Resident Evil: The Final Chapter - la Top 3 della saga con Milla Jovovich

In occasione dell'arrivo nei cinema di Resident evil: The final chapter, stiliamo una classifica dei tre migliori episodi della saga tratta dal videogioco.

speciale Resident Evil: The Final Chapter - la Top 3 della saga con Milla Jovovich
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Il conto alla rovescia è terminato, in quanto, a partire dal 16 Febbraio 2017, approderà nelle sale cinematografiche italiane Resident Evil: The Final Chapter, sesto e - a giudicare dal titolo - ultimo capitolo della gettonatissima saga derivata dal popolare videogioco della Capcom. Il film è diretto dallo stesso Paul W.S. Anderson che aprì il franchise nel 2002 occupandosi di Resident Evil, nel quale la compagna Milla Jovovich concesse per la prima volta anima e corpo alla Alice con cui facevamo conoscenza all'interno di una base sotterranea segreta della Umbrella Corporation, dove una pattuglia militare veniva inviata per trovarsi ad avere a che fare, però, con un virus sfuggito al controllo e capace di trasformare animali e persone in aggressivi infetti zombeschi. Un titolo che ha sicuramente contribuito più di ogni altro a favorire il ritorno dei morti viventi sullo schermo dopo la loro grande assenza nel decennio dei Novanta, ma che, pur essendo riuscito nell'impresa di conquistarsi il cuore dei gamer irriducibili, non rientra, con ogni probabilità tra i migliori titoli del filone e della serie. Quindi, escludendo Resident Evil: The Final Chapter, che ancora non abbiamo avuto modo di visionare al momento della stesura di questo speciale, cerchiamo di individuare i tre episodi più riusciti di quella che, per ora e, forse, per sempre, rimarrà una esalogia.

3 - Resident Evil: Apocalypse (2004)

Unica sopravvissuta ai sanguinari scontri avvenuti all'interno del laboratorio segreto "Alveare" della Umbrella Corporation, Alice è ora in possesso di particolari poteri che le sono stati conferiti da un esperimento che la ha manipolata biogeneticamente e si risveglia da un lungo sonno per scoprire che Raccoon City è stata praticamente invasa dagli zombi. Affiancandola ad un piccolo gruppo di persone non infette che la supportano nel cercare di ritrovare e portare in salvo la figlia di uno degli scienziati di punta dell'Umbrella Corporation che li aiuterà a fuggire dalla città, l'esperto in seconde unità Alexander Witt rimpiazza Anderson alla regia e trova il giusto pretesto al fine di favorire in questo numero due un'ambientazione apocalittica in sostituzione di quella claustrofobica che aveva caratterizzato il capostipite. Rispetto al quale, sfruttando una metropoli fascinosamente spettrale e darkeggiante, frenetico montaggio da videoclip e l'introduzione dell'arma segreta sperimentalmente modificata Nemesis, sposa in maniera decisamente più convincente atmosfere horror e sensazione da intrattenimento videoludico con abbondanza d'azione giocata su double-gun fight e, ovviamente, arti marziali.

2 - Resident Evil: Retribution (2012)

Unica e ultima speranza per la razza umana, al termine dell'indigeribile Resident Evil: Afterlife avevamo lasciato Alice sulla banchina della misteriosa imbarcazione Arcadia, dove la ritroviamo prima ancora di vederla alle prese con un'invasione di aggressivi infetti e, successivamente, risvegliarsi all'interno di una struttura clandestina della Umbrella Corporation. Come nell'episodio precedente, è Paul W.S. Anderson a dirigerla in questo quinto (primo girato in 3D), volto ad approfondire ulteriormente la tematica della clonazione; man mano che apprendiamo che il T-Virus creato dalla società biotecnologica continua a trasformare le persone in zombi e che, tra Uber-Lickers in agguato e morti viventi Majinid, forniti di enormi mandibole e tentacolari che fuoriescono dalle loro bocche, riabbiamo in scena anche diversi personaggi uccisi nel corso della serie (dalla Rain Ocampo di Michelle Rodriguez a James"One"Shade, ovvero Colin Salmon). Ed è una certa estetica da horror anni Ottanta conferita dai toni dark che caratterizzano la sequenza ambientata a Mosca a rientrare tra i maggiori pregi della visivamente accattivante operazione, che, grazie ad una nuova trovata di sceneggiatura, consente alla protagonista di sguazzare non solo sulle strade della capitale russa, ma anche su quelle di New York, Tokyo e Washington. Con immancabili manciate di splatter digitale e consueta overdose di scontri corpo a corpo che contribuiscono a rendere Resident Evil: Retribution uno dei capitoli più riusciti della saga .

1 - Resident Evil: Extinction (2007)


Un manipolo di sopravvissuti lotta in una futuristica e desertica Terra alla Mad Max per sfuggire alle popolazioni trasformate in zombi dallo sperimentale T-Virus progettato dalla famigerata Umbrella Corporation; i cui artefici, nascosti all'interno di una stazione radio del Nevada, sono alla ricerca di Alice, risultato di tutti i loro esperimenti e, perciò, fondamentale al fine di trovare una cura. Sebbene Anderson figuri ancora in qualità di sceneggiatore, questo terzo tassello porta la firma di Russell Mulcahy, autore del cult anni Ottanta Highlander-L'ultimo immortale e che, come suggerisce immediatamente il plot, abbandona sia il senso di claustrofobia del primo che la apocalittica Raccoon City del secondo. E, complice probabilmente il fatto che il regista non sia affatto nuovo al genere horror (ricordiamo che uno dei suoi primi lavori fu l'eco-vengeance Razorback - Oltre l'urlo del demonio), l'impressione immediata è che stavolta (per fortuna) si guardi più al maestro dei living dead movie George A. Romero che al sopravvalutato, citato ideatore della saga. Non a caso, tra hitchcockiane invasioni di corvi e consuete imprese atletico-coatte della Jovovich, non solo trovano il loro spazio evidenti omaggi a Il giorno degli zombi, ma i protagonisti, alle prese con aggressivi infetti dal look sempre più elaborato e spaventoso, si spostano tramite un convoglio armato, proprio come i personaggi de La terra dei morti viventi. Al servizio di oltre novanta minuti di notevolmente ritmato entertainment trasudante azione e splatter. Quello che vorremmo vedere anche in Resident Evil: The Final Chapter.