42 - La vera storia di una leggenda americana, la recensione del biopic sportivo

Jackie Robinson, primo giocatore afroamericano a militare nella Major League di baseball, è al centro di 42 - La vera storia di una leggenda americana.

recensione 42 - La vera storia di una leggenda americana, la recensione del biopic sportivo
Articolo a cura di

Il cinema sportivo ha quasi sempre avuto bisogno di attingere a figure leggendarie per raccontare tramite biopic più o meno tecnici il percorso personale o di squadra che ha lasciato il segno nella rispettiva disciplina. E pochi individui hanno catalizzato un'importanza non soltanto agonistica ma anche sociale come Jackie Robinson, primo afroamericano a giocare nella Major Leauge di baseball americana alla fine degli anni '40. E' proprio di questo carismatico personaggio, diventato una sorta di eroe nazionale nella lotta al razzismo, che ci racconta 42 - La vera storia di una leggenda americana, film diretto nel 2013 da Brian Helgeland e giunto in Italia direttamente per il mercato home video. La storia ha inizio nel 1945, quando un giovane Jackie (allora militante nella leghe minori riservate ai giocatori di colore) viene ingaggiato dal presidente dei Brooklyn Dodgers: nel primo anno di prova sarà impiegato nel team satellite dei Montreal Royals e se le sue prestazioni saranno all'altezza passerà poi alla prima squadra. Passaggio che avviene la stagione successiva e che viene visto in malo modo sia dagli addetti ai lavori che dalla maggior parte del pubblico, indignata nel vedere un nero giocare fianco a fianco coi bianchi. Ma Jackie si troverà pronto ad affrontare ogni pregiudizio e a dimostrare di essere un campione.

C'era una volta...

Un film di stampo piacevolmente classico, "di quelli come non se ne fanno più": Helgeland riesce nell'impresa di realizzare un'opera coinvolgente e appagante che coniuga egregiamente l'impianto sportivo della vicenda a quello sociale, con la tematica razziale in perenne sottofondo nella scalata al successo di quest'uomo osteggiato da tutto e tutti, costretto a lottare da solo con le proprie forze per conseguire i suoi obiettivi. Con una messa in scena d'epoca di grande eleganza, dalle ambientazioni fino ai costumi, il regista ci trascina in un passato dove essere neri negli Stati Uniti significava essere oggetto di ogni tipo di discriminazione, trasformando la personale epopea di Robinson in quella di un'intera fetta di popolazione. 42 - La vera storia di una leggenda americana è un'operazione compita e precisa, in cui lo sguardo patinato non soffoca comunque l'intensità di un racconto dalle ampie sfumature, messe in risalto grazie ad una retorica mai petulante ma credibile e necessaria ai fini del messaggio; il racconto acquista ulteriore forza grazie al numeroso nugolo di personaggi secondari, sia positivi che negativi, che accompagnano lungo il percorso le varie sfide del protagonista. Particolare importanza assumono così i ruoli della moglie Rachel e del presidente / general manager dei Brooklyn Branch Rickey, interpretato con efficacia da un mimetico Harrison Ford, al centro di diverse scene madri con lo stesso Chadwick Boseman, calatosi con encomiabile intensità nei panni di questa leggenda del baseball.

42 - La vera storia di una leggenda americana Jackie Robinson, primo afroamericano ad entrare nella Major League di baseball, è al centro di questo bel biopic firmato da Brian Helgeland: un film dall'impianto amabilmente classico, mai urlato o gratuito, che proprio nella sua aderenza ad un cinema passato acquista una forza capace di scardinare facilmente le difese emotive del grande pubblico. Lo sport e uno sguardo a tutto tondo, parzialmente stereotipato ma non per questo meno efficace, sulla segregazione razziale concedono alle due ore di visione la giusta varietà, facendo eccellere 42 - La vera storia di una leggenda americana sia nel comparto prettamente agonistico (con una regia abile nel rendere comprensibile il baseball anche a chi non avvezzo alle regole del gioco) che in quello etico / drammatico, trovando inoltre nelle magistrali performance di Chadwick Boseman e Harrison Ford, punte di diamante di un eterogeneo cast, l'ennesimo punto a favore.

7.5

Che voto dai a: 42 - La vera storia di una leggenda americana

Media Voto Utenti
Voti: 2
7
nd