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Beyond Skyline, la recensione dello sci-fi disponibile su Netflix

Un gruppo di sopravvissuti si trova a fuggire da un'invasione aliena che ha distrutto la città di Los Angeles e rapito la maggior parte della popolazione.

recensione Beyond Skyline, la recensione dello sci-fi disponibile su Netflix
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Mark Corley, detective della polizia di Los Angeles, è rimasto vedovo da poco e deve inoltre badare al figlio Trent, arrestato di sovente per frequenti risse in cui si trova coinvolto. Proprio in seguito all'ultimo rilascio i due si trovano in viaggio in metropolitana quando la carrozza è vittima di un deragliamento dalle cause ancora sconosciute. Tornati in superficie i passeggeri scoprono che l'incidente è stato causato da un'invasione aliena e la maggior parte della popolazione, attratta da una fortissima ed ipnotica luce azzurra, è stata rapita e trasportata su avveniristiche astronavi. In Beyond Skyline Mark prende in mano la situazione e, con l'aiuto dell'erede e di una bella macchinista, cerca di portare in salvo i sopravvissuti mentre in superficie la situazione si fa sempre più caotica e la città degli angeli diventa un campo di battaglia nella lotta tra l'esercito e gli invasori extraterrestri.

Alien action

Il primo Skyline (2010) pur non scevro da difetti era un onesto film di fantascienza che puntava la maggior parte delle sue carte sull'efficace uso degli effetti speciali. Per questo sequel si è optato per un'altra via trasformando l'operazione in un action/b-movie condito da gustosi elementi sci-fi che guarda ai classici del filone con un'aria piacevolmente autoironica. Già dai primi minuti siamo trascinati nel bel mezzo dell'azione e l'abduction di massa che coinvolge migliaia di individui mette in mostra i muscoli dal punto di vista visivo, garantendo un impatto suggestivo e spettacolare introducente a quanto avverrà nel diretto proseguo: Beyond Skyline (disponibile su Netflix) procede a rotta di collo e senza pause nell'ora e quaranta di visione, puntando al puro e ludico intrattenimento senza, al contempo, prendersi troppo sul serio. La realizzazione delle creature / navicelle aliene, sia tramite costumi (esilaranti a tal riguardo le papere durante i titoli di coda) che CG, sfrutta le affascinanti scelte di design e ben si ibrida all'interazione con gli attori e le ambientazioni, con la seconda parte ambientata nelle foreste dell'Indonesia (anche se spacciate per quelle del Laos) tra antiche rovine e le insidie della giungla locale.
E poco importa se la sceneggiatura risulta parzialmente forzata e inverosimile, con spiegazioni scientifiche poco credibili e atavici complottismi, tanto è la dose di sano divertimento che il serrato procedere degli eventi garantisce, merito anche di un eterogeneo cast che oltre al "duro" Frank Grillo può contare sulla tenace bellezza di Bojana Novakovic e sul carisma atletico delle due star asiatiche Iko Uwais e Yayan Ruhian, conosciuti dal pubblico di appassionati per il dittico di The Raid, anche coordinatori delle avvincenti coreografie marziali che speziano ulteriormente il già frenetico ritmo.

Beyond Skyline Un action / sci-fi con un così marcato e sano spirito da b-movie non lo si vedeva da parecchio tempo: Beyond Skyline, seguito dello Skyline (2010) dei fratelli Strause (qui produttori), migliora l'originale esasperandone l'anima ludica e spettacolare, con tanto di coreografie marziali affidate ai membri indonesiani del cast, Iko Uwais e Yayan Ruhian, compagni del roccioso Frank Grillo nell'impari lotta contro le forze aliene. Gli ottimi effetti speciali in CG e l'altrettanto solido make-up / gestione dei costumi garantiscono inoltre un impatto visivo più che appagante e le imperfezioni di una sceneggiatura fin troppo ricca, tra citazioni e improbabili teorie, passano in secondo piano di fronte al ludico divertimento senza freni avente luogo nei cento minuti di visione.

7

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