Roma 2014

Speciale Marco Muller presenta Roma 2014

Marco Müller accoglie pubblico e stampa alla sua terza edizione della Festa del Cinema

Articolo a cura di
Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Ormai per la terza volta, Marco Müller accoglie pubblico e stampa al Festival Internazionale del Film di Roma, che quest'anno inaugura una formula meno formale in favore di una (si auspica) miglior fruibilità dell'evento anche e soprattutto da parte del pubblico. “Meno Festival e più Festa”, insomma, per un'atmosfera più rilassata e divertente. I grossi nomi in cartellone non mancano, i superospiti neppure e c'è sempre qualche sorpresa. Certo, non tutte piacevoli o desiderate: all'ultimo momento The Dead End, ultima fatica di Baoping Cao, è stato ritirato dal programma poiché non ha avuto l'approvazione dall'organo di censura cinese, con grande dispiacere (e stupore, dato l'annuncio improvviso del contrattempo) dello stesso Müller, impegnato a rispondere di qualche imprecisione nella comunicazione dei cambi di programma del festival, che fossero proiezioni o incontri. Tuttavia, il nostro si è fatto valere e ha dimostrato che di carne al fuoco ce n'è tanta, a partire dal primo ospite d'onore, il mitico Tomas Milian.

La Festa

“Ogni edizione è diversa dalle altre, questa più di tutte. Abbiamo sterzato in maniera decisa, e il Festival diventa Festa. Per questo apriamo e chiudiamo con la commedia italiana, con Soap Opera di Alessandro Genovesi e Andiamo a quel paese di Ficarra e Picone. Così diamo anche una panoramica sul genere.” E il Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Paolo Ferrari, tiene a sottolineare che le previsioni di vendita dei biglietti sono state rispettate: “Tutto va per il verso giusto: con le vendite siamo in linea con lo scorso anno, nonostante la generale crisi del mercato. Già questo è un buon risultato, tanto per cominciare”. E in effetti la gente c'è. E parliamo di pubblico pagante, interessato non solo alla commedia e ai film di intrattenimento ma anche al cinema d'autore o per ragazzi. Anzi, alle proiezioni di Alice nella Città abbiamo visto, principalmente, adulti, almeno per il momento. Vedremo che succederà con l'arrivo dell'orsetto Paddington, del gattone spaziale Doraemon e dell'attesissimo Guardiani della Galassia, che vedrà la sua prima proiezione pubblica italiana proprio qui a Roma.