Speciale Les Misérables: i musical da Broadway ad Hollywood

Il fascino di Broadway conquista Hollywood

Articolo a cura di
Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Il genere dei musical cinematografici sembra essere rinato negli ultimi anni, dando vita anche al fenomeno inverso, ovvero ai musical ispirati a pellicole di successo.
Dopotutto, quello della musica col cinema è sempre stato un rapporto simbiotico, e l'importanza di ciò è testimoniato anche dal grande successo che le pellicole musicali riscontrano presso il pubblico, che siano originali o tratte da versioni precedentemente teatrali, come i film protagonisti di questo speciale, che pubblichiamo sulla scia dell'entusiasmo provocato dalla visione del nuovo trailer de Les Misérables, pellicola diretta da Tom Hooper ispirata al famoso musical di Claude-Michel Schönberg e Alain Boublil, di cui abbiamo parlato in occasione di questa news.
Un film molto atteso dagli amanti del genere ma non solo, vista l'ispirazione dall'omonimo e celebre romanzo di Victor Hugo, e visto anche il maestoso cast dell'operazione, che comprende nomi del calibro di Hugh Jackman, Russell Crowe, Anne Hathaway, Amanda Seyfried, Sacha Baron Cohen e Helena Bonham Carter.
Ma iniziamo dunque il nostro viaggio tra i più popolari musical cinematografici (tratti da musical on-stage) di sempre.

Tutti insieme appassionatamente

Uno dei musical più amati e visti di sempre, vincitore di cinque premi Oscar, è The sound of music, tratto dall'omonimo spettacolo di Rodgers e Hammerstein a sua volta ispirato al romanzo autobiografico La famiglia Trapp (The Story of the Trapp Family Singers) di Maria Augusta von Trapp.
Ribattezzato in italiano Tutti insieme appassionatamente, vede tra i suoi interpreti due pezzi da novanta come Christopher Plummer e Julie Andrews, già Mary Poppins nel fortunato film Disney.
La storia della novizia Maria (la Andrews), improvvisatasi governante per la famiglia del severo Capitano Georg Ritter von Trapp (Plummer) è un classico senza età ambientato nell'incantevole Salisburgo, in cui la vitale ragazza “riporterà la musica” (come viene detto da uno dei personaggi del film) nella casa e nella vita dei von Trapp.
In Italia è un titolo molto amato, caratterizzato da un adattamento piuttosto libero ma con prove vocali indimenticabili (con la storica Tina Centi ancora una volta a doppiare la canterina Andrews), tra cui i celebri pezzi Il suono della musica e Do-Re-Mi.
Oltre alle varie riedizioni in DVD, ricordiamo anche come il testo teatrale sia stato riproposto a metà degli anni 2000 in uno spettacolo con protagonisti Luca Ward e Michelle Hunziker.

Il re ed io

Il romanzo del 1944 Anna e il re del Siam di Margaret Landon, ispirato alla storia vera di Anna Leonowens, ha generato una lunga serie di opere derivate e adattamenti cinematografici, tra cui quella del '99 con Jodie Foster, Chow Yun-Fat e un giovanissimo Tom Felton. Ma la versione più famosa, probabilmente, rimane quella del '56, tratta dal musical teatrale che aveva come protagonista maschile Yul Brynner, così amato dal pubblico da incarnare il Re anche nella versione cinematografica.
La storia vede contrapporsi, e poi sovrapporsi, le visioni sulla vita e i principi educativi di caratteri forti ma al contempo illuminati, quelli dell'intraprendente istitutrice britannica Anna (Deborah Kerr) e quelli del sovrano del Siam (Brinner), che porteranno infine il paese ad aprirsi al progresso pur restando fedeli alle giuste tradizioni della cultura autoctona.
Vincitore di cinque premi Oscar (protagonista maschile, colonna sonora, costumi, scenografie e suono) occupa tutt'ora un posto di prim'ordine nel cuore degli appassionati del genere.

West Side Story

West Side Story ha fatto la storia del musical: nato nel '57 a teatro, dopo quattro anni di incredibile successo il musical creato da Arthur Laurents (soggetto), Leonard Bernstein (musiche) e Stephen Sondheim (testi) arriva infine al cinema, nonostante lo scetticismo di proporre un'opera simile in un contesto cinematografico che rischiava di snaturarla. E invece, l'operato dei due registi Jerome Robbins e Robert Wise ha stupito tutti e portato ad un successo, se possibile, ancora più grande ed esteso di quello già avuto sul palcoscenico. Questa moderna rivisitazione di Romeo e Giulietta (vera antesignana del Romeo+Giulietta di Baz Luhrman del 1996) infatti fu premiata dal pubblico e dalla critica, conquistando tre Golden Globe, la bellezza di dieci Premi Oscar e nomination e riconoscimenti in tutto il mondo, tra cui l'essere stato scelto, nel 1997, per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

The Rocky Horror Picture Show

Sfrontato, disinibito e completamente folle: la versione teatrale del The Rocky Horror Show di Richard O'Brien fece scalpore quando debuttò nel 1973, e il clamore si moltiplicò naturalmente nel 1975, quando uscì il film ad esso ispirato, che per l'appunto introdusse il termine 'picture' nel titolo.
Utilizzando testi e musiche dello stesso O'Brien, il film ha tra i protagonisti uno scalpitante Tim Curry e una giovane Susan Sarandon, presentando iconiche sintesi di pop art e svariate tematiche sessuali decisamente all'avanguardia per i tempi. La vicenda dei fidanzatini Janet e Brad, ritrovatisi nel turbinio di eccentricità dei cosiddetti Transilvani e del dottor Frank-N-Furter, è subito divenuta emblema del cinema creativo e della libera espressività, andando poi a ispirare tante altre opere successive, tra cui il sequel Shock Treatment del 1981.

