Speciale Becoming Tributes - I protagonisti dei giochi

Scoprite con noi i protagonisti degli Hunger Games.

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"Guerra. Terribile guerra. Vedove, orfani, un bambino senza madre... questa è stata la rivolta che ha sconvolto la nostra terra. 13 Distretti si sono ribellati contro il paese che li ha sfamati, amati, protetti. Fratelli contro fratelli finché non rimarrà più nulla. E poi arrivò la pace: dure battaglie... dolorosamente vinte. Un popolo si risolleva dalle ceneri. Ed è l'inizio di una nuova era. Ma la libertà ha un prezzo. Una volta sconfitti i traditori, la nazione ha giurato che non conosceremo mai più tradimenti. E così è stato decretato che, ogni anno, i vari distretti di Panem avrebbero offerto il tributo di un ragazzo ed una ragazza per combattere fino alla morte in uno spettacolo di onore, coraggio e sacrificio. L'unico vincitore, che vivrà nell'agiatezza, servirà a ricordare la nostra generosità ed il nostro perdono. Così ricordiamo il nostro passato. Così salvaguardiamo il nostro futuro."
Così riassume ciò che è successo negli ultimi anni a Panem, la voce fuoricampo che accompagna il video di presentazione della cerimonia di Mietitura dei 12 Distretti del paese. Un filmato di propaganda come tanti altri, con scene suggestive e parole dalla facile presa, che vuole inculcare nella gente l'idea che essere un tributo è prima di tutto un onore, un sacrificio necessario per mantenere pace e prosperità. E molti la pensano davvero così, soprattutto se siete nati in uno dei Distretti di carriera (Distretto 1, 2 e 4, anche se quest'ultimo all'interno dell'adattamento cinematografico è stato retrocesso a normale territorio), dove si allenano fin da piccoli i tributi favoriti. Al contrario, forse, sarete più inclini a pensarla come Gale...
Tutto ciò per raccontarvi la storia di The Hunger Games da un diverso punto di vista, quello dei suoi protagonisti: personaggi con storie differenti ed evoluzioni in contrasto che, proprio grazie a queste loro caratteristiche peculiari, regalano alla storia di Suzanne Collins colpi di scena e momenti emozionanti.
In questo secondo appuntamento con Becoming Tributes racconteremo proprio loro, i personaggi principali della saga, così come ce li presentano le pagine letterarie e i frammenti di celluloide, così come Caesar Flickerman ce li avrebbe presentati nella serata di inaugurazione degli Hunger Games, prima che i giochi cambiassero per sempre le loro vite. Molti saranno lasciati fuori dalla narrazione, per evidenti motivazioni di spoiler, dissonanze libro/film o semplicemente piacevoli sorprese.

Katniss Everdeen

Katniss ha 16 anni ed è nata nel Distretto 12. Ha lunghi capelli neri, generalmente acconciati in una treccia, occhi grigi e pelle olivastra (caratteristica che sembra accomunare tutti gli abitanti del Giacimento, il settore più povero del distretto). Da bambina ha passato molto tempo con suo padre, che le ha insegnato tutti i segreti della caccia: come usare arco e frecce, le nozioni base sulle piante del bosco, come piazzare delle semplici trappole. Quando però aveva solo 11 anni, suo padre è morto in un incidente in miniera, lasciandola a prendersi cura di sua madre e della sua piccola sorellina Prim. La morte del padre l'ha segnata davvero molto, tanto che, alcune notti, ha ancora degli incubi sull'esplosione e sui giorni successivi, che si concludono sempre con lei che si sveglia urlandogli di scappare via. Questo tragico evento ha cambiato anche il rapporto con sua madre, rendolo complicato e pieno di rancore. Dopo l'incidente, infatti, sua madre è caduta in uno stato catatonico, incapace di prendersi cura delle sue figlie. Nonostante siano ormai passi cinque anni, Katniss non riesce ancora a perdonarla per essere caduta in depressione, abbandonando in tronco il mondo reale e per non essere tornata al lavoro, costringendola a diventare la responsabile della loro stessa sopravvivenza attraverso la sua attività illegale di caccia nei boschi.
È stato proprio durante questi primi anni di caccia solitaria che Katniss ha incontrato Gale, il suo attuale compagno cacciatore e più grande amico. Insieme si occupano di scambiare il bottino catturato nei boschi al Forno, il mercato nero del Distretto 12, per riceverne generi utili per le loro famiglie. Oltre a ciò, ogni giorno del suo compleanno, la ragazza provvede a segnare il suo nome per ricevere le tessere per ogni membro della sua famiglia in cambio di olio e grano, impedendo così a Prim di fare altrettanto. Ogni tessera, infatti, equivale a un biglietto in più con il proprio nome nella bolla dell'estrazione della mietitura. Il nome di sua sorella è scritto su un solo biglietto, il che la rende una scelta estremamente improbabile per la settantaquattresima edizione dei giochi. Ma il caso si diverte a giocare brutti scherzi e così Katniss è costretta, per salvare ancora una volta la sua piccola sorellina, a proporsi come tributo volontario in un distretto in cui i volontari sono una cosa rarissima.
Determinata, coraggiosa e un po' scontrosa: Katniss Everdeen non è solo la protagonista della saga di The Hunger Games, ma è anche, ovviamente, uno dei personaggi preferiti dai fan. Vediamo cosa raccontano di lei gli utenti di The Hunger Games - Official Italian Fan Club.
"Katniss l'adoro! È uno dei miei personaggi letterari preferiti: è una ragazza estremamente intelligente, che non si arrende davanti alle difficoltà e che sarebbe disposta a tutto per gli affetti. Ha una fortissima personalità e ammiro tantissimo il fatto che metta sempre gli altri al primo posto e poi se stessa. È riuscita a mantenere viva la sua famiglia dopo la morte del padre, con la madre depressa e la sorellina piccola, ma non dimentichiamo che anche lei ha subito il lutto... ma non si è mai abbattuta ed è andata avanti per il bene degli altri".
Rosy_Mell

