento di estrema delicatezza come quello della pedofilia.

6

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