Tiffany e i tre briganti

Tiffany e i tre briganti

Nelle sale Italiane dal: 07/11/2008

Distributore:
BIM Distribution
Regia:
Hayo Freitag
Genere:
Animazione
Sceneggiatura:
Hayo Freitag, Tomi Ungerer
Interpreti:
Joachim Król, Bela B. Felsenheimer
ND.

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  • In Tiffany e i tre briganti c’erano una volta tre spietati brigantacci vestiti di lunghi mantelli e cappellacci neri, che, armati fino ai denti con un fucile a tromba, un soffietto a pepe e un'ascia rossa, depredavano carrozze accumulando immense ricchezze. E c’era una volta un’orfanella di nome Tiffany che a bordo di una carrozza, nel buio della notte si dirigeva verso l’orfanatrofio.
    Un tetro castello tra i monti, dove la direttrice, la Maestra Cattiva, costringeva i poveri orfani a lavorare come schiavi nella piantagione di barbabietole per soddisfare la sua sinistra avidità di denaro - Niente Barbabietole Niente Amore - urlava tutto il giorno.
    Tiffany non è felice della prospettiva che l’aspettava, ma... durante il viaggio verso l’orfanatrofio cade nelle mani dei tre briganti - un’ottima occasione di fuga, dal suo punto di vista!
    Mentre i briganti stanno ancora discutendo se portarla o no nella loro caverna, Tiffany, gli fa credere di essere una principessa indiana e li spinge a rapirla. I tre così la portano nel loro covo e la dolce Tiffany sconvolgerà la loro ‘tranquilla’ vita di predoni. Purtroppo quando scoprono che non è la figlia di un maraja, i tre si sentono ingannati e l’abbandonano al suo destino.
    Così Tiffany finisce tra le grinfie della Maestra Cattiva. Intanto, però, i briganti ricordando il loro stesso passato di orfani, proprio in quell’orfanatrofio e con quella Maestra, decidono di andare a liberarla per prendersi cura di lei. Aiutati dai briganti Tiffany e i suoi piccoli compagni dell’orfanotrofio sconfiggono la Maestra Cattiva, conquistano il castello e lo trasformano nella loro nuova casa - una casa in cui regna l’amore e da cui nessuno potrà più cacciarli via.
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