Cannes 2015

Speciale Cannes 2015 - La Conferenza Stampa

Direttamente dalla sala UGC Normandie sugli champs élysées a Parigi, Thierry Frémaux e Pierre Lescure rivelano la selezione ufficiale del Festival di Cannes numero 68, che si svolgerà dal 13 al 24 maggio 2015.

speciale Cannes 2015 - La Conferenza Stampa
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Serena Catalano Serena Catalano Figura mitologica metà umana e metà pellicola, ha sfidato e battuto record mondiali di film visti, anche se il successo non l'ha minimamente rallentata. Divora cortometraggi, mediometraggi, lungometraggi, film sperimentali, documentari, cartoni animati: è arrivata addirittura fino alla fine della proiezione di E La Chiamano Estate. Sogni nel cassetto? Una chiacchierata con Marion Cotillard ed un posto nei Tenenbaum.

Si è conclusa da poche ore la conferenza stampa dell’edizione numero 68 del Festival di Cannes, uno dei più importanti al mondo ed appuntamento da non perdere per qualsiasi cinefilo ed appassionato del mondo. La prima a conduzione Thierry Frémaux, che ha tenuto prima di tutto a ringraziare il suo maestro nonché vera e propria istituzione del festival Gilles Jacob, assente ma rimpiazzato dal neo presidente Pierre Lescure. Molti i giornalisti in sala provenienti da ogni parte del mondo, in attesa dei film minori ma soprattutto della selezione ufficiale (che comprende i film In Concorso, Fuori Concorso e Un Certain Regard oltre alle proiezioni speciali e a quelle di mezzanotte). Un anno ricco di piccoli aggiustamenti e di sorprese, che iniziano dalle proiezioni speciali dove spicca A Tale of love and darkness diretto da Natalie Portman, al suo debutto da regista e fuori da Un Certain Regard per scelta specifica: “abbiamo voluto dare spazio a registi meno conosciuti nella selezione ufficiale di un Certain Regard, e allo stesso tempo ci sembrava giusto dedicare una proiezione speciale al film di Natalie Portman”, ha spiegato Frémaux. È lei quindi il primo asso nella manica del festival francese, a cui ne seguono parecchi altri: Woody Allen e due film d’animazione, Inside Out firmato Pixar e The Little Prince girato dal regista di Kung fu panda , Mark Osbourne.

Italia Francia, una sfida eterna che arriva fino al cinema

Una volta svelata la Selezione Ufficiale i francesi presenti in sala iniziano subito a fare i conti: sono quattro i loro film In Concorso (Jacques Audiard tornerà con il suo Dheepan, Valérie Donzelli porterà in concorso Marguerite et Julien, Stéphane Brizé presenterà La Loi du marché e Maïwenn sarà in concorso con Mon Roi). Anche gli italiani contano i film, e la tripletta che portiamo a casa è decisamente rispettabile: Garrone, Sorrentino e Moretti sono tutti e tre amatissimi a Cannes e all'estero oltre ad essere un grande orgoglio nazionale di cui andare fieri, al di là di ogni gusto personale. Tre grandissime personalità, che sicuramente porteranno film esteticamente e contenutisticamente rilevanti, ma soprattutto lasciano sperare per un posto tricolore nel palmarés finale. D’altronde, una selezione che guarda con così tanto entusiasmo al nostro paese non si vedeva dal 1994: allora a concorrere furono Aurelio Grimaldi, Giuseppe Tornatore, Mario Brenta e soprattutto lo stesso Moretti con Caro Diario, che portò a casa il premio alla regia. Un precedente di tutto rispetto, che ci auguriamo di eguagliare e perché no, anche di superare.

Un tocco di Glamour: tante le star presenti

C’è un fondo di verità nella pungente ironia di Thierry Frémaux quando, con un'occhiata complice alla sala, decide di condannare pubblicamente la nuova moda dei selfie sul red carpet definendola “grottesca”. Non gli si può dar torto, in fondo Cannes è sempre stato un festival in giacca e cravatta e con un certo stile, che tuttavia vive soprattutto grazie al glamour che gira intorno all’unico evento che il pubblico può davvero apprezzare - considerata l’assenza di proiezioni dedicate: la sfilata delle celebrità, ovvero il tanto agognato tappeto rosso che anche quest’anno non si farà mancare nomi di tutto rispetto. Per Marion Cotillard, la regina di Francia, non c’è tre senza quattro: dopo aver presenziato per tre anni di fila infatti arriverà di nuovo in concorso con Macbeth di Justin Kurzel, a braccetto di Michael Fassbender. A tornare sulla Croisette dopo l’anno scorso è anche Cate Blanchett, presente con Carol di Todd Haynes. Aspettiamo anche tra gli altri Naomi Watts, Benicio del Toro, Matthew McConaughey, Colin Farrell e Rachel Weisz. Insomma, ci sarà da divertirsi parecchio sotto ogni punto di vista, e come ha concluso lo stesso Frémaux in conferenza stampa... ci vediamo il 13 maggio.

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