Speciale Transformers 4: i protagonisti umani

Scopriamo insieme i protagonisti "umani" del nuovo Transformers e i loro interpreti

speciale Transformers 4: i protagonisti umani
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Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Oramai da un paio di giorni anche nelle sale italiane, Transformers 4 - L'Era dell'Estinzione sembra destinato ad essere ricordato come uno dei più grandi (se non il più grande, anche se l'annata è ancora lunga) successo del 2014: i suoi quasi 800 milioni di dollari guadagnati worldwide dallo scorso 25 giugno indicano che potrebbe addirittura battere tutti i suoi predecessori, dopo aver raggiunto diversi traguardi importanti, come il record d'incassi in Cina, mercato che la cui importante è in costante ascesa.
Merito della visione di Michael Bay, degli effetti speciali, dei carismatici ed eroici Transformers... ma un po' anche dei suoi interpreti. Nelle saghe i personaggi diventano iconici e così gli attori che li interpretano: non sempre la popolarità viene gestita bene o assicura una brillante carriera, ma sicuramente aiuta. E Transformers 4 ha un carnet attoriale completamente rinnovato rispetto ai precedenti capitoli, presentando alcuni voti molti noti e altri, invece, in attesa del grande lancio. Vediamoli insieme.

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Mark Wahlberg

Mark Wahlberg è il volto di punta del rilancio del franchise: classico eroe da cinema americano, simpatico, bravo, sfaccettato dato il suo saper gestire gestire anche la commedia. L'interprete di Cade Yeager (scalcinato ingegnere meccanico che scopre di avere in garage nientemeno che Optimus Prime) nasce in una famiglia numerosa e poco abbiente, e Mark ci mette poco a cacciarsi nei guai con la legge, da ragazzo. Messa la testa a posto all'età di vent'anni, cerca di entrare nel mondo dello spettacolo seguendo le orme del fratello Donnie, membro dei New Kids on the Block. Fonda dunque i Marky Mark and the Funky Bunch nel 1991, il cui singolo Good Vibrations vende un buon numero di copie e, soprattutto, lo fa notare allo star system, divenendo presto un modello per Kalvin Klein grazie alla sua prestanza fisica. Ma il suo futuro, come vedremo presto, è nel cinema: il suo debutto è al fianco di Danny DeVito in Mezzo professore tra i marines, nel 1993. Da lì comincerà una numerosa sequela di parti e particine, e a cavallo del nuovo secolo divide il set con George Clooney per Three Kings e La Tempesta Perfetta, ma il film che lo consacrerà protagonista sarà il remake burtoniano de Il pianeta delle scimmie, nel 2001. Il film, a dispetto del cast, non vanterà un grande successo di critica, ma oramai Wahlberg è avvezzo al meccanismo hollywoodiano e cominciano a piovere per lui copioni su copioni, tra cui Rock Star (2001) e The Italian Job (2003). Il film più noto e benvoluto da pubblico e critica a cui abbia partecipato rimane forse The Departed - Il bene e il male di Martin Scorsese, in cui recita insieme a Leonardo DiCaprio, Matt Damon e Jack Nicholson. Negli ultimi anni lo abbiamo visto in molte pellicole drammatiche, tra le quali Amabili Resti, di Peter Jackson o E venne il giorno di M. Night Shyamalan. I nostri lettori sicuramente lo ricordano anche per il ruolo di Max Payne nel film omonimo, ispirato al celebre videogioco. Mondo videoludico che, per poco, non è tornato ad incontrare quando gli è stato proposto il ruolo di Nathan Drake nell'adattamento cinematografico del capolavoro Naughty Dog Uncharted, film che tuttavia poi è stato messo in stand-by, con rinnovo del cast compreso. Da allora, tuttavia, non è certo rimasto con le mani in mano: lo abbiamo visto combattere sul ring con Christian Bale in The fighter (2010), in situazioni al limite in Contraband, Broken City e in Lone Soldier, ma soprattutto in pellicole “esagerate” e divertenti come Ted, Cani sciolti e Pain & Gain - Muscoli e denaro, veri apripista per il grande pubblico, che ora lo consacra con questo Transformers 4.

Nicola Peltz

La giovane Nicola Peltz, nella finzione scenica, è Tessa, la bella e assennata figlia di Cade che sogna di andare al college nonostante la difficile situazione in cui versa la sua famiglia. Sebbene Transformers 4 sia la prima grande produzione a cui prende parte, avete già visto il dolce visino di Nicola: forse qualcuno la ricorderà come Katara nello sfortunato L'ultimo dominatore dell'aria, mentre gli appassionati di serial tv la conoscono per il ruolo di Bradley Martin in Bates Motel: vedremo cosa riserverà il futuro a questa bell'attrice newyorkese.

Kelsey Grammer

Nel film è Harold Attinger, l'uomo della CIA che si sta occupando del caso dei Transformers e comanda la squadra che dà loro la caccia. Kelsey Grammer è un talento poliedrico, avendo lavorato sia in teatro, che al cinema e in televisione, sempre con ottimi risultati, oltre ad essere produttore e regista televisivo. Frasier è il suo fiore all'occhiello, parlando di tv, con ben undici stagioni e due Golden Globe vinti, mentre al cinema ha sempre mantenuto un basso profilo, a parte il ruolo di Hank “Bestia” McKoy in X-Men: Conflitto finale. Lo rivedremo presto anche nel nuovo I Mercenari 3 - The Expendables.

Stanley Tucci

Tucci, nel corso degli anni, si è assicurato un posto tra i migliori caratteristi di Hollywood. Di chiare origini italiane (suo nonno era calabrese) l'attore americano ha debuttato a Broadway ma ha presto calcato anche le passerelle hollywoodiane debuttando al cinema con L'onore dei Prizzi, nel 1985. Lo abbiamo visto in pellicole come Era mio padre, The Terminal, Slevin - Patto criminale, e ha lavorato con Mark Wahlberg già in passato, sul set di Amabili resti. Negli ultimi anni la sua popolarità è aumentata di molto grazie alla partecipazione a saghe di successo come quella di Captain America (era il dottor Erskine), Hunger Games (in cui è il presentatore tv Caesar Flickerman) e Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo, nel cui secondo film (Il mare dei mostri) interpreta Mr. D. Ultimamente ha anche prestato la voce a Leonardo Da Vinci in Mr. Peabody e Sherman, mentre in Transformers 4 è lo scienziato e imprenditore Joshua Joyce, sorta di Steve Jobs della bioingegneria meccanica.

Li Bingbing

Li Bingbing (da non confondere con la Fan Bingbing recentemente vista in X-Men: Giorni di un futuro passato) è una delle attrici cinesi più celebri e premiate in patria: forse qualcuno la ricorderà già in Il regno proibito (2008) di Rob Minkoff. Nel film, tra i protagonisti, c'era anche Jackie Chan, che rincontrerà pochi anni dopo nell'impegnato 1911. E come non citare anche Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma, di Tsui Hark? Gli appassionati di cinema asiatico poi l'hanno vista in una miriade di produzioni, come il Linger di Johnny To. Due anni fa, inoltre, ha incarnato Ada Wang nel più recente episodio della saga cinematografica di Resident Evil: Retribution, mentre in Transformers 4 è Su Yueming, a capo della divisione cinese del colosso bioingegneristico di Joyce.

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