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Da The Avengers a Captain America: Civil War, tutte le scene post-credits Marvel

Ripercorriamo insieme tutte le scene presenti dopo i titoli di coda dei cinecomic dei Marvel Studios: da Iron Man a Doctor Strange

speciale Da The Avengers a Captain America: Civil War, tutte le scene post-credits Marvel
Articolo a cura di
Luigi Parentela Appassionato di film, serie TV, cibo e viaggi. Studente di professione, editor per passione.

Nel campo cinematografico, le scene dopo i titoli di coda, tradizionalmente chiamate post-credits o stinger, sono sempre state impiegate a scopo comico, raccogliendo solitamente una sfilza di papere sul set degli attori protagonisti. Sono presenti in molti film ma, in tempi più recenti, sono diventate una delle caratteristiche principali delle pellicole dell'Universo Cinematografico Marvel. Un vero e proprio "marchio di fabbrica", quello della Casa delle Idee, che fanno uso di questa tecnica fin dal 2008, anno di uscita in sala del primo Iron Man. I brevi filmati hanno sempre avuto la funzione di creare un legame tra il film appena finito e quelli che verranno, salvo poche eccezioni in cui hanno esclusivamente funzione comica. In questo speciale, vi elencheremo tutte le scene post-credits dei film del Marvel Cinematic Universe, compresi i recenti Captain America: Civil War e Doctor Strange. Ovviamente saranno presenti spoiler sulla trama dei cinecomic.

Iron Man (2008)

Diretto da Jon Favreau, il primo film dell'Universo Cinematografico Marvel introduce quello che oggi è uno dei supereroi più popolari del mondo, se non quello più famoso. Arrivato in Italia il 1° Maggio 2008, la pellicola contiene una scena post-credits scritta da Brian Michael Bendis, autore di vari albi a fumetti Marvel, che introduce per la prima volta il Nick Fury di Samuel L. Jackson e l'iniziativa Avengers. «Pensa di essere l'unico supereroe del mondo, signor Stark? È diventato parte di un universo molto più grande di lei. Sono qui per parlarle del progetto Avengers» tuona Fury, entrato in casa del miliardario. Il deus ex machina dello S.H.I.E.L.D. conduce così il pubblico nell'universo condiviso che scopriremo nei film a venire.

L'Incredibile Hulk (2008)

È leggermente errato chiamare questa scena "post-credits", in quanto appare solamente dopo un breve stacco nero, ma è comunque un preludio a ciò che succederà nelle pellicole successive. Le porte di uno squallido pub si spalancano, mentre vediamo il generale Ross (William Hurt) assistere all'ingresso di Tony Stark, che esclama: «E se le dicessi che stiamo mettendo su una squadra?». La scena sembra essere stata girata in maniera frettolosa, ma verrà poi spiegata meglio in Iron Man 2 e nel Marvel One-Shot Il Consulente.

Iron Man 2 (2010)

Questa è la prima volta in cui una scena post-credits viene girata dal regista del film a cui la scena stessa è collegata, tradizione che verrà tramandata fino ai giorni nostri. Ed è proprio Kenneth Branagh, regista di Thor, a sostituire Jon Favreau dietro la macchina da presa per filmare l'agente Phil Coulson (Clark Gregg), recatosi in New Mexico, con il compito di avvisare Fury del ritrovamento di un misterioso oggetto alieno, che scopriremo appartenere al biondo semidio asgardiano impersonato da Chris Hemsworth.

Thor (2011)

Il 27 Aprile 2011 il pubblico italiano ha assistito al debutto del Dio del Tuono e del suo perfido fratello adottato Loki, interpretato magistralmente da Tom Hiddleston. E proprio quest'ultimo è protagonista della scena post-credits del cinecomic, scritta e diretta da Joss Whedon durante la pre-produzione di The Avengers, che ci racconta come il malvagio riesca a controllare il dottor Erik Selvig (Stellan SkarsgArd) per ottenere il Tesseract, che avrà un ruolo chiave in Captain America - Il Primo Vendicatore e nel crossover che riunirà i vari supereroi Marvel.

