Recensione Bucky Larson-Born to be a star

Nick Swardson a luci rosse!

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Avete presente Nick Swardson, incluso nei cast di un'infinità di commedie finanziate - e spesso interpretate - dal re della risata a stelle e strisce Adam Sandler, da Cocco di nonna (2006) di Nicholaus Goossen a Mia moglie per finta (2011) di Dennis Dugan?
Sempre sotto la produzione dell'interprete di Cambia la tua vita con un click (2006), lo troviamo protagonista di questo inedito cinematografico che, diretto dal Tom Brady regista di Hot chick-Una bionda esplosiva (2002) e Il peggior allenatore del mondo (2007) e lanciato nel nostro paese direttamente in dvd da Sony pictures Home Entertainment, lo pone in scena con un grottesco look caratterizzato da capelli a caschetto biondi e dentoni sporgenti.
Infatti, veste i panni del giovane nerd del titolo, il quale, lavorante in un supermercato di una piccola cittadina americana e privo di alcuna aspirazione per il proprio futuro, scopre un giorno che i suoi genitori, in apparenza tradizionalisti, erano un tempo due star del cinema a luci rosse. Rivelazione che lo convince a preparare le valigie per andare a Los Angeles, nella speranza di riuscire a seguire le orme professionali del padre e della madre, sebbene il suo aspetto e i suoi modi di fare non rispecchino affatto quello dei veri divi del sesso da schermo.

Il dvd

Alle prese con assurdi titoli del calibro de Il ragazzo dei giornali viene sempre cinque volte, quindi, è un personaggio che non avrebbe certo sfigurato in un lungometraggio dei fratelli Farrelly quello incarnato da Swardson, circondato da uno stuolo di volti noti della celluloide che spaziano da Christina Ricci a Stephen"Somewhere"Dorff, passando per il veterano Don Johnson.
Man mano che i circa 93 minuti di visione sembrano perfino sfiorare i connotati della parodia di Boogie nights-L'altra Hollywood (1997) di Paul Thomas Anderson, tanto che ne viene addirittura citato verbalmente il protagonista Burt Reynolds.
E, anche se si ride a suon di assurda eiaculazione precoce e liquido seminale accidentalmente sparso, non si eccede in maniera fastidiosa in volgarità (aspetto quasi atipico per una produzione targata Sandler) e, come c'era da aspettarsi, si approda all'inevitabile risvolto romantico.
Seppur attraverso una sceneggiatura - scritta dallo stesso Swardson insieme a Sandler e al fido collaboratore Allen Covert - al cui interno qualche situazione comica in più non avrebbe certo guastato... almeno al fine di migliorare un prodotto comunque veloce e che funziona senza generare grossi entusiasmi.
Ulteriormente impreziosito da una discreta sezione extra comprendente, tra gli altri, cinque minuti di errori sul set, undici di dietro le quinte e il mini-speciale Gary: Un vero duro, riguardante il personaggio interpretato nel film da Kevin"Terapia d'urto"Nealon.

Bucky Larson-Born to be a star Regista di Hot chick-Una bionda esplosiva (2002) e Il peggior allenatore del mondo (2007), Tom Brady dirige il Nick Swardson visto in diversi film di Adam Sandler in questa commedia che, prodotta proprio dal protagonista di 50 volte il primo bacio (2004, anche sceneggiatore del film insieme allo stesso Swardson e ad Allen Covert), sguazza nel sottobosco cinematografico delle luci rosse a stelle e strisce; con il veterano Don Johnson nei panni di un grottesco filmmaker e lo Stephen Dorff di Blade (1998) in quelli di un divo del porno. E’ Sony pictures Home Entertainment a distribuirla direttamente su supporto dvd - con discreta sezione riservata ai contenuti speciali - nel nostro paese, offrendo l’opportunità di visionare una sufficientemente divertente operazione che, in parte vicina al cinema dei fratelli Farrelly, non ha purtroppo goduto di una distribuzione cinematografica.

6.5

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