Speciale Lorax e gli altri successi Illumination

La storia della Illumination Entertainment di Chris Melandri, da Cattivissimo me a Lorax - Il guardiano della foresta

Articolo a cura di
Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Nel corso dei suoi cento anni di vita, Universal ha fatto emozionare il suo pubblico con tutti i generi e le tecniche di ripresa che il cinema ci ha insegnato ad amare. Tra queste, immancabilmente, annoveriamo l'animazione, che fosse in tecnica classica, computerizzata, in stop-motion o in tecnica mista.
Producendoli o semplicemente distribuendoli, Universal ha diffuso nel mondo un gran numero di film d'animazione di qualità. Potremmo citare piccoli classici creati sotto l'egida di Steven Spielberg come Alla ricerca della Valle Incantata, Balto e Fievel; o rifarci ai grandi successi della DreamWorks, con saghe multimilionarie come Shrek, Kung Fu Panda o Madagascar.
Fra tutti questi moderni classici, non bisogna sottovalutare il prezioso contributo della Illumination Entertainment creata da Chris Meledandri, che ci ha portato piccole-grandi perle come Cattivissimo Me o il recentissimo Lorax - Il guardiano della foresta, in uscita nelle sale italiane il primo giugno.
Viaggiate con noi alla scoperta dei mondi fantastici portati alla vita di celluloide dalla Illumination.

"L'illuminazione" di Meledandri

Il viaggio della Illumination parte con il progetto di Chris Meledandri, che nel 2007 fonda lo studio e realizza una partnership, tuttora duratura, con Universal per la co-produzione e la distribuzione dei suoi film. Meledandri, un passato da Produttore Esecutivo in 20th Century Fox Animation, è un uomo di grande esperienza, dietro ad alcuni dei più grandi progetti della metà del primo decennio dei 2000, come L'Era Glaciale, Alvin e i Chipmunks e I Simpson - Il film.
La sua verve trova subito applicazione nel progetto Despicable me, secondo un modello produttivo volto alla ottimizzazione dei processi produttivi, di modo da spendere il giusto per un prodotto di qualità, senza sprechi. Difatti, questa politica si è dimostrata vincente: i tre lungometraggi finora prodotti dallo studio (Cattivissimo me, Hop e Lorax) sono costati tutti meno di 70 milioni di dollari, con un indice di profitto chiaramente altissimo. Questa intraprendente e saggia politica commerciale ha favorito lo studio sul mercato, senza andare minimamente ad intaccare la qualità dei suoi prodotti rispetto a quelli di altri studi che non badano a spese durante la fase di realizzazione delle proprie opere.

Cattivissimo me

Gru vuole essere cattivo, lo vuole ad ogni costo.
Dentro di se, però, si nasconde un animo gentile, oppresso da una madre poco presente che lo ha costretto a diventare, con il passare degli anni, un ladro senza scrupoli a capo di un impero criminale fatto di simpatiche creaturine gialle che lo venerano come un adorabile padre. Al suo fianco l'ultracentenario Nefario, uno scenziato brillante in bilico tra la genialità e la demenza senile.
Dopo anni da re dei ladri, Gru viene spodestato dallo spocchioso Vector, un giovanissimo ed abile ladro dalle grande ambizioni. Incapace di accettare la sconfitta Gru si pone l'obiettivo massimo della sua vita, atto a dimostrare al mondo intero chi è il vero numero uno: rubare la luna.
Inaspettatamente, tre piccole orfanelle entreranno a far parte del piano sconvolgendo, oltre ai progetti, anche la sua vita, fino a quel momento fatta di malvagità e piani laidi...
Opera prima di incredibile successo, Cattivissimo me vanta la regia di Pierre Coffin e Chris Renaud, per uno spettacolo destinato a tutta la famiglia e dall'alto valore formativo.
Caratterizzato nella versione originale dall'interpretazione di Steve Carell (e in quella italiana da Max Giusti) il film è costato appena 69 milioni di dollari, conquistandone più di mezzo miliardo al box office, che attende ora con trepidazione il suo seguito, previsto per l'estate dell'anno prossimo.

