Wonder Woman è il terzo cinecomic più redditizio sul lungo periodo

Wonder Woman conquista un altro record: è il terzo cinecomic più redditizio sul lungo periodo, dopo ben sei settimane di programmazione.

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Nonostante l'estate sia iniziata da poco, da neppure un mese, abbiamo già il film rivelazione della stagione: è senza dubbio Wonder Woman, il cinecomic che sta tenendo meglio l'uscita negli ultimi 15 anni. A nulla sta servendo l'agguerrita concorrenza, la statuaria amazzone interpretata da Gal Gadot continua imperterrita a portare la gente al cinema, probabilmente spinta dalle ottime critiche e dal passaparola generale. L'ultimo lavoro di casa DC Comics ha guadagnato, almeno fino a martedì scorso, 371,3 milioni di dollari solo negli USA, sembra ormai chiaro che raggiungerà o supererà i 390 milioni casalinghi, diventando l'ottavo cinecomic più redditizio di tutti i tempi - senza tenere conto dell'inflazione. Il film potrebbe superare oltreoceano anche il successo de I Guardiani della Galassia Vol. 2, fermo a 383,8 milioni di dollari. Significa che Wonder Woman potrebbe moltiplicare per 3.8 volte i 103,3 milioni di dollari del primo weekend di programmazione, è il fattore moltiplicativo più alto degli ultimi 15 anni nel genere, il precedente record di Spider-Man del 2002 (pari a 3.6 volte) è dunque spazzato in seconda posizione. In terza posizione scende il primo capitolo de I Guardiani della Galassia del 2014, con un multiplo di 3.5, mentre perde del tutto il podio Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan, con un multiplo di 3.4.

Un'amazzone fra i grandi

Dati molto importanti per la DC Comics, poiché nel genere solitamente si considera un buon risultato ottenere un multiplo fra il 2.5 e il 3, soprattutto quando l'incasso del weekend di debutto è molto forte, dai 120 milioni in su. Inoltre è importante ricordare che parliamo di dati assolutamente provvisori, poiché la Warner Bros ha grandi progetti anche per il mese d'agosto. Il film negli USA ha attualmente ancora 3.000 schermi attivi, il che significa che i guadagni sono destinati a salire ulteriormente. Per la Warner si tratta di un risultato storico in ogni caso, Wonder Woman potrebbe diventare il terzo film più rimunerativo di sempre sul suolo americano dopo Il Cavaliere Oscuro, saldamente primo a 534,9 milioni di dollari, e Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno, a 448,1 milioni. Il film di Patty Jenkins potrebbe addirittura superare, anzi ormai lo farà sicuramente, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, dopo aver già salutato American Sniper, fermo a 350,1 milioni, e Batman v Superman: Dawn of Justice, 330,4 milioni.


Oltreoceano

Lasciando per un po' gli Stati Uniti e guardando al mercato worldwide, Wonder Woman è il film diretto da una donna più redditizio di tutti i tempi, anche se le entrate sono state più lente rispetto agli USA. Ad oggi i soldi incassati nel mondo sono stati 380 milioni, soldi che portano gli incassi globali a 750 milioni. Il film è una vera e propria anomalia da questo punto di vista, solitamente i grandi film hollywoodiani guadagnano il 30% in casa e il 70% all'estero, questa volta invece siamo sul 49% in casa e 51% all'estero, ma è difficile capire il perché. Che la Warner Bros. abbia sponsorizzato e distribuito meglio il film in patria? Che i critici esteri abbiano apprezzato meno il lavoro di Patty Jenkins? Forse poco importa visto il successo stratosferico del film, che continua a portare persone al cinema nonostante le sei settimane di cartellone. Touché.

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