Captain America - Il Primo Vendicatore (2011)

In realtà, stavolta non assistiamo ad una scena post-credits, bensì ad una clip di The Avengers seguita dal primo teaser ufficiale del grande crossover Marvel. Steve Rogers (Chris Evans), risvegliatosi nel presente, viene reclutato da Nick Fury per unirsi al resto dei Vendicatori. È il preludio al blockbuster campione di incassi diretto da Joss Whedon, pellicola che metterà insieme Iron Man, Thor, Captain America, Hulk, Vedova Nera e Occhio di Falco, impegnati a contrastare Loki e i Chitauri.

The Avengers (2012)

Il crossover diretto da Joss Whedon inaugura una nuova tradizione dei Marvel Studios: l'inserimento di due scene, chiamate mid-credits e post-credits (a metà e alla fine dei titoli di coda). Ed è proprio nella scena mid-credits che assistiamo al debutto del terribile Thanos, il Titano Pazzo interpretato qui dallo stuntman Damien Poitier e in Guardiani della Galassia da Josh Brolin, che riprenderà il ruolo in Avengers: Infinity War.

La scena post-credits, invece, è stata proiettata solo nei cinema americani, ed è stata girata dopo la première mondiale della pellicola. Nel filmato vediamo gli Avengers seduti in un angusto locale per mangiare lo Shawarma dopo la battaglia di New York. Piccola curiosità: l'unico che non mangia è Chris Evans, che indossa una protesi per nascondere la barba che si era fatto crescere per le riprese di Snowpiercer.

Iron Man 3 (2013)

Iron Man 3 è il film che dà il via alla Fase 2 del Marvel Cinematic Universe. Ancora una volta, questa scena viene utilizzata a scopo comico, senza avere alcun nesso con i film successivi. Nella scena scopriamo che la voce narrante di Tony, che ci ha accompagnato durante tutta la durata della pellicola, era in realtà un racconto al dottor Bruce Banner (Mark Ruffalo), improvvisatosi psichiatra, che in realtà si era addormentato dopo cinque minuti, non sentendo assolutamente nulla della storia. Dopo un brusco risveglio ed un rimprovero da parte di Stark, si difende dicendo: «Non sono quel tipo di dottore...»

Thor: The Dark World (2013)

Il nuovo capitolo sulle avventure del Dio del Tuono ci regala una scena mid-credits importantissima per il futuro dell'Universo Cinematografico Marvel. Lady Sif (Jaimie Alexander) e Volstagg (Ray Stevenson) si recano sul pianeta Knowhere dove risiede il Collezionista (Benicio Del Toro), personaggio che avremo modo di conoscere meglio in Guardiani della Galassia, per consegnare l'Aether, l'arma utilizzata da Malekith (Christopher Eccleston) durante gli eventi della pellicola, ammettendo che è troppo pericoloso tenere due Gemme dell'Infinito ad Asgard. Assistiamo anche alla scioccante rivelazione del Collezionista, che in realtà sta cercando di radunare tutte le Gemme (probabilmente per conto di Thanos).

La scena post-credits, invece, vede il ritorno di Thor sulla Terra, che corre a baciare Jane (Natalie Portman) mentre un mostro asgardiano scorrazza in giro per Londra. La scena del bacio è stata aggiunta dopo la fine delle riprese della pellicola, e per via di alcuni impegni Natalie Portman era assente. Per l'occasione è stata sostituita da Elsa Pataky, la moglie di Chris Hemsworth, che appare solo di spalle.

Captain America: The Winter Soldier (2014)

Joss Whedon dirige la scena mid-credits del cinecomic dei fratelli Russo, introducendo nuovi personaggi che rivedremo poi in Avengers: Age of Ultron. Il Barone Von Strucker (Thomas Kretschmann), a capo di una fazione dell'HYDRA, è in possesso dello scettro di Loki. «Quello che abbiamo qui vale più di ogni altra cosa abbiano mai saputo. Non è più un mondo di spie, né un mondo di eroi. Questa è l'era dei miracoli, e non esiste nulla di più terrificante di un miracolo».

I fratelli Russo, registi del film, tornano dietro la macchina da presa per dirigere la scena post-credits del film, proponendo un twist che sarà al centro del sequel, Captain America: Civil War. Nella scena vediamo il Soldato d'Inverno (Sebastian Stan) che, recatosi al museo dedicato a Captain America, scopre che tutto ciò che Steve Rogers gli ha raccontato è vero: la sua identità di Bucky Barnes, la loro amicizia, la loro storia.

