Cinquanta sfumature di nero: eros e new entry, la ricetta del sequel

Tornano l'erotismo patinato al cinema, con Jamie Dornan e Dakota Johnson. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul sequel di 50 sfumature di grigio.

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San Valentino si avvicina e dopo il lungo inverno gli appetiti (sessuali, si intende) si risvegliano. Insomma, la settimana del 14 febbraio cade a fagiolo per la release di Cinquanta sfumature di nero. Trattasi del secondo capitolo della trilogia di E.L. James, prodotto e distribuito dalla Universal Pictures. E' già previsto un pellegrinaggio di coppiette, single e casalinghe verso i multisala di tutto il mondo. E non c'è nulla di male, visto che servirà a rimpolpare le tasche degli esercenti. A patto che non si verifichino gli imbarazzanti episodi di un paio di anni fa. Il primo Cinquanta sfumature di grigio aveva totalizzato incassi da capogiro: oltre mezzo miliardo di dollari, attestandosi in quarta posizione per i film più visti dell'anno. Presumibilmente i due sequel non saranno da meno, perciò, prima di recarsi in sala (per poi negarlo fino alla morte) può essere utile un breve ripasso. Per chi non lo sapesse, dal 2015 ad oggi la trilogia erotica ha subito forti scossoni, che ne hanno modificato cast, produzione e temperamento. I Christian Grey e Anastasia Steele, che ritroveremo il 9 febbraio nelle sale con Cinquanta sfumature di nero, potrebbero non essere gli stessi di due anni fa.


Fuori dal set... nessuna pietà

Al netto degli incassi del primo Cinquanta sfumature, si è capito l'inestimabile valore commerciale della trilogia dalle uova d'oro. Così sono cominciati i giochi di potere, le defezioni, i nuovi arrivi e le negoziazioni. Prima da parte di Jamie Dornan e Dakota Johnson, che hanno preteso ingaggi milionari. Poi da parte della produzione: senza tante cerimonie, i producer Michael De Luca, Dana Brunetti e E.L. James hanno allontanato la regista Sam Taylor Johnson e chiunque fosse in disaccordo con la loro idea di adattamento. Le conseguenze? Mr. Brunetti ha arruolato l'amico James Foley in cabina di regia, reduce dal successo di House of Cards. La signora James invece ha fatto assumere il marito Niall Leonard, in qualità di sceneggiatore dei due sequel. Un modo astuto per assumere il controllo quasi totale dell'adattamento, senza metterci direttamente la faccia. Ed ecco la prima certezza: qualunque sarà il risultato, Cinquanta sfumature di nero si avvicinerà alla volontà dell'autrice. Se il risultato non ci soddisfa insomma, sappiamo con chi prendercela.

Dove eravamo rimasti?

(Il paragrafo è pieno di SPOILER) Chi ha visto il primo film, sa che Christian e Anastasia, si lasciano dopo alcune settimane di idillio. Entrambi hanno provato sensazioni inedite (lei perde la verginità, lui sperimenta sentimenti di affetto autentico) ma la cosa finisce male. Sono persone troppo differenti e una volta esaurita la curiosità iniziale, i nodi vengono al pettine. Il film si concludeva con l'immagine di Dakota Johnson e Jamie Dornan in lacrime. Lei è in piedi sull'ascensore, lui la guarda dall'esterno: la porta si chiude e i due si chiamano addolorati. La versione Home Video conteneva un finale alternativo, ma ben più fedele al romanzo, dove Anastasia ripensava a tutti i bei momenti passati assieme, sdraiata sul letto di camera sua. Dunque che succede nel "nero"? La love story tra Ana e Christian non è affatto finita, come era facilmente intuibile. Lei ha cominciato a lavorare nella casa editrice SIP e viene martellata di mail dal ricco miliardario. Dopo settimane di "stalking", Ana e Christian si rivedono e la ragazza acconsente nel ritentare. Questa volta le cose vanno meglio, anche perché lui accantona la passione per il BDSM e si prodiga in continue smancerie. Tutto fila liscio, se non fosse che il passato di Christian Grey perseguita la coppia: le sue ex-amanti (una giovane, Leila; l'altra anziana, Elena) diventano le nemiche giurate di Anastasia. Di traverso ci si mette anche il boss di Anastasia, Mr. Hyde: un viscidone che le mette le mani addosso e la tampina senza riguardi.

Facce nuove e vecchie conoscenze

Per ravvivare la saga, la produzione ha affidato i nuovi personaggi ad attori molto amati dal pubblico internazionale. La più attesa è senz'altro Kim Basinger, che interpreta la ex-fiamma di Christian Grey. E' La signora Lincoln, colei che introdusse il magnate nel magico universo BDSM. Bella Heathcote invece è Leila Williams: una ex-modella, tanto affascinante quanto psicopatica. E' un personaggio chiave della saga e che darà un tocco thriller al film. La Heathcote sulla carta è la scelta più azzeccata, perché non nuova a ruoli da femme fatale con disturbi mentali. In The Neon Demon interpretava un personaggio simile a quello di Cinquanta sfumature di nero: dunque è d'uopo pretendere una performance dello stesso livello. Infine c'è Eric Johnson, noto per la serie tv The Knick, al quale è stato affidato il villain principale: Jack Hyde. Ci sono poi una schiera di personaggi secondari, che per la prima volta appaiono nella saga, come Amy Price-Francis, Robinne Lee e Fay Masterson. Sapranno tutti loro dare un brivido di novità alla saga? Chi vivrà, vedrà.

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