Korea Film Fest 2013

The Taste of Money: Im Sang-Soo parla del suo film in concorso al festival fiorentino

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Sarà il regista, maestro del cinema coreano, Im Sang-Soo l'ospite d'eccezione della terza giornata del Florence Korea Film Fest, domani, domenica 17 marzo, sul palco del cinema Odeon di Firenze, alle ore 20.15, per presentare, in prima italiana, il suo ultimo film dal titolo The Taste of Money mostrato già al Festival di Cannes nel 2012. Il film racconta la vita di una delle famiglie più ricche di Seuol, ambientato in una lussuosa villa e che mette alla berlina la classe borghese coreana. Abbiamo parlato con il regista nella cornice del nuovo Hard Rock Cafe.

Quest'anno il festival avrà una retrospettiva dedicato al cinema erotico e Im Sang-Soo ha parlato di questo elemento fortemente presente nel suo cinema: "Il mio film di debutto del 1998, Girls Night Out, parlava della storia intima e sessuale di un gruppo di giovani ragazze comuni. Questa scelta è stata dettata dalla necessità di avere dei fondi per produrre il film. Il tema erotico che pervade i miei film è una scelta per rendere più facili i finanziamenti.
Il suo film The Taste of Money continua il lavoro iniziato con The Housemaid raccontando un mondo, quello borghese, votato alla distruzione e alla conquista di un sistema da lui monopolizzato: "I ricchi hanno potere grazie al denaro, un potere maggiore di tutto quello che i politici possono avere. Ho voluto continuare questo discorso a causa della sua attualità nella forte crescita che sta vivendo la Corea del Sud. Molti coreani si sento soffocati, come un personaggio del mio film,  ed è lo strapotere dei ricchi a pesare sui ceti medio-bassi. Se non ci sarà un cambiamento saremo tutti soffocati da una casta che vuole solo accumulare e accumulare. Per questo ho inserito il tema del cibo occidentale ed europeo - ha continuato il regista - in Corea questo modo di vivere viene identificato con quello della vecchia nobiltà, classe a cui la borghesia tenta di accomunarsi. Ma rendendolo centrale nel mio film voglio fare una critica a questa visione che copia e scimmiotta un modo di vivere non suo."