Cars - Motori Ruggenti, la recensione del cult su quattro ruote made in Pixar

Saetta McQueen, giovane auto da corsa e aspirante campione, è bloccato in una piccola e dimenticata cittadina in Cars - Motori ruggenti, 7° film Pixar.

recensione Cars - Motori Ruggenti, la recensione del cult su quattro ruote made in Pixar
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Per l'amara ironia della sorte il co-regista Joe Ranft, a cui è dedicato il film, è morto durante le fasi produttive in un incidente stradale. Un vero e proprio paradosso del destino visto il tema trattato da Cars - Motori ruggenti, settimo film realizzato dalla Pixar ed incentrato proprio su un mondo popolato esclusivamente da veicoli a quattro ruote dotati di parole ed emozioni. Una realtà alternativa in cui l'essere umano sembra non aver mai calcato il pianeta, dominato da macchine senzienti che ripercorrono in tutto e per tutto i tratti distintivi degli individui e della società contemporanea. Uscito nel 2006, il titolo (prima di una trilogia il cui ultimo episodio arriverà nelle sale italiane a settembre) è incentrato sulla figura di Saetta McQueen, una giovane e ambiziosa auto da corsa che partecipa come esordiente alla prestigiosa Piston Cup, il campionato più importante degli Stati Uniti. Giunto al traguardo a pari merito con altri due rivali, Saetta dovrà così prender parte la settimana successiva ad una nuova gara a tre atta a proclamare il vincitore; peccato che durante il tragitto per giungere in California, luogo dell'evento, Saetta finisca rocambolescamente per perdersi in autostrada, venendo poi arrestato per eccesso di velocità da una zelante auto della polizia. Condannato ai lavori socialmente utili nella piccola cittadina di Radiation Springs, Saetta troverà nuovi amici e forse anche l'amore scoprendo quali sono le cose veramente importanti nella vita.

A tutto gas lui va...

Ci voleva coraggio per optare su una rivisitazione totalitaria del nostro mondo attraverso una realtà che, pur rispecchiandosi bene nella nostra, è stata trasportata in un contesto meccanico dove l'umanità è re-identificata in macchine parlanti. Diretto dal guru John Lasseter, Cars - Motori ruggenti vive su una perfetta sincronia di immagini (a livelli di pura eccellenza tecnica e di design visivo) e di narrazione, rispecchiando negli sviluppi della vicenda e nei numerosi personaggi principali e secondari un racconto morale a più sfumature che entusiasma il cuore e lo sguardo non solo di un pubblico in età pre-scolare, demolendo le immancabili ovvietà del filone con un aggiornamento fresco e frizzante in cui è il ritmo a giocare un ruolo fondamentale. Gag e dialoghi si susseguono infatti senza sosta in una vicenda catartica in cui la ricerca esasperata del successo si trasforma ben presto in una comprensione di ciò che conta sul serio nella vita, con un elogio alla sportività più genuina nella corsa finale realizzata, così come quella del prologo, con un stile secco e veloce in cui la potenziale monotonia viene saggiamente schivata da soluzioni originali che prendono a pieni mani dalle corse Nascar reali. Ma è soprattutto nel lungo passaggio in cui il protagonista si trova gioco-forza a permanere nella piccola e scassata cittadina nel deserto che il film centra l'obiettivo, con la nascente amicizia tra Saetta e i suoi perlopiù arrugginiti compagni d'avventura, pronti a ritrovare energia nel motore proprio grazie al casuale arrivo dell'aspirante campione, con un tenero ma non stucchevole sottotesto romantico e i rimpianti di un vecchio campione (doppiato nella versione originale da Paul Newman) caduto nel dimenticatoio ma pronto a riscoprirsi saggio mentore. Perché Cars - Motori ruggenti è anche e soprattutto una storia sulle seconde possibilità, siano queste il ritorno del luogo natio ai fasti di un tempo o la riscoperta dei veri valori, il tutto miscelato in irresistibili toni da commedia d'animazione e accompagnato da un'efficace colonna sonora (con Our Town di Randy Newman candidata, senza vittoria, all'Oscar). E i titoli di coda in cui scorrono rivisitazioni dei precedenti film Pixar in versione "automobilistica" sono l'ennesimo colpo di genio di un'operazione da pole position, come confermato anche dallo straordinario successo al botteghino.

Cars - Motori Ruggenti Un mondo in tutto e per tutto simile al nostro popolato da macchine che parlano e si comportano come normali esseri umani è al centro di Cars - Motori ruggenti, raffinata commedia d'animazione su quattro ruote in cui l'eccellenza visiva trova una pari qualità narrativa nella gestione della storia e dei personaggi. John Lasseter organizza una visione in cui la comicità per tutte le età lascia spazio a profonde riflessioni morali e la caratterizzazione, sia esteriore che interiore, dei vari mezzi permette di dar vita a riuscite gag e a dinamiche "interveicolari" che non hanno nulla da invidiare come impatto emozionale alle produzioni in carne e ossa, facendo così viaggiare il messaggio di partenza sulle strade di un lucido e coinvolgente intrattenimento.

8

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