Cannes 70: fra supereroi e T-Rex zombie, il meglio del peggio del mercato

Chi vive il Festival di Cannes “da fuori” sente parlare di attori, registi e film famosi, eppure è il mercato internazionale che nasconde le vere perle.

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Chi vive il Festival di Cannes "da fuori", dall'esterno, solitamente vede "solo" quello che passano le televisioni e le riviste specializzate. Film in concorso, registi, attori, conferenze stampa e tappeti rossi, eppure nel cuore del Palais des Festivals c'è qualcosa che non tutti conoscono, purtroppo, qualcosa che dopo questo articolo amerete probabilmente alla follia. Parliamo del Marché du Film, il mercato internazionale dei film più importante del mondo, dove produttori e distributori si incontrano per comprare e vendere titoli già pronti o che stanno per essere terminati. Per capirci, quando un film internazionale arriva nelle nostre sale, probabilmente è stato comprato proprio al mercato di Cannes, dove si trova - letteralmente - di tutto. Non importa che gusti abbiate, in questo magico luogo potete trovare il documentario impegnato come il peggior film horror di categoria Z. Negli anni passati il Marché ci ha regalato perle come Zoombie, film ambientato in uno zoo con animali zombie, e The Iron Ivan, improponibile storia di un wrestler russo "campione dei campioni". Inutile dire che sono proprio le produzioni "minori" e i titoli a basso budget ad essere i più divertenti e promettenti di tutti, film che neppure la vostra TV locale avrebbe il coraggio di trasmettere; bene, oggi vi mostreremo il meglio del peggio che il Marché du Film 2017 abbia da offrirvi.

Eroi e supereroi

Iniziamo da un genere che negli ultimi anni, grazie alla DC e alla Marvel, è diventato un trend imprescindibile: il cinecomic. Se siete stanchi della filosofia di Christopher Nolan applicata a Batman, degli Avengers e persino dei Guardiani della Galassia, fate entrare nel vostro cuore Rendel, un cavaliere-ninja-mascherato che promette fuoco e fiamme. Leggiamo dalla sinossi: nella città di Mikkeli, una distopica metropoli ghiacciata situata nella Finlandia del futuro, regna la VALA, un'organizzazione criminale senza pietà e senza paura. C'è solo un uomo, rigorosamente senza volto, che può salvare la popolazione dal tremendo vaccino Nh25: l'oscuro Rendel ovviamente, ma non vi spoileriamo altro, anche perché non conosciamo il proseguo della storia, bisogna sperare che qualcuno compri e distribuisca il film...! Sempre in tema di eroi vi presentiamo Chiyou, protagonista del leggendario film The Hero Chiyou, un titolo (e una locandina) che è già tutto un programma. Sembra che due tribù, guidate dai sanguinari Tuxiao e Jiuli, se le stiano dando di santa ragione; quando il secondo viene brutalmente ucciso, l'unica speranza risiede nel figlio Chiyou, che ha intenzione di sfidare l'assassino del padre e diventare così il Dio della Guerra (stiamo sempre citando dalla sinossi). Per dovere di cronaca sappiate che The Hero Chiyou ha anche una versione 3D, da vedere senza battere ciglio (peccato però per l'IMAX, speriamo nel prossimo anno).

La dolce morte

Cambiamo completamente genere e mettiamoci un po' di brividi addosso: preparatevi a morire nel modo più dolce del mondo in Candiland - il cui sottotitolo è proprio "Morire non è mai stato così dolce". Una star del tennis e un padre di famiglia fresco di divorzio decidono insieme di isolarsi dal mondo (non si sa bene dove e perché), ingaggiando una battaglia all'ultimo sangue nella quale uno dovrà sopraffare l'altro. Non sappiamo esattamente quando entrino in scena le caramelle, però accidenti se promette bene. Lo stesso si può dire di Z/Rex - The Jurassic Dead, dove una banda di mercenari decisamente badass deve sopraffare un esercito di dinosauri bio-meccanici. Se ancora non avete tirato fuori il portafogli, sappiate che queste bestie sono anche zombie, pensiamo non ci sia bisogno di aggiungere altro. Abbiamo esagerato? Va bene, torniamo con i piedi per terra, parliamo un po' di fantasmi che non stancano mai. Ci troviamo all'interno di una vecchia casa abbandonata, anzi no, all'interno di un manicomio maledetto, una ex prigione medievale... ci avete creduto, dilettanti: accogliete con giubilo Haunted Airplane, l'aereo infestato. Basta con le solite location, con i più classici cliché del genere, i produttori di questo film hanno ben pensato - parola loro - di fondere Snakes on a Plane con Poltergeist, "un vaso di Pandora di forze sovrannaturali maligne a bordo di un normale aereo di linea". Un pubblico serio farebbe subito partire 90 minuti di applausi, proprio adesso, quindi datevi da fare.

Fan service

Avete scaricato l'adrenalina? Bene, perché è arrivato il momento di rilassarsi: dal Giappone arriva un po' di sano fan service per adolescenti, fate spazio a The Dark Maidens. Sono vergini, sono ragazzine che vanno a scuola, sono maledette e destinate a morire in circostanze misteriose. Nella locandina, costruita sui toni del rosa, le sei protagoniste siedono ad un tavolo imbandito di qualsiasi dolciume si voglia. Ne stiamo ancora parlando? Sfoderate i vostri 13 anni, tutti i doppi sensi che conoscete e distribuite questo film, possiamo farvi da tramite, fateci sapere in privato.

Come dite? Un progetto troppo ambizioso? Va bene, raffreddiamo gli spiriti con Tori Girl. Federico Moccia spostati, perché qui siamo ben oltre i tre metri sopra il cielo: il film racconta di una storia d'amore nata su un trabiccolo volante a pedali. Non chiedetevi troppe cose e preparatevi "all'estate più eccitante di sempre, dove solo il cielo sarà il vostro limite". Restando in tema "volo", spostiamoci alla velocità della luce in Transylvania, dove ci attendono le sorelle vampire di Vampire Sisters 3. Più della photoshoppata locandina, a sorprendere è il numero tre, ci sono stati già altri due capitoli? Perché non li stiamo guardando? Queste e altre domande esistenziali come "chi siamo?", "da dove veniamo?" e soprattutto "dove stiamo andando?" sono purtroppo destinate a rimanere senza risposta - come film del genere sono destinati a rimanere senza distribuzione, almeno in Italia. Per fortuna resta sempre l'espatrio.