Recensione Assalto a Wall Street

In dvd il rabbioso attacco di Uwe Boll al capitalismo made in USA

recensione Assalto a Wall Street
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Con le fattezze del Dominic Purcell noto per la serie destinata al piccolo schermo Prison break, ma ricordato dagli amanti dei cinecomic anche per aver fatto da cattivo nel terzo Blade, Jim Baxford è un onesto cittadino newyorkese che lavora come guardia giurata e la cui moglie Rosie, interpretata dalla televisiva Erin Karpluk, si sta curando al fine di sconfiggere un cancro ormai quasi debellato.
Un uomo la cui vita, nonostante tutto, scorre via tranquilla... se non fosse per il fatto che, a sconvolgerlo, provvede la crisi finanziaria, tanto da farlo ritrovare da un lato vessato dalle spese mediche e dall'assicurazione della compagna, dall'altro privato in breve tempo di tutto ciò che possiede a causa di investimenti sbagliati effettuati a sua insaputa dal proprio broker, Robert Canworth, incarnato dal Lochlyn Munro di Scary movie e Freddy vs Jason.
Una situazione che precipita del tutto anche in seguito all'inaspettato licenziamento, portandolo a procurarsi un fucile (e non solo) per improvvisarsi spietato giustiziere deciso ad eliminare dalla faccia della Terra tutti coloro che, in un modo o nell'altro, hanno contribuito a trasformare la sua esistenza in un vero e proprio inferno.

Il dvd

Perché è guardando chiaramente a Un giorno di ordinaria follia diretto nel 1993 da Joel Schumacher e coinvolgendo un ricco cast comprendente il suo ormai attore feticcio Michael Paré, l'Edward Furlong di Terminator 2 - Il giorno del giudizio e l'Eric Roberts più bravo ma meno famoso della sopravvalutata sorella Julia che il tedesco Uwe Boll - autore, tra l'altro, delle saghe BloodRayne e In the name of the king - esprime su celluloide la propria rabbia nei confronti dei piani di salvataggio di Wall Street risalenti al 2008.
Cast che, a proposito di parentele importanti, include, nei panni di un trafficante d'armi, anche il Clint Howard fratello del regista premio Oscar Ron; al servizio di un'operazione che, in un certo senso, assume quasi i connotati di variante adulta di Rampage, firmato nel 2009 dallo stesso Boll ed incentrato su un giovane armato impegnato a seminare cadaveri per le strade.
Ma, come già accennato, è l'attacco al capitalismo made in USA che interessa maggiormente, stavolta, al regista; il quale costruisce la oltre ora e mezza di visione in maniera tanto semplice quanto efficace, riservandone i primi cinquanta minuti alla presentazione dei diversi personaggi, per poi trascinare il tutto nel tragicissimo territorio della strage che coinvolge pezzi grossi dell'economia e lavoranti che li contornano.
Strage effettuata da Jim nascondendosi sotto una maschera e ricordando, a tratti, il massacro negli uffici messo in atto dal poliziotto zombi Matt Cordell nel secondo Maniac cop.
Una strage secca ed efficace che, come da tradizione bolliana, non lascia spazio a buonismi, rivelando le doti e il coraggio di un cineasta spesso ingiustamente classificato come uno dei peggiori d'inizio XXI secolo.
Con making of di quindici minuti e trailer, è Koch Media a renderlo disponibile su support dvd italiano.

Assalto a Wall Street "La differenza tra un banchiere ed un gangster è che il secondo ha sempre un piano di fuga." Questo, tra l’altro, suggerisce Uwe Boll tramite il suo spietato attacco su celluloide al capitalismo a stelle e strisce. Attacco che, attraverso una narrazione classica decisamente efficace e volta a privilegiare la lunga attesa di preparazione nei confronti del massacro, si concretizza in un liberatorio ma, allo stesso tempo, inquietante dramma spruzzato d’azione che spinge a riflettere sulle possibili, tristi conseguenze portate dalla crisi economica. In dvd italiano per Koch Media.

6.5

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