Speciale Box Office 24-26 ottobre 2014

Scopriamo insieme chi vince e chi perde al botteghino questa settimana: Edizione del 27 Ottobre 2014

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Nel week-end che precede la fatidica notte di Halloween, è un film horror a dominare la classifica degli incassi in Nord America. A piazzarsi al primo posto al Box Office fra le pellicole più viste negli USA è infatti Ouija, diretto da Stiles White ed esordio della Hasbro nel campo dell’horror: a dispetto della pessima accoglienza da parte della critica, Ouija, il racconto di una seduta spiritica dagli esiti terrificanti, debutta con 20 milioni di dollari in oltre 2800 sale e una solida media di 7000 dollari a sala. Sarà interessante seguire l’andamento di Ouija nel week-end di Halloween, quando l’attuale primo in classifica sfiderà Before I Go to Sleep, thriller interpretato da Colin Firth e Nicole Kidman, e la riedizione di Saw - L’enigmista, in occasione del decimo anniversario di uno dei film più efferati e sanguinari dello scorso decennio. Al secondo posto negli USA apre John Wick, action movie che tenta di rilanciare la carriera di Keanu Reeves dopo il clamoroso flop di 47 Ronin: il film diretto da David Leitch registra un esordio positivo, con 14,1 milioni di dollari in quasi 2600 sale e l’approvazione della critica, che sembra aver gradito questo nuovo cimento del cinquantenne Keanu Reeves.

ANCORA OTTIMI INCASSI PER FURY E GONE GIRL

Il primo in classifica dello scorso week-end, il dramma bellico Fury, con protagonista Brad Pitt, scivola al terzo posto, incassando altri 13 milioni di dollari e portandosi ad un totale di 46 milioni, una cifra sufficiente per essere considerato uno dei successi della stagione (benché, per recuperare il budget di quasi 70 milioni, Fury avrà bisogno anche degli incassi sul mercato estero). Al quarto posto troviamo invece L’amore bugiardo - Gone Girl: il magnifico thriller di David Fincher, presentato lunedì scorso pure al pubblico italiano in occasione del Festival Internazionale del Film di Roma, porta a casa 11,1 milioni di dollari, raggiungendo un totale di ben 124 milioni totalizzati in un mese di programmazione, con circa quindici milioni di spettatori in tutta l’America. A livello internazionale, il sorprendente film interpretato da Ben Affleck e Rosamund Pike ha ricavato finora quasi 250 milioni di dollari, e l’eccellente passaparola lo sta trasformando in uno dei maggiori campioni d’incassi dell’intera annata. Al quinto posto compare invece The Book of Life, pellicola d’animazione in 3D targata Fox, che dopo il fiacco debutto dello scorso week-end segna altri 9,8 milioni di dollari, portandosi a un passo dalla soglia dei 30 milioni (una cifra drasticamente inferiore rispetto alle previsioni).

BILL MURRAY CONQUISTA LA TOP 10

All’interno della Top 10 americana, oltre alle due new-entry, la principale novità di questa settimana è rappresentata da St. Vincent: l’apprezzata commedia di Theodore Melfi, con Bill Murray mattatore assoluto nella parte di un veterano con problemi di alcool che si ritrova a prendersi cura di un ragazzo di dodici anni, sta raccogliendo un vasto apprezzamento da parte del pubblico, e con un’espansione in quasi 2300 sale registra otto milioni di dollari, una cifra ragguardevole per un piccolo film indipendente, balzando dal quindicesimo al sesto posto in classifica. La commedia Alexander and the Terrible, Horrible, No Good, Very Bad Day scende al settimo posto mostrando una buona tenuta e arrivando a quota 45 milioni; scende invece dal quinto all’ottavo posto The Best of Me, il film sentimentale con James Marsden e Michelle Monaghan, che incassa 4,7 milioni di dollari per un totale di 17 milioni (evidentemente, non sempre le trasposizioni da Nicholas Sparks riescono a far presa sugli spettatori americani). Nel frattempo, vi segnaliamo anche lo strepitoso risultato di Guardiani della Galassia, che ha esordito solo giovedì scorso nelle sale italiane: il nuovo blockbuster Marvel ha appena tagliato il traguardo dei 750 milioni di dollari d’incasso al box-office mondiale, di cui 328 milioni negli USA, ed è a un passo dal sorpassare Maleficent come secondo campione d’incassi del 2014 (al primo posto, incredibilmente, c’è lo stroncatissimo Transformers 4, con oltre un miliardo di dollari).

BIRDMAN VOLA SEMPRE PIÙ IN ALTO

Passando al settore dei film in limited release, dopo lo stupefacente esordio della settimana scorsa continua a sorprendere il successo di Birdman. La commedia di commedia di Alejandro González Iñárritu, con Michael Keaton nel ruolo di un attore ossessionato dall’esito della “sera della prima” del suo nuovo spettacolo teatrale, registra 1.436.000 dollari in appena 50 sale in tutta l’America, con una media eccezionale di oltre 28.000 dollari a sala, e si accinge ad un’espansione che potrebbe far lievitare i suoi incassi in maniera significativa. Birdman ha superato anche Dear White People, la cui programmazione è aumentata ad oltre 380 sale, con una media di 3400 dollari a sala. Buon risultato pure per l’apprezzatissimo Whiplash, dramma indie in odore di nomination all’Oscar, che alla sua terza settimana incassa 266.000 dollari in 46 sale, mentre il titolo di flop della settimana se lo aggiudica 23 Blast, film sportivo tratto da una storia vera e diretto dall’attore Dylan Baker: appena 402.000 dollari a dispetto delle oltre 600 sale a disposizione, con una ridicola media per sala di 650 dollari. Chiudiamo infine segnalandovi l’ottimo esordio di Citizenfour, l’acclamato documentario di Laura Poitras incentrato sulla controversa figura di Edward Snowden, il giovane informatico che ha rivelato al mondo i programmi di sorveglianza di massa dei Governi statunitense e britannico: 125.000 dollari in sole cinque sale, per un’opera già considerata il film da battere per l’Oscar al miglior documentario dell’anno.