Recensione Appuntamento con l'amore

Il maestro delle commedie romantiche racconta la sua personale visione di San Valentino.

recensione Appuntamento con l'amore
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"A Natale facciamo l'albero, ci si scambia regali, si cantano delle belle canzoni, si torna a casa e si va a dormire. A Capodanno si beve, ci si bacia a mezzanotte, si canta "Auld Lang Syne", si piange, si torna a casa e si va a dormire. È tutto molto semplice. È così. Ma sicuramente il giorno di San Valentino rimane ancora molto vago. È difficile definire questa festa proprio perché è così difficile definire l'amore ed è per questo motivo che può diventare una storia eccezionale. Perché non fare una commedia romantica che parli del giorno in cui tutti siamo concentrati sull'amore? Questo è proprio Appuntamento con l'amore".

Una vita sentimantale messa in mostra

San Valentino è il giorno più romantico dell'anno, in cui tutti sono più dolci, permissivi e di buon umore. O almeno questo è quello di cui cercano di convincerci le pubblicità, le riviste, i film. Reed Bennett (Ashton Kutcher) ha deciso che questo sarà il giorno perfetto per chiedere alla sua ragazza, Morley (Jessica Alba), di sposarlo. Mentre lei ancora dorme cerca di infilarle l'anello al dito, ma non ci riesce perché lei stringe sotto il cuscino il suo blackberry. La risposta affermativa spinge alle stelle il morale del ragazzo, che si dirige al lavoro urlando al mondo la sua felicità, e suscita molti dubbi nei suoi amici, convinti che invece la proposta sarebbe stata rifiutata. Intanto la sua migliore amica, Julia (Jennifer Garner), si sveglia raggiante accanto all'affascinante Dr. Harrison Copeland (Patrick Dempsey) costretto a passare la giornata di San Valentino fuori città per lavoro. Quale giorno migliore per Julia per fargli una sorpresa? Attorno a Reed, che essendo un fioraio è occupatissimo nel giorno dedicato all'amore, e Julia, maestra delle elementari, gravitano le storie di amici e conoscenti, o semplicemente di chi, a diverse miglia di altezza, sta affrontando un viaggio di 14 ore per tornare da chi ama, come il Capitano Kate Hazeltine (Julia Roberts) e Holden (Bradley Cooper), il suo vicino di posto.

San Valentino arriva ogni anno...che ti piaccia o no.

Fin dai manifesti promozionali, la prima cosa che salta all'occhio di Appuntamento con l'amore è lo sproporzionato numero di star che compongono il cast. Ce ne sono di davvero tutti i tipi e tutte le età, a voler dimostrare che l'amore è un sentimento universale, non relegabile ad una sola situazione o generazione. Tutti vogliono collaborare con Garry Marshall e lui sembra non voler deludere nessuno. Con molti di questi attori il regista aveva già lavorato in passato, da Julia Roberts nel classico Pretty Woman, a Anne Hathaway in Pretty Princess, passando per Hector Elizondo, l'attore di cui Marshall non si è mai privato in nessuna delle sua tantissime pellicole. Per ognuno di loro è stata creata una storia, una relazione romantica automaticamente stravolta da uno dei tipici inconvenienti di San Valentino. Eppure, nonostante le due ore abbondanti di pellicola, questa coralità è proprio la cosa che più stona di tutto il progetto. Affrontare l'amore dai suoi più svariati punti di vista, se sulla carta può essere un'idea vincente, si perde completamente nella realizzazione del film, le cui storie risultano a tratti altamente sommarie o completamente inutili. Alcune situazioni sono simpatiche e funzionano bene come cornice della vicenda principale: abbiamo Liz Curran, la centralinista che per guadagnare soldi extra fa l'intrattenitrice erotica al telefono, alle prese con una storia appena iniziata con Jason (Topher Grace), per cui l'idea di trasgressione consiste nell'aver lasciato la sua città natale; e poi c'è Kara (Jessica Biel), organizzatrice dell'annuale party "Io odio San Valentino", alle prese con la carriera sportiva in crisi del suo cliente e con il cronista sportivo Kelvin (Jamie Foxx). Altre invece sembrano incollate alla narrazione senza un vero motivo, superficiali, piatte ed inesistenti, prima fra tutte la storia adolescenziale tutta effusioni tra Felicia e Willy, con i volti delle due teen-star Taylor Swift e Taylor Lautner (che in una battuta dichiara di avere problemi a togliersi la maglietta in pubblico, andando contro la sua intera interpretazione di Jacob Black di New Moon). Molti personaggi, come l'imponente Paula Thomas di Queen Latifah, nonostante regalino momenti di sincera ilarità, sembrano non avere nessun altro ruolo se non quello di richiamo dovuto all'attore che lo interpreta. Ridotto ai minimi termini, Appuntamento con l'amore gravita attorno ai due amici d'infanzia Reed e Julia e probabilmente concentrarsi maggiormente su di loro avrebbe prodotto un film più compatto e di impatto.

Ma alla fine, si tratta sempre di amore...

Garry Marshall è il re della commedia romantica e lo ha dimostrato con anni di carriera in cui si è spinto ad analizzare l'amore dai diversi punti di vista. Le sue storie, nonostante il romanticismo radicato ed il lieto fine sempre nascosto dietro l'angolo, sono sempre state delle favole con della radicata razionalità che, in Appuntamento con l'amore, sembra essersi sciolta nella glassa di un dolce di San Valentino. La realtà delle situazioni raccontate dal regista vacilla in molti punti e qualsiasi momento, dal più ostico al più commovente, è inquinato da una sdolcinatezza eccessiva e immotivata. Si susseguono delle situazioni del tutto irreali, soprattutto dal punto di vista delle reazioni umane, a volte troppo enfatizzate ed altre del tutto ignorate, come se la vita dei suoi personaggi fosse direttamente collegata con le bizzarrie del sentimento raccontato e non dipendesse da nessun altro fattore. Ci si trova davanti ad una situazione talmente sbilanciata a favore della svenevolezza che viene naturale chiedersi il perché. Che la risposta sia nel famigerato giorno di San Valentino, che da' il titolo al film nella versione originale da noi opportunamente modificato data la release successiva, che tutti rincretinisce e tutti travolge?

Appuntamento con l'amore Se fosse il giorno di San Valentino andare a vedere Appuntamento con l'amore sarebbe una bella prova di resistenza per tutti i ragazzi normalmente insofferenti ad altissimi, forse decisamente eccessivi, gradi di romanticismo. Ma fortunatamente non c'è nessuna circostanza commerciale che vi obbliga alla visione di questo totale e forzato omaggio all'amore visto come qualcosa di splendido, inebriante, nasconsto in ogni dove, sempre tendente al lietro fine. Nonostante l'eccessiva stucchevolezza con cui è trattata una trama che si confonde nelle sue mille sottotrame, il film regala qualche momento simpatico, e qualche dialogo riesce a far sorridere lo spettatore per brevi periodi, anche grazie alla qualità del cast che, oltre ad apportare nomi dal grande richiamo mediatico, riesce a tenere in piedi la narrazione con le proprie capacità attoriali. Non si tratta di certo del miglior lavoro di Garry Marshall ma, come dice il film stesso, "San Valentino è il giorno in cui la tua vita sentimentale viene messa in mostra. In cui esiste sempre la possibilità di essere romantici..", e noi speriamo che con questa pellicola questa zuccherina possibilità sia sia estinta.

6.5

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