Speciale Uscite cinema del week end

Tutte le uscite al cinema della settimana

Articolo a cura di
Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Seconda settimana della nuova normativa per la quale le nuove uscite al cinema vengono concentrate non più al venerdì ma al giovedì. L'abitudine, per gli affezionati delle sale, sarà ancora un po' lunga da acquisire, ma intanto noi vi veniamo incontro con un recap (con tanto di link alle rispettive recensioni) delle uscite di questa settimana, densa di uscite e perlopiù dedicata all'azione.

Total Recall - Atto di forza:
Colin Farrell prende il posto che fu di Schwarzenegger nel remake del classico di Paul Verhoeven, realizzato da Len Wiseman con due gradite note femminili e grintose: Kate Beckinsale e Jessica Biel.

Taken - La vendetta:
Liam Neeson torna nei panni del determinato Bryan Mills nel seguito del successo del 2008 di Pierre Morel: Io vi troverò. Azione, thriller e vendetta sono le parole d'ordine.

Iron Sky:
Lontano dalle logiche e dai clamori hollywodiani, arriva il divertente e sfrontato Iron Sky, che ci trasporta in un vicino futuro in cui una cellula nazista rifugiatasi sul lato oscuro della Luna trama per conquistare la Terra...

ParaNorman:
La diversità fa paura. E la paura, nel caso di ParaNorman, fa bene (anzi benissimo) allo spirito. Il nuovo lungometraggio in stop-motion dei realizzatori di Coraline e la porta magica racconta infatti l’horror ai più piccoli...

Killer Joe:
Da un testo teatrale di Tracy Letts, il grandissimo William Friedkin -autore di veri e propri classici della Settima Arte- trae il suo grottesco Killer Joe.

Tutti i santi giorni:
Crisi dei valori e smottamento delle società segnano il ritorno al tema d'attualità (dopo la parentesi amarcord de La prima cosa bella) per il toscano Paolo Virzì.

On the road:
On The Road è un'opera difficile da assimilare, fatta di continui scontri e variazioni di registro, narrato quasi di getto e senza filtri, complesso da rendere in un lungometraggio.