Speciale Terminator: Genisys: la genesi dell'androide perfetto

Ogni scusa è buona per tornare a parlare della mitica saga iniziata da James Cameron: in occasione dell'uscita in home video del quinto film scopriamo l'evoluzione degli incredibili e letali Terminator!

speciale Terminator: Genisys: la genesi dell'androide perfetto
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Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Nei primi anni del Novecento, all'interno della cultura futurista, si celebrò la possibile ibridazione biologica tra l'uomo e la macchina, con l'obiettivo di creare un essere pressoché invincibile e destinato all'immortalità. Un concetto, in seguito, elaborato soprattutto dalla letteratura e dal cinema, che ci hanno raccontato di androidi e cyborg, come nella celebre saga di Terminator, arrivata al quinto capitolo con Terminator Genisys, sbarcato in Home Video in formato DVD, Blu-ray e Blu-ray 3D, distribuito dalla Universal Pictures Italia.. Per i fan della saga è anche disponibile un cofanetto con tutti i film del franchise che ha reso celebre Arnold Schwarzenegger, protagonista dei primi tre episodi e tornato sul grande schermo in questo quinto capitolo, rilanciandosi sul grande schermo dopo la sua parentesi politica. In occasione dell'uscita in Home Video di Terminator Genisys facciamo, quindi, un breve excursus non solo della saga ideata, scritta e diretta da James Cameron nel 1984, ma anche dell'evoluzione del Terminator, partendo proprio dal primo film, un caposaldo del cinema di fantascienza che, a trent'anni di distanza, mantiene immutato il proprio fascino.

Terminator (1984)

Nel 2029 la Terra è stata sconvolta da una guerra nucleare, con i robot capaci di prendere il sopravvento sugli umani, ridotti a schiavi. Gli ultimi sopravvissuti si sono, però, riuniti sotto un solo uomo, John Connor, leader della resistenza contro le macchine. Dotato di una spiccata personalità e abile soldato, John è un nemico dei robot che decidono di "terminarlo", inviando uno di loro indietro nel tempo, nella Los Angeles del presente, per uccidere Sarah Connor, ignara di essere la futura madre dell'unico uomo capace di ribaltare le sorti dell'umanità. Direttamente nel passato viene anche mandato Kyle Reese, soldato fedele a John, con l'ingrato compito di proteggere Sarah. Il protagonista del primo episodio, interpretato da Arnold Schwarzenegger, è un cyborg T-800 all'apparenza indistruttibile. Fa parte di una nuova serie di organismi cibernetici, sviluppati in seguito al fallimento della linea 600 che presentava dei limiti grossolani come il rivestimento in gomma che non ne favoriva la corretta mimetizzazione in un ambiente umano. Per questo i terminator furono rivestiti con dei tessuti umani artificiali. Il T-800 è dotato di una forza sovrumana e questo è già verificabile nell'incipit del film, con l'arrivo del cyborg nella Città degli angeli e il brusco incontro con gli sfortunati e ignari avventori di un locale. Può guidare qualsiasi veicolo e sa camuffare la sua voce, imitando quella di qualsiasi "terrestre". Immune alle armi ordinarie e dotato di uno strapotere fisico che gli permette una corsa naturale poderosa, non sembra poter avere rivali fino alla vittoria dell'ingegno umano, con un finale aperto che rimanda la dittatura dei robot.

Terminator 2 - Il giorno del giudizio (1991)

Realizzato da James Cameron e interpretato, ancora una volta, da Arnold Schwarzenegger nel ruolo del cyborg T-800 e da Linda Hamilton nei panni di Sarah Connor, si svolge temporalmente dieci anni dopo gli eventi del primo film, con la fine dell'umanità ormai alle porte. Sarah è cosciente dell'imminente conflitto, ma è ritenuta mentalmente instabile e rinchiusa in una struttura ospedaliera, mentre dal futuro sbarca un T-800, già protagonista del primo film, composto da una fusione di endoscheletro metallico e tessuti vivi, e un innovativo T-1000, un androide proteiforme realizzato con una lega di metallo liquido plasmabile che permette al robot di assumere qualsiasi forma, anche umana. Il suo compito è uccidere John Connor, il figlio di Sarah e il futuro leader della resistenza umana. Dovrà combattere, però contro un suo simile, quel T-800 che in questo secondo capitolo, dopo esser stato riprogrammato, ha il compito proprio di proteggere il ragazzo. Per la prima volta assistiamo, quindi, a una lotta tra gli stessi cyborg, protagonisti di una sfida impari, considerate le fondamentali evoluzioni alle quali è stato sottoposto il T-1000, rispetto al suo obsoleto rivale. Non possedendo un endoscheletro, il T-1000 è apparentemente indistruttibile. Non possiede parti meccaniche, ma può generare armi da taglio direttamente da parti del suo corpo. Può trasformarsi in qualsiasi oggetto e persona, e questo lo rende ancora più pericoloso perché difficilmente riconoscibile. Un prodigio della tecnologia, come la stessa pellicola di Cameron, premiata agli Oscar nella categoria Migliori effetti speciali, Miglior trucco, Miglior sonoro e Miglior montaggio sonoro. Ancora una volta, però, è l'ingegno umano, con l'aiuto di un commovente T-800, a prevalere, ma ormai la guerra è alle porte.

