IT: le prime recensioni promuovo unanimamente l'adattamento di Andy Muschietti

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Da noi arriverà solo il prossimo 19 ottobre, l'attesissimo adattamento cinematografico di IT diretto da Andy Muschietti, ma data l'imminente uscita nelle sale americane ecco che la critica estera ha già avuto modo di recensire il film, promosso praticamente all'unanimità e con giudizi più che entusiasti.

A brillare soprattutto gli interpreti dei Perdenti, la regia e Bill Skarsgård nei panni del terrificante Pennywise. Ci sono un paio di annotazioni non proprio positive, ma nella sostanza anche in quei casi la recensione totale promuove con convinzione il film.

Vi riportiamo vari stralici dei commenti delle testate internazionali seguiti dal link per la recensione completa. Eccoli:

Collider: «Nei suoi ampi tratti, IT segue il modello di un monster movie, nel quale, tradizionalmente, ci sono il mostro e le sue vittime, uccise sistematicamente nei modi pià svariati dalla terrifcante nemesi. Tuttavia, questo parziale adattamento di Muschietti pone l'empatia sui giovani protagonisti, così da non preoccuparsi della sete di sangue del pubblico quanto del trauma reale e immaginato dei piccoli eroi. Vivace, sicuro di sé e trabbocante di una sorprendente quantità di emozioni, che è quasi tutto ciò che si potrebbe dasiderare da un film horror moderno. [...] Muschietti eccelle nel suo immaginario e nei tremendi attacchi di Pennywise, ma sembra quasi che abbia paura di far brillare Bill Skarsgård nei panni del clown per non sovrastare i Perdenti. [...] IT manipola un'enorme quantità di toni diversi, eppure tutti funzionano perfettamente senza soluzione di continutià...». VOTO B+ [recensione completa]

IndieWire: «L'adattamento di Andy Muschietti si rivelata molto utile ma nulla più, ma questo non vuol dire che i fan del romanzo e dei film dell'orrore non saranno accontentati: ci sono bellissime immagini, sequenze sonore avvolgenti e adorabili pre-teenager che affrontano un terrore indicibile. [...] Gli incontri tra i Perdenti e Pennywise si rivelano delle sequenze magistrali anche grazie all'utilizzo degli effetti di shock cinematici. Ma soprattutto, il più grande effetto del film riguarda proprio Pennywise, con Skarskgård che muove le sopracciglia ogni qual volta l'occasione lo richieda. Ha meno carattere ed è più spettrale, ciò nonostante davvero agghiacciante». VOTO B- [recensione completa]

The Hollywood Reporter: «IT è un solido thriller che funziona soprattutto quando coinvolge le preoccupazioni degli eroi pre-adolescenti non relative al mostro. [...] L'ingresso in scena di Pennywise è inquietante come sperato. [...] Il gruppo degli interpreti dei Perdenti lavora molto bene, e il pubblico desidererà più tempo in loro compagnia, ma questo film non è Stand By Me e qui c'è un mostro da combattere. Le scene action-orrorifiche funzionano, ma forse avrebbero benificiato di un maggiore utilizzo di effetti pretici mescolati alla CGI. [...] Per quanto riguarda IT in sé: divenire la principale paura di chiunque non è un compito facile, e a Skarsgård non viene concesso abbastanza tempo per divenire quella terrificante persona che si vede nel suo ingresso in scena. Ma non temete: nel sequel lo vedremo di più». [recensione completa]

IGN: «IT potrebbe non essere il miglior film tratto un romanzo di Stephen King (anche se ci va terribilmente vicino), ma è probabilmente il film PIÙ kingiano di tutti. Il regista Andy Muschietti evoca simultaneamente il severo melodramma orrorifico tipico dell'autore e conflittuali tormenti psicologici, capendo come queste sensibilità tirino fuori il meglio e, per definizione, il peggio l'una dell'altra. Gli incubi sono più spaventosi quando sopraggiungono dopo sogni felici e un finale felice significa davvero molto quando lo precede un vero incubo. E tutto è ovviamente più spaventoso con un clown» VOTO 9.2 [recensione completa]