Sayonara, ragazzi!

Dopo otto anni di assidua presenza e cinque di direzione della sezione cinema è tempo di una svolta: ma non senza prima aver ringraziato e salutato.

speciale Sayonara, ragazzi!
Articolo a cura di
Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Si dice che tutte le cose belle abbiano una fine e un inizio. Personalmente non sono tanto d'accordo con questa massima: penso che esistano semplicemente delle fasi nella nostra vita in cui bisogna guardarsi attorno e confrontarsi, come novelli Scrooge, con i fantasmi del passato, del presente e del futuro. Guardandomi indietro c'è il ragazzo con aspirazioni da saggista e un presunto futuro da yamatologo, con l'hobby della scrittura e della critica sugli argomenti "nerd" che da sempre lo appassionano: i videogiochi, i fumetti, il cinema. Quello che ha poi abbracciato in toto l'hobby, facendolo diventare la sua professione, a dispetto delle premesse.

Semplicemente, grazie

Ora come ora, più di quindici anni (e una quantità infinita di parole) dopo, mi ritrovo alla fine della quest più lunga, perigliosa ma anche ricca che finora abbia mai affrontato: quella su Everyeye, che mi ha impegnato praticamente ogni giorno della mia vita da quell'ormai lontano inizio di marzo 2008, in cui entrai in redazione a scrivere di videogiochi sotto la guida di persone fantastiche e piene di entusiasmo per il loro lavoro. Come lo ero anch'io, del resto, di qualunque cosa dovessi occuparmi, cercando di dare il mio contributo ovunque servisse, nelle varie redazioni, finendo poi per sedimentarmi in sezione cinema, di cui sono divenuto, tre anni dopo, il responsabile. Ora come ora, mi ritrovo a salutare tutto questo, con un po' di tristezza per i bei momenti e le grandiose opportunità che ci siamo potuti costruire nel tempo. Ma anche con la certezza che bisogna andare avanti e costruire sempre qualcosa in più. Davanti a me ho altre opportunità e altre "quest": tocca ora rimboccarmi le maniche e affrontarle, con la certezza di non aver abbandonato gli amici di un tempo ma solo di aver detto loro grazie.

Perché, se sono (siamo) arrivati fin qui è grazie al lavoro e all'impegno di una squadra che è stata il mio orgoglio e che voglio ringraziare dal primo all'ultimo, dagli editori e chi lavora dietro le quinte ai direttori delle altre sezioni, passando obbligatoriamente per i miei preziosissimi collaboratori. E il ringraziamento è obbligatorio anche nei confronti degli uffici stampa con cui ho collaborato e soprattutto nei confronti di voi lettori, che avete seguito le nostre peripezie nel mondo della celluloide con altrettanta passione, se non veemenza, viste le accese discussioni su questo o quel film. È anche per merito di queste che mi sono potuto fare un'idea più chiara e interessante del mio mestiere, perché l'atto dello scrivere e del dare opinioni non dev'essere mai fine a se stesso e al proprio ego, ma rivolto al confronto e alla crescita. Vi lascio nelle mani di un degno successore, con a bordo la ciurma di sempre, e potete stare tranquilli: Movieye è più in forma che mai. Noi, ad ogni modo, ci rincontreremo nel mio nuovo percorso, se a voi farà piacere: a me ne farà tantissimo. Sayonara.