Arma micidiale, la recensione del film con 50 Cent e Val Kilmer

Rich, a capo di una gang criminale specializzata nella compravendita di armi, accoglie tra le sue fila l'ex-socio Angel, appena uscito di galera.

recensione Arma micidiale, la recensione del film con 50 Cent e Val Kilmer
Articolo a cura di

Rich è a capo di una banda criminale composta da afroamericani, specializzatasi nella compravendita di armi illegali. La gang attira su di se l'attenzione della polizia dopo il massacro avvenuto all'uscita di un nightclub di proprietà di un boss rivale, nel quale sono rimasti uccisi a sangue freddo sette clienti più altri undici gravemente feriti. Le indagini del detective Rogers, a capo della task force atta a indagare sul caso, brancolano nel buio almeno fin quando non esce di galera, dopo aver scontato dieci anni, Angel, ex-socio di Rich, il quale lo riaccoglie prontamente a braccia aperte nella sua gang. In Arma micidiale anche una misteriosa dark-lady, l'accompagnatrice Gabriella, sembra giocare un ruolo importante ai fini degli eventi, nascondendo un doppio gioco proprio a Rich, suo amante.

Logiche criminali

Voluto fortemente da 50 Cent, qui protagonista, sceneggiatore e autore della colonna sonora, Arma micidiale è un action/thriller che guarda alle regole del cinema gangsteristico moderno senza un minimo di originalità, collocandosi nella mediocrità tipica del florido mercato domestico d'Oltreoceano. Una narrazione prevedibile, ambientata nel sottobosco delle gang a stelle e strisce, tra afroamericani e messicani pronti a darsele di santa ragione pur di dominare il territorio, che si fa portavoce inoltre di un ambiguo messaggio sull'eccessiva diffusione delle armi da fuoco, caratterizza gli ottanta minuti scarsi di visione. Minuti in cui gli stessi colpi di scena, tra tradimenti e insospettabili doppiogiochismi, hanno un sapore piatto e prevedibile così come la gestione delle dinamiche action, prive di mordente e di aliti spettacolari di sorta. La fotografia fredda, la colonna sonora dominata da pezzi rap perlopiù dello stesso cantante/attore, alcuni risvolti poco logici e una confusa e a tratti inutile comparsa di sporadici flashback sono sintomo di una povertà di idee e di mezzi imbarazzante. Lo stesso cast, con Val Kilmer nei panni del tormentato Angel, James Remar in quelli dell'ostinato detective e Danny Trejo in un brevissimo cameo, si muove nel più totale anonimato alle prese con figure la cui intensità drammatica, seppur per alcune più che insistita, lascia alquanto a desiderare.

Arma micidiale 50 Cent e un Val Kilmer oversize sono i protagonisti di questo action/thriller scritto dallo stesso cantante rap guardando ai classici moderni del filone. Arma micidiale risulta purtroppo ben al di sotto della decenza sia dal punto di vista narrativo, con risvolti improbabili e colpi di scena telefonati, che da quello stilistico, con una regia sciatta a gestire senza alcuna ispirazione le dinamiche di genere. Il film andrà in onda stasera, giovedì 17 maggio, alle 21 su CINE SONY in prima visione tv.

3.5

Che voto dai a: Arma micidiale

Media Voto Utenti
Voti: 2
3
nd