Netflix

Millarworld: un universo narrativo nato per il cinema nelle mani di Netflix

Cosa potrebbe nascere sugli schermi dal recente acquisto della società di Mark Millar da parte del gigante dello streaming Netflix?

speciale Millarworld: un universo narrativo nato per il cinema nelle mani di Netflix
Articolo a cura di

Chi è appassionato di fumetti americani conosce sicuramente il nome di Mark Millar, autore scozzese che ha fatto parlare di sé in più occasioni, firmando storie come Civil War per la Marvel e Superman: Red Son (un mondo alternativo dove Kal-El sarebbe atterrato in Unione Sovietica anziché nel Kansas) per la DC. È anche il creatore di diversi progetti di cui lui stesso detiene i diritti, tramite la società Millarworld, e i frutti del suo lavoro in tale sede sono già stati visti in parte al cinema, grazie a Wanted, Kick-Ass e Kingsman. Recentemente l'azienda è stata al centro dell'attenzione tramite l'annuncio della sua acquisizione da parte di Netflix, la cui espansione non mostra segni di rallentamento nonostante ostacoli apparenti come la fine del suo accordo con la Disney. Da questa nuova situazione potrebbero nascere progetti molto interessanti, tra nuove idee e proprietà esistenti, inclusa una possibile continuazione di Kick-Ass dopo quella che sembra essere la sospensione definitiva del franchise cinematografico. Ecco i tre titoli che, a nostro avviso, hanno le maggiori possibilità di arrivare su qualsiasi tipo di schermo nei prossimi anni (escludendo quelli già in lavorazione altrove come Jupiter' Legacy, Nemesis e War Heroes).

MPH

Questa miniserie del 2014 sovverte allegramente la tradizionale filosofia supereroistica dei grandi poteri e delle grandi responsabilità, raccontando la storia di un gruppo di adolescenti che ottengono la supervelocità grazie a una sostanza chiamata appunto MPH (Miles Per Hour) e decidono di servirsi dei loro poteri nell'unico modo immaginabile: per fare soldi. Un soggetto irriverente come questo farebbe da contraltare di tutto rispetto alle avventure più classiche di Flash, che sta per debuttare come si deve al cinema in Justice League, e di Quicksilver, visto nel Marvel Cinematic Universe e nel franchise degli X-Men.

Chrononauts

NASA e viaggi nel tempo. Due concetti che insieme - tra passato, presente e futuro, all'insegna della rilettura dei miti americani - sono capaci di generare scintille, come dimostrato dalla miniserie scritta da Millar che, in un mondo dove realtà alternative e viaggi spazio-temporali sono sempre più popolari (basti pensare, per il piccolo schermo, a quel fenomeno che è Doctor Who, o prodotti più recenti come Continuum, Legends of Tomorrow e Timeless), sarebbe un ottimo spunto per un progetto a lungo termine griffato Netflix (l'autore ha previsto di continuare la storia in forma cartacea). È invece attualmente in mano alla 20th Century Fox l'altro progetto cosmico di Millarworld, ossia Starlight, la storia di un eroe pensionato, ormai solo, che viene convocato su un mondo lontano per un'ultima, gloriosa avventura. La sceneggiatura sarebbe stata affidata a Gary Whitta, veterano della fantascienza al cinema e co-autore del soggetto di Rogue One.

Supercrooks

Ocean's Eleven con i supercattivi. Questa, in sostanza, è la premessa di un progetto irriverente ed esilarante che, in un panorama cinematografico segnato dall'uscita di Deadpool, potrebbe benissimo fare la sua porca figura nelle sale o su Netflix. Non dovrebbe quindi sorprendere il fatto che sin dall'uscita della miniserie nel 2012 si è parlato di un adattamento cinematografico, ed esiste una sceneggiatura scritta dallo stesso Millar insieme al regista spagnolo Nacho Vigalondo, autore del recente Colossal. Certo, nel frattempo è uscito Ant-Man, che ha già combinato il genere supereroistico con le convenzioni dello heist movie, ma difficilmente il pubblico penserebbe di avere a che fare con un déjà vu vedendo un prodotto deliziosamente "cattivo" come Supercrooks. E nel caso specifico di Netflix, come già detto per MPH, sfruttare la popolarità del genere per proporre qualcosa di più sporco e audace sarebbe un'opportunità assolutamente da non sprecare.