The Stand: Come potrebbe essere il finale del film ?

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Attenzione!!! poiché quanto segue potrebbe rivelarsi essere uno spoiler della versione cinematografica di The Stand, oltre per chi non ha ancora letto il libro. Ci sono davvero un sacco di ostacoli che impediscono l'adattamento sul grande schermo del libro di Stephen King, uno di questi è proprio il finale. Subito dopo il salto la comparazione tra libro e sceneggiatura.

Nel libro In un crescendo di tensioni, paure e tradimenti, Mother Abagail, dopo essere sparita per giorni nel deserto, come i profeti della Bibbia, torna morente dai suoi e affida a Glen, Stuart, Larry e Ralph (poiché nick e susan, gli altri due membri, erano morti a causa di una bomba), membri del governo della Zona Libera e, a suo dire, scelti da Dio, la missione di incamminarsi, a piedi e disarmati, verso il territorio di Flagg a Ovest, e di affrontarlo ed abbatterlo seguendo il volere del Signore. Pur non del tutto persuasi, i quattro, credendo a tutto ciò che dice Mother dopo i sogni che hanno avuto, si incamminano. Arrivati a Las Vegas, dopo un lungo viaggio a piedi, durante il quale vengono costretti ad abbandonare Stuart Redman, feritosi a una gamba a seguito di una caduta, i tre rimanenti vengono intercettati e arrestati. Flagg vorrebbe giustiziarli pubblicamente, ma il loro arrivo (e il loro arresto) è la goccia che destabilizza completamente il "governo" di Flagg: la gente, che già aveva cominciato a guardare criticamente Flagg, poco prima dell'esecuzione del gruppo protesta apertamente. Flagg mostra allora tutto il suo potere per tenere sotto controllo la folla, ed emette una soprannaturale "sfera di energia" dalla mano. Ma quando il folle Pattumiera arriva in mezzo alla confusione con un carrello con una bomba atomica sopra, che era suo desiderio offrire in dono all'Uomo Nero, la situazione precipita. La sfera bluastra, sfuggita al controllo di Flagg, diventa a forma di mano (probabilmente la mano di Dio) e lo colpisce in pieno, facendo però esplodere la bomba atomica. Stuart Redman e Tom Cullen (mandato a spiare in precedenza insieme ad altri due che però sono stati uccisi), sono gli unici due testimoni dell'esplosione che cancella i loro amici, Las Vegas e (apparentemente) Flagg dalla faccia della Terra, ed è l'unico del gruppo a far ritorno alla Zona Libera e a informare gli altri di ciò che è successo, e della fine dell'incubo dell'Uomo Nero. Come andrà a finire il film? Non lo so!! Josh Boone, che ha diretto The Fault in Our Stars, sta rielaborando la sceneggiatura proprio in questo periodo. In questa versione, rispetto allo scorso anno, il gruppo sopravvissuto da Boulder si riunisce in un esercito e marcia alla volta di Las Vegas per uccidere Randall Flagg. Naturalmente la sede di Flagg è la piramide Luxor. Il piccolo esercito invade la città, mentre, verso est, una squadra combatte a Boulder, dove il folle Spazzatura si fa esplodere uccidendo Larry Underwood e inviando un diluvio mortale verso Las Vegas. Nel frattempo in città le forze di Flagg fanno quadrato contro l'eroico Stu Redman... che ora ha il potere di Dio, nel bel mezzo di Las Vegas avviene una battaglia in stile Akira, con Flagg che cerca di trafugare il potere di Stu. Le auto sono letteralmente in aria, l'Excalibur crolla, e gli abitanti di Las Vegas sono utilizzati da Flagg come carne da macello. Nel frattempo Nick Andros sacrifica la sua vita per neutralizzare un obice. Le forze di Boulder durante il combattimento cercano di mettere in salvo i detenuti e le persone che ancora non sono sotto l'influsso del malvagio potere di Flagg. Tutto, infine, si riduce ad un faccia a faccia tra Flagg e Stu, e che gli piaccia o meno Stu assorbe il potere malvagio di Flagg. Qui finisce The Stand, ma a metà crediti di coda veniamo a sapere del sequel, ovvero The Stand 2.