Amanda Knox: la storia senza fine, la recensione del film con Hayden Panettiere

Quando il corpo senza vita di Meredith Kercher viene ritrovato nella sua stanza di Perugia, i sospetti ricadono su Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

recensione Amanda Knox: la storia senza fine, la recensione del film con Hayden Panettiere
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Il primo novembre 2007 il corpo senza vita di Meredith Kercher, studentessa inglese in Italia nell'ambito del progetto Erasmus, viene ritrovato nella camera da letto della casa che la ragazza condivideva con altri coetanei, tra cui l'americana Amanda Knox, giunta in quel di Perugia solo due mesi prima.
Ed è proprio quest'ultima, insieme al suo fidanzato Raffaele Sollecito, a ritrovare il cadavere e a chiamare i Carabinieri subito dopo.
Le indagini brancolano inizialmente nel buio, col procedere dei giorni però i sospetti diventano sempre più forti e fondati proprio sulla coppia di fidanzatini, che in Amanda Knox - La storia senza fine si trovano ben presto ad affrontare un lungo processo nel quale sono accusati di omicidio.

Verità nascoste

Che il processo per l'omicidio di Meredith Kercher sia stato al centro di un caso mediatico fuori dal comune, e di un sistema di indagini ricco più di ombre che di luci, è un dato di fatto, vista poi la totale assoluzione dei due principali accusati e la condanna del solo Rudy Guede, il colpevole "perfetto".
Già prima della definitiva svolta e decisione dei giudici, il popolo televisivo d'Oltreoceano, conterraneo di Amanda Knox, aveva per la quasi totalità espresso il suo verdetto d'innocenza, come dimostra questo film per la TV del 2011 prodotto da Lifetime, che a causa ancora in corso spezza una netta lancia a favore della ragazza americana e dipinge, con un'Italia da cartolina in sottofondo, il nostro sistema giudiziario con toni ambigui e di puro disprezzo, venendo a mancare di rispetto anche ai familiari della vittima - rappresentando brutalmente l'omicidio della studentessa inglese, ad esempio.
Amanda Knox - La storia senza fine si muove senza sussulti tra istinti da teen-movie romantico, quando descrive la nascita della love-story tra "viso d'angelo" e Sollecito, e da thriller procedurale, con brutali interrogatori e l'assalto dei giornalisti pronti a tutto pur di entrare in possesso di nuovi dettagli sulla vicenda.
Vi è un'approssimazione non solo nella fedeltà rispetto ai fatti accaduti, con diversi errori che si discostano dalle cronache reali, ma anche nella cura emotiva e introspettiva dei protagonisti, e per una volta tanto l'attrice atta a interpretare la figura femminile (la Hayden Panettiere di Heroes) risulta meno ammaliante della controparte reale.

Amanda Knox: la storia senza fine Amanda Knox: la storia senza fine è un'operazione difficile da accettare, almeno per il pubblico italiano, dati i feroci attacchi all'intero Belpaese, al sistema giudiziario e non solo, che questo film per la televisione prodotto nel 2011 sferra nei novanta minuti di visione. E che il caso dell'omicidio di Meredith Kercher sia ancora avvolto nel dubbio, nonostante la completa assoluzione dei due principali imputati, non giustifica una sceneggiatura così gratuita e schierata, per gran parte realizzata superficialmente e senza interpreti capaci di cogliere il substrato emotivo degli ex-accusati. Il film andrà in onda stasera, sabato 14 luglio, alle 21.15 su TV8.

4.5

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