Cattive gemelle, la recensione del film con Grace Van Dien

Dopo aver fatto ricoverare la sorella, vittima di violenti attacchi di follia, la psicologa Jen ottiene l'affidamento momentaneo delle sue due figlie.

recensione Cattive gemelle, la recensione del film con Grace Van Dien
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Jen è una psicologa di successo che conduce un programma radiofonico seguito da migliaia di ascoltatori. Un giorno durante la trasmissione riceve la chiamata minatoria della sorella Cassie, preda di violenti attacchi di follia. Jen decide di non denunciarla ma di farla curare in una struttura apposita specializzata in problemi mentali e di prendersi cura delle sue due figlie gemelle, Olivia e Quinn, di solo quindici anni.
La donna ottiene l'affidamento delle ragazze, è però ignara che queste siano anch'esse vittime degli psicopatici comportamenti della madre e siano intente, soprattutto una delle due, a dare una mano alla genitrice nel suo insensato piano di vendetta parentale. In Cattive gemelle la psicologa Jen si troverà ad affrontare insidie via via più pericolose, ignorando di aver accolto ella stessa il "nemico" nella propria dimora.

Bad twin

Le dinamiche gemellari sono un archetipo ben presente nel cinema di genere, radicato soprattutto negli horror e nei thriller. Proprio alla seconda categoria appartiene questo film televisivo di stampo Lifetime, in cui due consanguinee si trovano a complottare contro la zia spinte dalla madre, vittima di follia e ricoverata in manicomio.
Cattive gemelle esaspera la tensione in ogni frangente possibile e sin dall'inizio la narrazione procede spedita, ignorando il necessario scavo psicologico e introspettivo che i personaggi avrebbero richiesto, le stesse motivazioni di vendetta risultano quantomai risibili nel procedere degli eventi. La suspense si muove a briglia sciolta e senza freni, sottolineata costantemente dall'opprimente colonna sonora, e se almeno un paio di sequenze (su tutte un brutale e atipico annegamento) colpiscono nel segno, l'impressione generale è quella di un'operazione che si spinge oltre le sue reali possibilità.
Il regista John Murlowski sfrutta l'enorme ambiente casalingo con discreto mestiere, tra microcamere nascoste, elettrodomestici e soprammobili quali potenziali cause di pericolo. L'intero insieme però si adagia su un continuo riciclo di archetipi, a cominciare dalla gestione delle due sorelle (interpretate entrambe da una comunque convincente Grace Van Dien), che per gran parte della visione sono vestite con lo stesso identico abito senza un reale motivo logico, elemento ispirato ai classici ma poco consono alla presunta verosimiglianza della vicenda.

Cattive gemelle La follia può essere trasmessa attraverso i geni solo nei prodotti di finzione. Cattive gemelle segue questo ereditario assunto nelle similitudini tra le due giovani nipoti e la sorella della sfortunata protagonista, qui al centro di un diabolico piano che mette a rischio la sua vita. Un thriller che pur regalando un paio di sequenze suggestive, ad alto tasso di suspense, non possiede la necessaria profondità narrativa per rendere i personaggi più che semplici macchiette a uso e consumo del tensivo plot. Un incisivo interesse si può trovare nella doppia performance di Grace Van Dien, anche se non basta a colmare tutte le lacune della produzione. Il film andrà in onda stasera, domenica 24 giugno, alle 21.05 su RAI2 in prima visione tv.

5.5

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