69° Mostra Internazionale D'arte Cinematografica di Venezia: Alberto Barbera parla della sua Venezia 2012

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Alberto Barbera prende il posto di Marco Muller nell'organizzazione artistica del Festival di Venezia edizione 2012, in una conferenza stampa tenutasi a Roma, il nuovo direttore parla dei film in concorso e delle novità che sbarcheranno sui lidi della serenissima.

"I criteri di selezione sono stati la qualità assoluta e il rispetto delle diversità", Alberto Barbera quasi invidia il suo collega del Toronto Film Festival che può presentare circa 350 film e non voltare le spalle a nessuno, mentre a Venezia da una rosa di circa 200 proposte tutte effettivamente degne di entrare in concorso, sono state selezionate 60 produzioni che eleveranno in termini qualitativi la resa delle serate veneziane. Oltre ad autori affermati, al Lido si vedranno cineasti sconosciuti provenienti da paesi in cui l'arte cinematografica è quasi agli albori come Nepal, Guatemala, Indonesia e Malesia. Sarà in concorso anche il primo film prodotto da una donna dall'Arabia Saudita. "I Festival devono recuperare la loro funzione di esplorazione di nuove estetiche e linguaggi" e non essere solo "occasione di riconoscimento  e omaggio".
La novità piu' di rilievo, oltre al nuovo punto di incontro del Venice Film Market, sembra essere la Biennale College che si proporrà di sviluppare e finanziare almeno tre progetti low-cost della durata di un anno che verranno poi presentati alla prossima 70° edizione del Festival. Il festival sarà anche on-line proiettando ciascun film della sezione orizzonti per non oltre 500 spettatori in contemporanea, aiutando così i nuovi talenti a farsi conoscere. In questa edizione faremo a meno però della sezione controcampo in cui si presentavano molti film di autori italiani e delle retrospettive sui singoli autori.