Comic-Con 2014

Speciale I Pinguini di Madagascar - SDCC

DreamWorks Animation presenta il ritorno in grande stile dei mitici Pinguini di Madagascar

speciale I Pinguini di Madagascar - SDCC
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Come già accennato nell'articolo riguardante il panel di Home, quest'anno la sala H del San Diego Comic-Con è stata inaugurata da DreamWorks che ha presentato alcuni dei suoi prossimi progetti e ha mostrato in anteprima dei filmati dei due film d'animazione di punta della prossima stagione. Uno di essi, ovviamente, è Penguins Of Madagascar che, non solo riporta sul grande schermo alcuni tra i personaggi più amati del franchise, ma è stato in grado di fare quello che, fino a questo momento, sembrava impossibile: far partecipare al Comic-Con Benedict Cumberbatch! Inutile dire che la sua presenza, nonostante in sala fossero già presenti personaggi del calibro di John Malkovitch, ha mandato in visibilio l'intera sala H... un ottimo modo per cominciare la giornata per tutti i fan di, be', diremmo quasi qualsiasi cosa! Ma vediamo nel dettaglio che cosa hanno raccontato e scopriamo insieme che cosa dobbiamo ancora aspettarci da questi quattro, del tutto fuori dalla norma, Pinguini.

Penguins of Madagascar

Dopo il successo di pubblico che i Pinguini hanno riscosso all'interno dei franchise di Madagascar e la successiva serie televisiva a loro dedicata, l'arrivo di un lungometraggio che li vedesse protagonisti era inevitabile. Ed è inutile negare: lo stiamo aspettando tutti con molta ansia. Nello spin-off i quattro Pinguini si uniranno a un gruppo di superagenti comandati da un lupo, con la voce di... sì, Benedict Cumberbatch! Tutti insieme dovranno trovare il modo di fermare i piani del malefico Dave, interpretato da John Malkovich.
Come per Home anche questa parte del panel è iniziata con il trailer del film, al momento chiamato semplicemente I Pinguini di Madagascar (ma non si sa ancora se si tratta del titolo definitivo o meno, essendo lo stesso utilizzato per la serie televisiva). Subito dopo Craig Ferguson ha introdotto i due registi Simon J. Smith e Eric Darnell e la voce di Skipper, Tom McGrath.
Nella presentazione iniziale i tre hanno raccontato di come ormai il film sia pronto al 70% e del modo in cui i Pinguini, che nel primo film di Madagascar erano presenti solo in una scena, siano riusciti a catturare il pubblico e a guadagnarsi uno spazio tutto loro sempre maggiore.
Quando alla conversazione si è aggiunto John Malkovitch, ha parlato di come è stato avvicinato al progetto circa tre anni e mezzo fa e ha subito pensato che l'idea fosse molto divertente, soprattutto perché doveva dare la sua voce a un polpo malvagio! "Mi è sembrato, come dire, uno senza cervello". Quando poi è stato presentato al panel anche Cumberbatch, l'intera folla della sala H è impazzita (strano, vero?)... e Ferguson ha bandito qualsiasi domanda relativa a Sherlock, pena la chiusura dell'intero San Diego Comic-Con!!! L'attore ha parlato del suo personaggio, un lupo dedito all'azione e al North Wind, il gruppo di cui è capo, che si occupa del benessere degli animali in tutto il mondo. Decide di reclutare i Pinguini perché spera che la loro intelligenza possa aiutarli nella missione. Peccato li abbia sottovalutati... al contrario dei Pinguini stessi, che invece continuano a sopravvalutarsi. Ma lui, che ha lavorato anche con la motion capture, come si è preparato per questo ruolo? "Devi prepararti a un lungo periodo di vita sotto copertura. Sono stato nel parco dello Yellowstone per circa un mese a lavorare sulla mia parte lupo. Volevo essere l'alpha della branco... poi ho scoperto che gli altri due lupi erano Christian Bale e Daniel Day-Lewis. Comunque le abitudini alimentari dei lupi sono un po' imbarazzanti...". A parte gli scherzi, l'attore si è concentrato moltissimo sugli esercizi vocali ma, fortunatamente, l'esperienza accumulata con il lavoro in radio e gli audiolibri lo ha aiutato davvero molto.

I filmati in esclusiva

Anche per I Pinguini di Madagascar DreamWorks Animation ha portato al Comic-Con di San Diego un filmato di ben 20 minuti, diviso in quattro diverse scene.
Il tutto comincia con una battuta su Werner Herzog... che basta già da solo a spiegare in che direzione potrebbe andare questo film. Fin dall'inizio si ha questa idea che il film abbraccerà completamente ogni tipo di stranezza e assurdità, senza ovviamente dimenticarsi dei suoi personaggi. I primi 6 minuti presentano quello che è successo a Skipper, Kowalski e Rico quando erano solo dei piccoli pinguini. Non capivano perché tutti gli altri si muovessero seguendo linee ordinate... quando un uovo rotola via e nessuno degli altri fa nulla (perché avrebbe significato rompere le linee), loro corrono a cercare di salvarlo. Quando l'uovo si schiude, al suo interno c'è, ovviamente, Soldato. Il gruppo però ora si trova sulla cima di un iceberg ed è impossibilitato a raggiungere gli altri. Secondo Kowalski hanno il 95% di possibilità di morire!
Nella scena successiva ci mostrano come hanno festeggiato il compleanno di Soldato, irrompendo dentro Fort Knox. Dopo una serie di ingegnose manovre per riuscire a entrare, i Pinguini riescono a raggiungere una stanza piena di lingotti d'oro, ma sono molto più interessati a qualcos'altro: un distributore di dolciumi e cibo spazzatura! Ma mentre Soldato cerca di prendere qualcosa, un tentacolo lo trascina all'interno del distributore insieme agli altri Pinguini. Seguono altre brevi scene che tendono a mettere in mostra il tipico rapporto delirante, ma sempre molto divertente, che c'è tra i quattro pinguini, fino a quando non si arriva a una sequenza in cui li vediamo finalmente interagire con la North Wind. La chimica tra i due tipi di personaggio, completamente diversi tra di loro, è favolosa e ci dà un'idea di quello che sarà il registro di tutto il film. I Pinguini di Madagascar, che in Usa arriverà a novembre, segue la struttura narrativa di uno spy-thriller, scombussolata dalla particolare natura caratteriale dei suoi personaggi, non proprio classici del genere.

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