Incontrò segretamente il boss latitante della droga: indagato Sean Penn

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Come riportato dall'Hollywood Reporter e da molte altre testate internazionali, Sean Penn risulta momentaneamente indagato per aver incontrato segretamente Joaquín Guzmán, superboss messicano della droga anche noto come El Chapo, nel periodo in cui il criminale era latitante ed in fuga dalle autorità.

Penn ha infatti condotto un’intervista a Guzmán per il noto magazine Rolling Stone, anche se non è ancora chiaro se si sia fatto in prima persona promotore dell’iniziativa o se sia stato avvicinato dalla rivista. L'attore premio Oscar ha comunque fornito un dettagliato resoconto di tutte le fasi di preparazione dell’incontro con Guzmán, comprendente l’utilizzo di telefoni “usa e getta”, programmati per una sola chiamata, impiegati per tenersi in contatto con il boss e con le persone a lui vicine. Guzmán, che è già evaso due volte dagli istituti penitenziari nei quali era recluso, è stato ricatturato venerdì dalle autorità messicane. Nel corso della sua latitanza, avrebbe comunque tentato di raggiungere star e produttori di Hollywood nel tentativo di vedere realizzato un biopic sulla sua vita. Ad oggi, ovviamente, Penn risulta solamente indagato ed al momento non gli viene mossa alcuna accusa formale o alcun capo di imputazione. Anzi, non è ancora chiaro se sia stato lo stesso Penn a contribuire al raggiungimento di Guzmán da parte delle autorità competenti. Nel suo pezzo per Rolling Stone l'attore si è dichiarato certo di essere monitorato dalla DEA (l'agenzia federale antidroga degli Stati Uniti) e dalle autorità messicane ed ha descritto il tragitto in macchina, durato diverse ore, per incontrare il boss in un luogo segreto nella giungla. A fare da tramite tra Guzmán e la star sarebbe invece stata l’attrice Kate del Castillo, che avrebbe anche fatto da interprete tra i due.