Kong: Skull Island e gli altri: 5 film 'mostruosi' da (ri)vedere

Fra gorilla giganti - l'ultimo esempio è Kong: Skull Island - e squali famelici, ecco alcuni film 'mostruosi' in cui la tensione è altissima

speciale Kong: Skull Island e gli altri: 5 film 'mostruosi' da (ri)vedere
Articolo a cura di
Carlo Lanna Carlo Lanna Giornalista Pubblicista, laureato in Giurisprudenza con un'insana passione per le serie tv ed il cinema.

Si sa che il cinema fa leva sule paure più recondite del pubblico. Non solo storie d'amore e racconti dal grande spessore, fin dalle sue origini l'universo cinematografico ha sempre giocato con il potere dell'ignoto, immaginando l'esistenza di mondi paralleli popolati da creature pericolose, l'esistenza di mostri solitari o esseri resi tali dalla cupidigia dell'uomo. Kong: Skull Island è solo l'ultimo esempio di una ‘moda' che, dagli anni '30, ha invaso i cinema di tutto il mondo. Il film in questione che vede Tom Hiddleston e Brie Larson come protagonisti (assieme ad un cast di spessore), ri-porta in vita il mitico gorilla gigante che fece capolino per la prima volta nel lontano 1933. Da quel momento in poi, tante sono state le sperimentazioni sia dal punto di vista narrativo che da quello degli effetti speciali, tanto è vero che con il passar del tempo queste creature fameliche hanno avuto sempre più spazio all'interno nell'universo cinematografico. Certo non tutte le pellicole sono degne di nota (alcune sono del tutto evitabili), eppure alla luce di una proliferazione di creature ancestrali sul grande schermo si intuisce come, i produttori ed il pubblico stesso, siano affascinati dal lato più oscuro di Madre Natura (come dimostra appunto Kong: Skull Island). Per l'occasione abbiamo scelto 5 titoli - alcuni sono trash ma molto divertenti - che ricordano i mostri più celebri apparsi sul grande schermo.

5. Anaconda

Datato 1997 e con un cast di grandi stelle, fra cui spiccava Jennifer Lopez e Jon Voight, il film non è annoverato fra i capolavori della cinematografia di oggi, ma sicuramente ha saputo giocare bene le sue carte. Ambientato fra le rive del Rio delle Amazzoni, Anaconda racconta la storia di una troupe televisiva che, impegnata a girare un documentario su una tribù locale, dovrà fuggire da un serpente gigante, un mostro leggendario, che dorme fra le acque torbide del fiume dell'America Meridionale. Girato con pochi mezzi e con effetti speciali molto grossolani, se messo a paragone con le tecniche moderne, il film diretto da uno sconosciuto Luis Llosa, a fine anni '90, ebbe un buon successo, non solo perché in molti furono attratti dalla fisicità di Jennifer Lopez (che appariva sempre con pantaloncini attillati e magliette dalla scollo vertiginoso), ma soprattutto il pubblico rimase incuriosito da una storia che scavava profondo fra miti e leggende di una terra ancora oggi avvolta da un alone di mistero. Un successo che si tramutò in ben due sequel che però non ebbero fortuna come il primo lungimirante capitolo. No Jennifer Lopez, no party!

4.Godzilla

Nel 1998 Roland Emmerich ebbe il coraggio di portare al cinema il mito di Godzilla, il dinosauro atomico della tradizione giapponese. Il mostro fra i mostri che dagli anni ‘50 in poi ha animato più di 20 pellicole prodotte fra le lande del Giappone, sbarcò nei cinema americani grazie alla lungimiranza del regista di Indipendence Day. Il film risulta essere un piacevole intrattenimento per gli occhi e lo spirito, e gioca con la grande tradizione lasciata in eredità dal cinema giapponese. Il film che a conti fatti vince per una dose (forse eccessiva) di ilarità, non convinse i produttori a realizzare il tanto agognato sequel, e la forza ancestrale di Godzilla è rimasto in naftalina fino al 2014 quando, Gareth Edward, ha riportato in auge l'epopea del dinosauro atomico in un film freddo come il marmo che, a conti fatti, ha convinto rispetto a quello di Emmerich. Quello del 1998 viene ricordato anche per la celeberrima colonna sonora di Jamiroquai, indimenticata infatti è Deeper Underground.

3. Tremors

Gli anni '90 sono stati una fucina di idee e, per rimanere in tema di mostri cinematografici, è impossibile dimenticare i vermi giganti di Tremors. Il film che dopo Footlose lanciò definitivamente nel firmamento delle star il mitico Kevin Bacon, ha rappresentato l'inizio di un lungo e fruttifero franchise che, fra cinema e tv, ha cambiato radicalmente la cultura pop di oggi. 5 sono stati i film prodotti (non tutti con lo stesso cast), una serie tv da 13 episodi e nell'aria c'è l'intenzione di realizzare un capitolo numero 6. Ciò che ha reso Tremors uno fra i cult del trash della cinematografia anni '90 è stato il voler mixare i toni di una commedia dallo stile scanzonato con l'azione più pura e sfrenata. Fuggire dalla furia di questi vermi giganti e famelici che infestano un piccolo centro del Nevada pare essere l'unica ragione per gli abitanti del posto. Sicuramente il primo film rimane quello più riuscito, gli altri sono una pallida copia con pochi guizzi e pallide risate.

2.Lo Squalo

È il blockbuster fra i blockbuster, il film che ha consacrato il genio di Steven Spielberg, la pellicola che ha fatto tremare una generazione di cinefili. Ispirato all'omonimo romanzo di Peter Benchley, Lo Squalo arrivò nei cinema nel lontano 1975 ed a distanza di anni, è annoverato fra i pop-corn movies più riusciti di sempre. Con una trama semplice ma d'impatto e con un cast selezionato ad opera d'arte, Spielberg ha fatto leva sulle paure dell'ignoto, scavando fra gli abissi più profondi dell'oceano, facendo emergere uno squalo famelico intenzionato a dilaniare e divorare i corpi dei turisti dell'isola Amity. Fu un successo planetario che, come da consuetudine, ha generato una marea di sequel non tutti all'altezza dell'originale. Il secondo, uscito qualche anno dopo, forse ha una marcia in più, i restanti sono delle pallide imitazioni.

1.Alien

Dallo spazio profondo arriva il terrore firmato Ridley Scott. È datato 1979 il primo film di una fortunata saga cinematografica che, fra sequel e prequel, è arrivata fino ai giorni nostri (Alien: Convenat uscirà infatti il prossimo mese di Maggio). Quello firmato da Scott e con protagonista un'iconica Sigourney Weaver rappresentò, per il genere fantascientifico, uno dei momenti di massima espressione. Dopo una lunga sperimentazione che ha abbracciato gli anni '50 e '60 del panorama cinematografico a stelle e strisce, Alien si palesa ancora oggi come il punto essenziale di un percorso di studio che ha portato vari registi ad addentrarsi nello spazio più oscuro e pericoloso. Ridley Scott firma un'avventura unica, realizzando un film che fa scendere un brivido lungo la schiena, un one women show tutto basato sulla forza e la bravura della Weaver. È, lo sci-fi di Scott, un lungometraggio che a distanza di anni ha mantenuto intatto il suo appeal. Il sequel, arrivato negli anni '80, porta la firma di James Cameron.

Che voto dai a: Kong: Skull Island

Media Voto Utenti
Voti totali: 43
7.3
nd