Bastardi senza gloria arriva in Blu-ray, la nostra recensione

La recensione del blu ray dell'attesissimo film di Quentin Tarantino che riscrive gli esiti della Seconda Guerra Mondiale.

recensione Bastardi senza gloria arriva in Blu-ray, la nostra recensione
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Adulazione a parte, la verità è che Tarantino, nel bene e nel male, riesce a stupire nonostante riproponga quasi sempre lo stesso iter narrativo. E per un regista nato e cresciuto in un videonoleggio, il suo "trafugare" e rielaborare dialoghi/inquadrature storiche è un esercizio necessario non solo ad accrescere la sua passione verso il cinema che lo ha allevato, è altresi un rispettoso omaggio verso quei classici che, senza le sue esaltazioni pubbliche, verrebbero tristemente dimenticati.

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Operazione Kino

Quando si tratta di Tarantino, è inevitabile andare a toccare un punto molto sensibile della cinematografia moderna. Il regista di Knoxville è stato il portabandiera di un nuovo modo d'intendere ed omaggiare il cinema, fatto di riferimenti più o meno criptici tanto a capolavori ben noti della settima arte, quanto ai più oscuri ed introvabili dei B-movie. Per questo, si tende ad essere piuttosto drastici nell'accettare o nel rigettare il suo cinema. Noi siamo convinti che anche un lavoro bistrattato dai più come il suo segmento del dittico di Grindhouse "A prova di Morte" contenga una ben precisa visione ed interpretazione di cosa sia il cinema: una zona dai confini magici e ben delineati dove l'irreale filmico e il dato contingente reale (sia esso storicamente accaduto o meno) s'incrociano dando risultati del tutto inaspettati.
Con questa premessa, solo uno come Tarantino poteva prendere un macaroni combat, o quantomeno il suo titolo in iglese, come Quel Maledetto Treno Blindato di Enzo G. Castellari (di certo non la pellicola più riuscita dell'autore di cult come Il Grande Racket, Il Cittadino si ribella e il post-atomico I Guerrieri del Bronx) e trasformarlo in una acuta riflessione sulla potenza immaginifca del cinema e sulla sua sostanziale impotenza sulle sorti effettive delle umane genti. Paolo Mereghetti, di certo non un critico ben disposto nei riguardi delle ultime fatiche tarantiniane, nella sua videorecensione del film fatta da Cannes dichiarava entusiata che "l'Operazione Kino di Tarantino batte nettamente l'Operazione Valchira di Bryan Synger": è riuscito con una semplice frase a racchiudere il senso stesso di tutto il film. Un'opera nella quale la verosimiglianza viene del tutto messa da parte e ogni scelta stilistica effettuata dal regista rimanda con veemenza a una dimensione cinematografica altra, che può essere tanto quella del combat film di Robert Aldrich o della pellicola cui riprende il titolo, quanto quella della satira al nazismo di un Ernst Lubitsch (le figure di personaggi tristemente noti alla storia come Hitler e Goebbels in BSG sono efficaci caricature e non banali ritratti), senza dimenticare il profondo debito di riconoscenza nei confronti di Sergio Leone (il prologo western dai tempi dilatati nella Francia occupata dai nazisti è una delle tante sequenze da antologia) e Sam Peckinpah. Ed infatti, insieme a Jackie Brown, questo è il suo pastiche cinematografico più maturo.
Forte di un incasso worldwide di 320 milioni di dollari, Bastardi Senza Gloria arriva ora in home video, distribuito da Universal

Il Blu Ray

Bastardi senza Gloria arriva nei nostri negozi in dvd singolo e doppio e, naturalmente, nel formato in blu ray ad alta defnizione che ora ci apprestiamo ad analizzare.
Il blu case del disco è racchiuso in una sovracopertina con effetto ruggine davvero gradevole da vedere.
Un film così ricco di dettagli scenici come Bastardi senza Gloria, trova un valido sostegno in questa edizione home video che gode di un 1080p/AVC-encoded transfer (2.39:1 aspect ratio) davvero sbalorditivo. A prescindere dall'ottima regia, che viene valorizzata dalla profondità di campo e dalla nitidezza dei dettagli, sono le "piccolezze" come i poster d'epoca all'interno del cinema di Shoshannna ad essere ottimizzate. La palette dei colori esalta soprattutto le tonalità cremisi, poiché la fotografia di Robert Richardson tende a attenuare i colori.
Ugualmente notevole il fronte audio. I dialoghi sono solidi e robusti, mentre le esplosioni sonore (come nel prologo in cui i soldati tedeschi uccidono i familiari di Shoshanna) vengono restituite con estrema potenza e precisione nel mixaggio. La scena meglio resa dal punto di vista ambientale è sicuramente quella all'interno del cinema durante l'operazione kino.
Nutrito il comparto degli extra.

- Scene eliminate ed estese: A Pranzo Con Goebbels, Il gioco di Carte della Louisiana, L'Incipit di Orgoglio di una nazione (Extended)
- Orgogio di una nazione. Il corto, firmato Eli Roth, in versione integrale. (6'10'')
- Tavola rotonda con Quentin Tarantino e Brad Pitt (30'45''). Un interessante faccia a faccia condotto da Elvis Mitchell in cui regista e attore ci parlano della realizzazione del film e della caratterizzazione dei personaggi
- Il Making of di Orgoglio di una Nazione. Un delirante e divertente "making of" del film di propoaganda con Zoller in cui a parlare sono proprio i protagonisti della sua realizzazione: dal regista Von Eichberg al braccio destro di Hitler Goebbels
- L'originale Bastardi senza Gloria di Enzo Castellari (7'39''). L'omaggio di Eli Roth ad Enzo Castellari e al suo Quel Maledetto Treno Blindato. Il regista italiano peraltro, compare nel film nel segmento finale della pellicola, nei panni di un generale nazista
- Una chiacchierata con Rod Taylor (6'43'') e Rod Taylor parla della Vittoria Bitter (3'19''). Aneddoto sulle chiacchiere, annaffiate dalla birra Vittoria Bitter fra Rod Taylor, vecchia star della cinematografia inglese che, nel film, intepreta Churchill, e Tarantino.
- L'angelo della cinepresa di Quentin Tarantino (2'09''). I bizzarri Ciak delle varie scene, ognuno dei quali dedicato ad un differente regista o attore/attrice
- Ciao Sally (2'09'') I saluti che Tarantino e gli altri del cast mandano alla montatrice Sally Menke quando le scene sono da rifare
- Film Poster Gallery con Elvis Mitchell (11'00'') Un viaggio fra i poster presenti nella pellicola
- Gara "Uccidi il nazista"
- Poster Gallery
- Trailer Vari
- Segnalibro "le mie scene"
- BD-Live

Bastardi senza gloria Tutti quelli che, scottati da Kill Bill, temevano un'edizione home video sottotono di Bastardi senza Gloria, almeno per quanto concerne il comparto extra, resteranno favorevolmente e gradevolmente colpiti da un blu ray che offre un adeguato quantitativo di contenuti che spaziano da quelli più canonici a quelli piùfuori di testa (come Ciao Sally e il Making of di Orgoglio di una Nazione). Tecnicamente poi, il Blu Ray rimane fedele agli standard elevati di Universal, garantendo una perfetta resa domestica della seconda guerra mondiale reintepretata da Quentin Tarantino.

9

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