Hop

C.P., in qualità di figlio del famosissimo Coniglio Pasquale, è l'erede di tutta la sua coloratissima e elaboratissima fabbrica di dolciumi che, nascosta sotto le enormi teste dell'isola di Rapa Nui (o, appunto, Isola di Pasqua), lavora trecentosessantacinque giorni all'anno per creare le uova di cioccolato e le caramelle che andranno a comporre i cestini pasquali. Alla vigilia della sua nomina come successore del dolce regno, C.P. decolla alla volta di Hollywood per realizzare quello che è il suo vero sogno: diventare un batterista famoso. Appena arrivato viene però quasi investito da Fred (James Marsden), fresco di licenziamento ed incapace di trovare la propria strada personale e professionale, e decide di approfittare della situazione. Intanto però, sull'Isola di Pasqua, i pulcini capitanati dall'ambizioso Carlos stanno preparando un preoccupante colpo di stato...
Universal Pictures e Illumination Entertainment tornano a lavorare insieme nel loro secondo progetto, Hop, dopo il grande successo di Cattivissimo Me, spostando però -grazie alle amorevoli cure del regista Tim Hill- questa volta la loro attenzione sull'interazione tra il mondo dell'animazione computerizzata e quello della recitazione live action.
Pur senza raggiungere il trionfo della prima opera, Hop triplica l'investimento iniziale, entrando comunque da vincitore nella storia dei film ad ambientazione pasquale.

Lorax - Il guardiano della foresta

Onceler (Ed Helms in originale e Marco Mengoni nella versione italiana) è un ragazzotto di campagna che vuole raggiungere la celebrità vendendo in giro per il mondo il Thneed, una sua personalissima invenzione capace di adattarsi a ogni uso e comodità. Così lascia casa sua per partire alla ricerca di fortuna. Raggiunge così la valle di Truffula, un'oasi incantevole dove gli animali vivono in armonia, canticchiando e divertendosi. Quando Onceler taglia il suo primo albero di Truffula, la cui chioma morbida come seta è l'elemento fondamentale per creare un Thneed, Lorax (Danny DeVito) emerge furioso dal suo ceppo con un terribile avvertimento per il giovane imprenditore. Ted (Zac Efron) è un ragazzino di 12 anni che vive a Thneedville, una cittadina supertecnologica in cui la vegetazione è stata bandita per sempre in cambio di alberi di plastica e piste da sci che affiancano stabilimenti balneari. La città fornisce tutto quello di cui un moderno cittadino può aver bisogno, anche l'aria, comodamente imbottigliata in contenitori monouso. Ted ha una vera grande passione: Audrey (Taylor Swift), la sua sognatrice vicina. Lei farebbe davvero qualsiasi cosa per vedere un albero, ma uno di quelli veri e non a led. Così Ted, aiutato dalla sua ingegnosa nonna (Betty White) abbandona le sicure mura cittadine per partire alla ricerca di Onceler, l'unico che potrebbe dirgli che fine hanno fatto gli alberi.
La minaccia di una Terra in cui la vegetazione è sempre più assente e dove regnano invece grattaceli e fabbriche sputafumo non ha mai smesso di tormentare il nostro futuro. Quando nel 1971 Dr. Seuss pubblicò The Lorax, si trattava un'opera decisamente avanti per i suoi tempi, considerando che il movimento ambientalista sarebbe realmente esploso solo un decennio più tardi.
La favola ecologista diretta da Chris Renaud, Cinco Paul e Ken Daurio è un delizioso e coloratissimo esempio di alta animazione, imperdibile per ogni amante del genere.
Anche questo film, come i precedenti, è stato realizzato con un budget contenuto rispetto alla media (70 milioni) producendo di contro un ritorno notevole, pari a più di 300 milioni di dollari, senza contare i paesi in cui non è ancora uscito, tra cui l'Italia.

Il futuro

Nel futuro della Illumination Entertainment ci sono diversi progetti. Abbiamo già accennato a Cattivissimo me 2 (che vedrà il ritorno dello stesso cast artistico del primo episodio), ma Meledandri non si ferma certo qui. Dopo aver realizzato i corti d'animazione Home Makeover, Orientation Day, Banana e Phil's Dance Party, lo studio si è messo a lavoro su diversi nuovi progetti. Tra questi, segnaliamo un lungometraggio animato sulla mitica Famiglia Addams (co-prodotto e probabilmente co-diretto nientemeno che da Tim Burton), un remake delle avventure della simpatica scimmietta Curious George, e nuovi progetti in tecnica mista live action/computer graphic, tra i quali quelli tratti da franchise noti quali le Uglydolls ed Emily the strange.
Nelle corde di Meledandri ci sarebbero anche Woody Woodpecker (Picchiarello, per chi se lo ricorda col vecchio appellativo italiano) e nuove opere basate/derivate da Lorax, tra cui un biopic sul Dr.Seuss. Non ci resta che attendere tutti questi nuovi progetti, magari gustandoci, nel frattempo, Hop e Cattivissimo me in Blu-Ray e Lorax - Il guardiano della foresta al cinema.

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