Guardiani della Galassia (2014)

Trattandosi di un film ambientato molto lontano dalla Terra, le due scene dirette da James Gunn sono a scopo puramente comico. Nella scena mid-credits scopriamo che Groot si è rigenerato e, una volta piantato in un vasetto da Rocket, balla accanto a Drax (Dave Bautista). I movimenti del piccolo personaggio sono basati proprio su quelli del regista, che balla così nella vita reale, come ha rivelato lo stesso Gunn alla première del film. La scena post-credits vediamo invece il Collezionista, devastato dalla distruzione del suo museo, che viene raggiunto dal cane spaziale Cosmo, il quale lo lecca sulla guancia. Alle sue spalle, sentiamo una voce dire: «Perché gli permetti di leccarti in quel modo? Che schifo!». Si tratta di Howard il Papero, doppiato in originale da Seth Green, personaggio che appare numerosissime volte in vari albi a fumetti Marvel.

Avengers: Age of Ultron (2015)

Il sequel del cinecomic di Joss Whedon ci regala nuovamente una scena mid-credits con protagonista Thanos, che vediamo mentre indossa il Guanto dell'Infinito. «Bene... lo farò da solo» tuona il Titano Pazzo, con tanto di ghigno malvagio finale. Dopo i tanti tradimenti subiti, il personaggio interpretato da Josh Brolin decide di agire per conto proprio, in attesa della sua vendetta prevista per Avengers: Infinity War.

Ant-Man (2015)

Il più piccolo degli eroi sarà presto raggiunto da una compagna, come ci annuncia la scena mid-credits di Ant-Man. Hank Pym (Michael Douglas) mostra alla figlia Hope Van Dyne (Evangeline Lilly) una nuova tuta di Wasp, preannunciando il ruolo da co-protagonista di quest'ultima nel sequel Ant-Man and the Wasp, previsto per il 2018.

Come già visto in Iron Man 2, la scena post-credits è in realtà tratta dal film successivo, Captain America: Civil War, in cui vediamo Steve Rogers e Sam Wilson (Anthony Mackie) in piedi di fronte a Bucky, che sembra aver riacquistato la memoria.

Captain America: Civil War (2016)

Entrambe le scene dopo i titoli di coda del cinecomic dei fratelli Russo si concentrano sui due nuovi personaggi, introdotti nel film: Black Panther e Spider-Man. La scena mid-credits mostra il personaggio di Bucky, che ha deciso di farsi congelare in attesa di una situazione politica migliore. «Il tuo amico e mio padre sono stati entrambi vittime. Se posso aiutare almeno uno di loro a trovare pace, lo farò» dice T'Challa (Chadwick Boseman) a Steve Rogers. «Se scoprono che è qui, ti verranno a cercare» replica preoccupato il Capitano, per sentirsi rispondere: «Che ci provino». La scena si conclude con un'inquadratura sul paesaggio del Wakanda, in particolare sull'enorme statua di una Pantera Nera. La scena post-credits, invece, anticipa gli eventi di Spider-Man: Homecoming, in cui vedremo l'Uomo Ragno finalmente nell'Universo Cinematografico Marvel. Il divertente filmato vede Peter Parker (Tom Holland) provare i nuovi gadget donatigli da Stark, mentre racconta a zia May (Marisa Tomei) di aver avuto uno scontro con "un certo Steve di Brooklyn e un suo amico enorme".

Doctor Strange (2016)

La scena mid-credits della pellicola dedicata allo Stregone Supremo di Benedict Cumberbatch potrebbe essere un collegamento diretto con Thor: Ragnarok, se non addirittura far parte proprio di quella pellicola. Nel filmato vediamo Strange parlare con Thor, spiegandogli che ha deciso di eliminare tutte le minacce ultraterrene dal nostro mondo. La lista include ovviamente il malvagio Loki, e Thor accetta l'aiuto di Strange per ritrovare Odino (Anthony Hopkins) in cambio di lasciare la Terra per sempre. Alla fine dei titoli di coda assistiamo invece ad una rivelazione, già anticipata dagli eventi del film. Karl Mordo (Chiwetel Ejiofor) si presenta nella fabbrica di Jonathan Pangborn (Benjamin Bratt) con intenzioni poco amichevoli. «Ho capito qual è il vero problema di questo mondo... ci sono troppi stregoni» sussurra Mordo strappando i poteri mistici al povero Pangborn, che torna alla sua paralisi.