Negli USA è allarme Box Office: un'estate da -16%, sotto i 4 miliardi di dollari

Negli USA un'estate da dimenticare al Box Office: per la prima volta dal 2006 non sono stati raggiunti i 4 miliardi di dollari, -16%.

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Mentre noi italiani siamo ancora in attesa di vedere Dunkirk, e siamo proiettati con la mente già a IT, negli USA fanno i conti - com'è ovvio che sia - con i dati del box office estivo e non ci sono belle notizie. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, c'è stato un calo degli incassi del 16%, il più violento dell'era moderna, capace di eclissare persino il -14,6% del 2014. È anche la prima volta dal 2006 che gli incassi estivi non raggiungono quota 4 miliardi di dollari. Sono tutti dati in linea con comScore, che aveva preventivato un incasso vicino ai 3.78 miliardi di dollari e un calo del 15,7%. Dati che indicano chiaramente una minore partecipazione del pubblico, come conferma Box Office Mojo i biglietti staccati hanno raggiunto la quota più bassa da 25 anni a questa parte. Secondo gli stessi americani, la ragione è da ricercare nei troppi sequel e nei numerosi franchise, che già lo scorso anno non avevano macinato numeri da record e quest'anno hanno fatto ancora peggio. In questo 2017 le sale americane hanno avuto Transformers: L'Ultimo Cavaliere (132 milioni di dollari), La Mummia che ha inaugurato il Dark Universe di Universal (80,1 milioni), Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar (172 milioni). Gli ultimi Pirati non hanno certo incassato poco in patria, ma parliamo di cifre che impallidiscono al confronto con i capitoli precedenti.

Colpa di sequel e franchise?

La gente dunque è stanca di vedere i prodotti in franchise e capitoli tutti uguali di una stessa saga? In America forse si, questo fenomeno però tocca poco e niente l'estero, dove sempre Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar è riuscito da solo a raccogliere 618 milioni di dollari, raggiungendo così quota 790 milioni USA compresi. L'ultimo capitolo dei Transformers di Michael Bay ha raggiunto un totale di 604 milioni solo grazie al mercato estero, che ha aggiunto 474 milioni. E cosa dire de La Mummia, a 407 milioni totali solo grazie ai 328 milioni incassati fuori dagli Stati Uniti? Hanno invece fallito qualsiasi obiettivo titoli come La Torre Nera, Valerian e la città dei mille pianeti, King Arthur - Il Potere della Spada, massacrati da un agosto desolante. Non hanno brillato neppure le commedie con rating R, che solitamente sfruttano l'estate proprio per macinare dollari. Pensiamo soprattutto a Baywatch, presentatosi al pubblico con un cast notevole, e Crazy Night - Festa col Morto. L'unica commedia a salvarsi, e a incassare 108,1 milioni di dollari, è stata a sorpresa Girls Trip del regista Malcolm D. Lee.


Pochi ma buoni

La quieta estate americana è stata smossa soltanto da campioni d'incassi come Guardiani della Galassia Vol. 2, in grado di guadagnare in patria 389,4 milioni e 862,8 milioni in tutto il mondo, il fenomeno Wonder Woman ovviamente, con 406 milioni nei soli Stati Uniti e 806 milioni worldwide, Cattivissimo Me 3, 254,5 milioni in casa e 971,7 milioni in totale (e in molti Paesi, Italia compresa, è praticamente solo appena uscito). Anche Spider-Man: Homecoming se l'è cavata in modo egregio, incassando 318,8 milioni negli USA e 737 milioni totali, buoni risultati anche per Baby Driver, prossimo all'uscita anche da noi, e Annabelle 2: Creation.