Terminator 3 - Le macchine ribelli (2003)

Diretto da Jonathan Mostow e interpretato da Arnold Schwarzenegger, Terminator 3 - Le macchine ribelli è ambientato nella Los Angeles del 2004, dieci anni dopo gli eventi del secondo film. Sarah Connor è morta, mentre John appare come un vagabondo. L'olocausto nucleare non si è avverato e il futuro del pianeta sembra più sereno. I servizi segreti statunitensi stanno lavorando su un progetto segreto con l'intenzione di creare Skynet, un computer rivoluzionario, ma un virus informatico mette in ginocchio il paese, impedendo le comunicazioni a ogni livello. In realtà è lo stesso Skynet a organizzare il boicottaggio e una volta in possesso delle armi e delle infrastrutture degli Stati Uniti "dichiara" guerra agli umani, ponendo le basi per un drammatico conflitto nucleare. Anche questa volta dal futuro sono inviati due cyborg: un T-850, dall'aspetto simile al T-800 anche se più evoluto, con l'obiettivo di proteggere John Connor, e un T-X, un innovativo androide ginoide, sensuale e letale. Presenta delle caratteristiche tipiche della serie 1000, ma un maggiore grado di vulnerabilità grazie alla presenza dell'endoscheletro che, comunque, le conferisce maggiore potenza e l'utilizzo di armi da fuoco, a dispetto del suo antenato T-1000, dal quale eredita la capacità di trasformazione, adattandosi a qualsiasi corpo umano e aumentando le sue capacità di mimetizzazione. Interpretata da Kristanna Loken, è il primo cyborg donna della saga.

Terminator Salvation (2009)

Diretto da McG e interpretato da Christian Bale nei panni di John Connor, è la prima pellicola ambientata nel futuro, tranne l'incipit iniziale dove facciamo la conoscenza di Marcus, un detenuto nel braccio della morte che accetta di donare il suo corpo alla scienza prima dell'esecuzione. In seguito scopriremo che è stato sottoposto a un processo d'ibridazione uomo - macchina e ricostruito con un endoscheletro meccanico e tessuti umani, compreso il cuore. Questo gli permetterà di maturare una coscienza diversa da quella dei cyborg visti nelle precedenti pellicole. Egli, infatti, non è sfruttato per le sue capacità distruttive ma per il suo aspetto "umano" che gli consente di avvicinare John Connor e attirarlo, inconsapevolmente, nella trappola di Skynet. Dopo gli eventi del terzo capitolo con l'apocalisse alle porte, si è deciso per un restyling della saga, prediligendo una storia fondata su una difficile sopravvivenza e una spietata guerra. Non poteva mancare, però, l'ormai celebre T-800, in un cameo al computer di Schwarzenegger che non partecipò fisicamente alla pellicola per gli impegni politici come Governatore della California. Il T-800 appare come prototipo all'interno del quartier generale di Skynet e sarà protagonista di una sfida con John Connor. Quest'ultimo sarà salvato, infine, dallo stesso Marcus che donerà il suo cuore al leader della resistenza permettendogli di sopravvivere dopo le gravi ferite subite, sacrificandosi come a suo tempo fece un commovente T-800 nel finale del secondo film.

Terminator Genisys (2015)

Diretto da Alan Taylor e interpretato da Arnold Schwarzenegger (in un grande ritorno nella saga dopo la fine della sua esperienza politica), Jason Clarke, Emilia Clarke e Jai Courtney, Terminator Genisys altera gli eventi dei primi due film, proponendosi come una storia che strizza continuamente l'occhio allo spettatore e, allo stesso tempo, come un unicum. 2029: John Connor è vicino alla vittoria nella guerra contro le macchine, ma ancora una volta sarà costretto a inviare il fedele Kyle Reese indietro nel tempo a proteggere sua madre, Sarah Connor. Quest'ultima, però, è stata allevata sin da piccola da un T-800, che la salvò da un sofisticato T-1000 prendendosi cura di lei e invecchiando proprio come un essere umano, essendo dotato di tessuti organici. Grazie ai numerosi viaggi nel tempo, possiamo assistere a diverse versioni del T-800, da giovane e da "vecchio, ma non obsoleto" come ama ricordare Schwarzenegger in un'evidente parodia della curiosa analogia verificatasi tra la sua carriera di attore e il personaggio di Terminator. Ritroviamo anche il T-1000, cyborg apparso in Terminator 2, mentre la new entry cibernetica è garantita dal T-3000, una ulteriore evoluzione progettata da Skynet nel suo folle piano di sterminio umano. Il T-3000, in realtà, non è un composto metallico come i precedenti cyborg, ma il frutto dell'evoluzione di un virus che una volta entrato in contatto con l'uomo, ne altera irrimediabilmente il DNA con delle nanomacchine che vanno a sostituire le cellule umane. È devastante, ma ha una particolare idiosincrasia per i campi magnetici.

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