Grease

Diventato sinonimo di film musicale, l'immortale pellicola diretta da Randal Kleiser ha effettivamente lanciato la carriera di John Travolta dopo l'exploit de La febbre del sabato sera, rendendo celebre anche la coprotagonista femminile, Olivia Newton-John.
Prendendo spunto dal musical di Jim Jacobs e Warren Casey, Kleiser ci porta negli anni '50, fra capelli ingelatinati e fiammanti automobili d'epoca, a scoprire la storia d'amore tra Danny Zuko, leader della banda dei T-Birds, e Sandy Olsson, ingenua ragazza australiana che si ritrova invischiata nella lotta fra bande rivali.
Canzoni come Hopelessly Devoted to You e You're the One That I Want sono entrate nell'immaginario comune, anche di chi il film, per un motivo o per l'altro, non l'ha visto.

Evita

Don't cry for me Argentina”, nonostante non sia decisamente una canzone pop, è tra le più celebrate canzoni interpretate da Madonna, protagonista del film tratto dal musical di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber del 1978 e ispirato alla storia di Evita Perón, personaggio fondamentale della storia argentina moderna. Il film del '96 diretto da Alan Parker -nominato a cinque premi Oscar e vincitore di quello per la Miglior Canzone- è uno spaccato di storia contemporanea, narrato quasi completamente tramite le canzoni interpretate dal cast: l'unica voce narrante è infatti quella di Antonio Banderas. Madonna, protagonista indiscussa della pellicola, fece molto parlare di sé per questa interpretazione, anche perché, al di là dell'indiscutibile valore artistico, incarnava un modello trasgressivo nella vita privata e sul palcoscenico dei concerti. Tuttavia Miss Ciccone non prese sottogamba l'incarico, documentandosi accuratamente per la parte ed entrando, ancora una volta, nella storia dello spettacolo.

Chicago

Rob Marshall, prima del mezzo passo falso di Nine (ispirato anch'esso a Broadway e direttamente all'immaginario felliniano) e del successo commerciale con il quarto episodio di Pirati dei Caraibi nel 2011 (ri)porta al cinema il musical conquistando sei Oscar anche grazie ad un cast irresistibile, composto da Richard Gere, Catherine Zeta-Jones, Renée Zellwager e Queen Latifah.
Ispirato all'omonimo musical del 1975, racconta la cinica storia di Roxie Hart (Zellwager), aspirante stella dello spettacolo, e Velma Kelly (Zeta-Jones), celebrità già affermata, entrambe nei guai con la giustizia per omicidio. L'incontro con il subdolo avvocato Billy Flynn (Gere) cambierà la loro vita...
Un anno dopo il successo di Moulin Rouge! il musical al cinema torna a conquistare il pubblico, dando vita ad una scia che perdurerà, tra alti e basi, per tutto il decennio.

Sweeney Todd

L'eclettico Tim Burton non poteva farsi sfuggire una storia così gotica e decadente quale quella di Sweeney Todd, “il diabolico barbiere di Fleet Street”. Il personaggio del mefistofelico serial killer londinese, sospeso tra realtà e leggenda, era sui palcoscenici inglesi già dal 1842: ma è nel 1979 che trova nuova linfa vitale, tramite il musical di Stephen Sondheim e Hugh Wheeler.
Burton appone il suo tocco distintivo, anche tramite i fidi Johnny Depp ed Helena Bonham Carter, affiancati dal sempre impagabile Alan Rickman.

Mamma mia!

Basato e ispirato dal lavoro musicale del gruppo svedese dei celebri ABBA, Catherine Johnson realizza nel 1999 un musical destinato a un successo notevole e, in parte, inaspettato, replicato poi nel 2008 grazie al film omonimo di Phyllida Lloyd con protagonisti Meryl Streep, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgård e un'esordiente Amanda Seyfried.
La storia ruota attorno alla bella Sophie (la Seyfried), che vuole scoprire l'identità del padre approfittando della festa per il suo matrimonio, invitando i tre presunti genitori, ex fiamme della madre Donna (la Streep). Una commedia solare, ambientata in Grecia e arricchita dalle irresistibili note delle più grandi hit degli ABBA.

Les Misérables

I Miserabili è una delle opere più note di Victor Hugo, nonché una delle più complesse e stratificate, tanto da costargli, in finale, quindici anni tra preparazione e stesura. Nel tempo, il romanzo di Hugo è stato trasposto innumerevoli volte sul palcoscenico e in celluloide, fino ad arrivare al musical francese di Claude-Michel Schönberg e Alain Boublil del 1980. Inizialmente poco apprezzato nella sua versione originale, nella versione britannica curata dalla Royal Shakespeare Company lo spettacolo incontra finalmente il meritato successo, che porterà infine il regista Tom Hooper, fresco di Oscar per Il discorso del re, a realizzare questo nuovo adattamento dal cast stellare, con Amanda Seyfried nei panni di Cosette, Hugh Jackman in quelli di Jean Valjean e Russell Crowe in quelli dell'ispettore Javert.
Il film uscirà a dicembre negli USA, mentre a gennaio 2013 in Europa, Italia compresa: dal trailer promette di essere un film di rara intensità.

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