Assassin's Creed: la recensione della versione Blu Ray

La versione Blu Ray di Assassin's Creed offre una buona qualità audio-video e qualche extra interessante, ma senza tracce lossless in italiano.

recensione Assassin's Creed: la recensione della versione Blu Ray
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L'arrivo di Assassin's Creed nelle sale è stato preceduto da un forte clima d'attesa, soprattutto nei fan della saga Ubisoft. Non tutto è andato per il verso giusto durante la sua realizzazione, cosa che ha creato più di qualche preoccupazione per la buona riuscita del progetto, ma alla fine il film con Michael Fassbender come protagonista è arrivato nelle sale. Le critiche non sono mancate, sia dagli addetti ai lavori che dal pubblico, ma in generale questa trasposizione cinematografica della saga videoludica ne è uscita fuori abbastanza bene, seppur con evidenti limiti nella sceneggiatura, che andrà approfondita in un eventuale sequel, non ancora confermato però. I 240 milioni di dollari incassati potrebbero non essere sufficienti a giustificare un nuovo capitolo, visti i 125 milioni spesi per la sua realizzazione, nel frattempo però è arrivata in Italia, grazie a 20th Century Fox, l'edizione Blu Ray su singolo disco. Segnaliamo anche che, per i patiti dei video in 4K, in commercio è disponibile anche la versione Ultra HD Blu Ray, capace di tirare fuori il meglio dal master in 4K del film, arricchendo il tutto anche con il supporto allo standard HDR.

Una buona edizione

Assassin's Creed in questa prima incarnazione cinematografica fa sue molte delle tematiche viste nel videogioco, ma cambiando personaggi e in generale il contesto in cui si svolgono le vicende. Niente Ezio Auditore o Altair quindi: tutto il costrutto narrativo è praticamente nuovo e incentrato sui personaggi di Aguilar de Nerha nel passato e di Callum Lynch nel presente, entrambi interpretati da un convincente Michael Fassbender, a suo agio sia nei panni dell'assassino che in quelli del prigioniero. L'universo narrativo videoludico non è stato del tutto escluso, con elementi come i templari, la Abstergo e l'Animus che vengono ripresi a piene mani dai mondi virtuali creati da Ubisoft, che per altro offrono un background narrativo potenzialmente sterminato. Ma la scelta del film di distaccarsi da esso, pur non andando incontro ai fan, ha permesso alla pellicola di essere fruibile a tutti, al contrario di quanto visto con un'altra trasposizione dai pixel al grande schermo, Warcraft: L'inizio. Da un punto di vista prettamente visivo e registico, lo sviluppo della narrazione tra passato e presente è stato curato dal regista Justin Kurzel in modo decisamente diversificato, con ambientazioni calde e ritmi serrati nella Spagna del 1400, mentre il presente è rappresentato come un luogo freddo e asettico, quasi privo di vita, con gli assassini oramai completamente sottomessi all'Abstergo. La vita scorre lenta per Callum Lynch, almeno fino ai botti conclusivi della pellicola, che regalano un po' di azione anche nel presente.
La differente fotografia utilizzata per le due storyline, l'utilizzo di filtri video in modo più o meno marcato a seconda della scena e i toni seppia spesso presenti a video hanno influito non poco sulla qualità finale del Blu Ray, che sul fronte video mostra molte luci ma anche tante ombre. Ombre non perché ci siano reali problemi di qualità, quanto perché Assassin's Creed offre una quantità di scene dai toni scuri davvero elevata, che metterà a dura prova i vostri televisori. A differenza di Rogue One: a Star Wars Story, che abbiamo visto qualche settimana fa nella sua edizione Blu Ray, dove tutto, dai costumi ai filtri applicati alle immagini in post-produzione, erano studiati per ricordare le vecchie pellicole della saga, qui il risultato finale è gestibile ma richiede qualche attenzione in più in fase di calibrazione del TV. Il rischio è quello di perdere molti dettagli della scena, o comunque di vedere il film in condizioni non ottimali.

Fortunatamente, il master in 4K fa sentire il suo peso, e siamo curiosi di vedere come 4K e HDR modificano l'impatto visivo del film. Sul fronte audio, siamo in presenza del solito problema dei Blu Ray italiani, ovvero l'assenza di tracce lossless tradotte nella nostra lingua. La stacco tra il DTS 5.1 in italiano e il DTS-HD Master Audio 7.1 in inglese è come sempre molto marcato. Non serve un orecchio assoluto per sentire la differenza nella qualità e nel posizionamento del suono, ma non possiamo parlare di un vero e proprio difetto, visto che queste tracce vengono difficilmente tradotte purtroppo. Chiudiamo con gli extra, non molto corposi in queste edizione Blu Ray ma comunque piacevoli da vedere. In tutto ci sono circa 100 minuti di contenuti, con numerose scene tagliate (non commentate purtroppo) e interviste, tra cui una al regista Justin Kurzel e una a Christopher Tellfsen, oltre ad alcune gallery fotografiche e ai trailer.

Assassin's Creed La versione Blu Ray di Assassin’s Creed, pur non presentando contenuti extra di rilievo, si difende bene sul fronte audio-video, stando però attenti a tarare al meglio il TV per le tonalità scure, molto presenti nel film. Il rischio è quello di perdersi molti dettagli, ma questo ovviamente non dipende dalla qualità della compressione o dal livello di dettaglio video, quanto più da una precisa scelta in fase di realizzazione della pellicola, con una dominanza delle tonalità scure in molte scene. A livello audio niente di nuovo sotto il sole, la traccia DTS 5.1 si difende bene ma il DTS-HD Master Audio 7.1 è tutta un’altra storia, e in un film di questo tipo avrebbe offerto qualcosa in più agli spettatori italiani, peccato. A questo punto, sarebbe bello vedere la resa di questo film al massimo del suo potenziale, ovvero in 4K e con HDR attivo, ma purtroppo gli Ultra HD Blu Ray sono ancora poco diffusi e siamo certi chi in Italia saranno pochi gli spettatori a potersi permettere questa versione.

8

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