Star Wars: intervista a Joonas Suotamo, il nuovo Chewbecca

Al Lucca Comics & Games 2019 Disney ci ha dato l'opportunità di incontrare il nuovo interprete di Chewbecca, che ha ereditato il ruolo da Peter Mayhew.

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Tra i tanti appuntamenti targati Movie al Lucca Comics & Games (trovate in sezione Serie TV la copertura dedicata alla serie The Witcher di Netflix e all'anteprima di His Dark Materials) c'è stato spazio anche per incontrare un Gigante Buono. Joonas Suotamo, che nella più recente trilogia di Star Wars ha vestito i panni di Chewbecca sostituendo il compianto Peter Mayhew, che già da prima della sua morte non era più in grado di indossare il costume del leggendario wookie. Abbiamo chiacchierato con l'attore 33enne, ex giocatore di basket ma appassionato di cinema e Guerre Stellari. Vi riportiamo, di seguito, l'esito del nostro incontro.

L'eredità di Peter Mayhew

Joonas, com'è stato accogliere l'eredità di Chewbecca dal grande Peter Mayhew?
Partiamo dal presupposto che interpretare qualunque personaggio, nel franchise di Star Wars, è un sogno che si avvera. In particolare Chewbecca è un personaggio molto amato, quando ho saputo che avrei dovuto sostituire Mayhew la pressione è stata notevole. Non tanto per il timore di deludere i fan, piuttosto per donargli qualcosa con cui sono cresciuti, così da continuare ad amare e aspettare i film di Star Wars.

Sappiamo che Mayhew ti ha guidato in questo ruolo. Ci racconti com'è stato lavorare sotto la sua ala?
Peter mi ha aiutato tantissimo nel capire come indossare la sua tuta. Come girare il collo, come muovere le mani, i suoi consigli sono stati davvero preziosi per me. Invece di limitarsi a osservare il film, ha risposto a tantissime domande, permettendomi di prepararmi per essere il miglior Chewbecca possibile.

Andare avanti senza il maestro

In Solo: A Star Wars Story, invece, sei stato per la prima volta senza la tua guida. Che esperienza è stata?
È stato un po' come se Peter fosse lì a guidarmi, durante ogni ripresa, come sempre. Mi è stata data ampia libertà sin dall'inizio, anche perché un attore non lavora bene se viene costantemente "controllato". Eravamo soltanto io e il regista, i consigli di Peter venivano prima di ogni altra cosa, mi ha dato un set di strumenti con cui lavorare, ho usato quelli ed è stato davvero utile. Solo è stato diverso, abbiamo messo su schermo un Chewie più giovane. È stato più difficile, ma anche divertente, perché Chewbecca qui aveva più spazio.

Qual era il tuo rapporto con Star Wars prima di Chewbecca e com'è adesso?
Il mio legame con Star Wars iniziò quando mio padre ci mostrò il primo film. L'ho ovviamente amato, tutto di quel lungometraggio mi aveva incuriosito, i droidi, il GNK Droid in particolare mi ricordava un frigorifero su due gambe, che in realtà erano la sua batteria! Cose del genere, che all'epoca per me furono importanti. Davvero, con questi nuovi tre film della saga sento che il cerchio è completo. Sarà molto importante rispettare ciò che è stato prima, e anche i fan di tutto il mondo, senza di loro non ci sarebbe alcun Star Wars.

Un tuo messaggio ai fan su cosa aspettarsi da Chewbecca e, in generale, da Star Wars: L'ascesa di Skywalker?
Il Primo Ordine è tornato ancora una volta. Chewbecca farà tutto ciò che è in suo potere per fermare quei tipi... Con l'aiuto dei suoi amici, ovviamente!

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