Il primo incontro

C’è stato un periodo in cui per Katniss la vita era davvero difficile. Non aveva ancora l’età per essere registrata e ricevere la tessera che le avrebbe concesso un minimo di alimenti per la sua famiglia ed era costretta a sbirciare nei bidoni della spazzatura alla ricerca di cibo. Una notte, quando sul distretto si stava scatenando un temporale, la moglie del fornaio l’aveva scovata a frugare nei loro rifiuti e aveva iniziato a urlarle contro. Vedendo la scena Peeta, suo figlio, lasciò volontariamente bruciare due forme di pane. Sua madre si arrabbiò non poco, ma, uscito fuori per liberarsi del pane, il ragazzo lo lanciò verso Katniss... per poi correre subito dopo dentro.

Peeta Mellark

Nonostante Katniss e Peeta si conoscano da svariato tempo, ci avviciniamo per la prima volta al suo personaggio il giorno della Mietitura, quando il suo nome viene estratto come tributo maschio per il Distretto 12. Nonostante sia cresciuto nella zona mercantile del distretto, la sua vita non è stata comunque delle più semplici, soprattutto a causa di sua madre, una donna dal carattere irruente e molto suscettibile (in perfetto contrasto con l'amabile gentilezza del padre). Fino al momento del suo viaggio verso Capitol City si sa davvero poco di lui, ma la capacità di Peeta di comunicare con le persone e aprirsi verso il mondo diviene subito il suo punto di forza, motivo di attrazione e irritazione per la diffidente Katniss. Raccontare la sua storia senza sfiorare gli spoiler è davvero complicato. Quello che possiamo sicuramente dirvi è che il suo essere cresciuto spostando sacchi di farina e la sua indole sempre propensa ad aiutare il prossimo, saranno due armi fondamentali all'interno dell'arena degli Hunger Games. In più gira voce che, nel suo distretto, Peeta sia un ragazzo parecchio ammirato: il suo cuore batterà pur da anni per una sola ragazza, ma questo non impedisce ai fan di amarlo follemente.
"Perché mi piace Peeta? Bhè, io sono una romanticona di prim'ordine e cosa c'è di più romantico di vedere questo ragazzo timido e dolce, perdutamente innamorato? Peeta non è il figaccione di turno, non è bello e dannato: è il ragazzo della porta accanto, è un amico sincero ed è pronto a sacrificarsi per la donna che ama... aaaaaaaah, mi fa impazzire da quanto è dolce!".
Paoletta

Cinna

Cinna è lo stilista personale di Katniss, assegnatole nel momento in cui diventa ufficialmente un tributo del Distretto 12. Sembrerà strano inserirlo nella lista dei personaggi principali di questo Hunger Games, ma Cinna ha un ruolo fondamentale nell'approccio iniziale di Katniss ai giochi e il suo lavoro influisce molto sull'esito di tutta la storia. Nonostante provenga da Capitol City, Cinna è diverso da tutti gli altri, così rumorosi e interessatissimi alle apparenze, anzi è molto più normale di quanto la ragazza si aspettasse. È uno dei nuovi nell'elenco degli stilisti dell'evento, il che fa pensare subito a Katniss che il Distretto 12 gli sia stato affidato come gavetta (si dice infatti che ai nuovi venga affidato il luogo più povero): si scopre poi che si è trattata, invece, una diretta richiesta di Cinna, per ragioni non meglio definite. Il suo modo di agire è molto inconsueto per i cittadini di Capitol: ha chiesto infatti alla sua squadra di preparatori di lasciare la ragazza il più naturale possibile e lui stesso si presenta in abiti molto semplici. Il suo unico vezzo? Una riga di eyeliner dorato sugli occhi. Il suo ottimo lavoro sugli abiti dei due ragazzi è subito palese e, in quei pochi giorni che precedono l'ingresso nell'arena, tra Katniss e Cinna si instaura un rapporto di estrema fiducia e comprensione, qualcosa che la ragazza non avrebbe mai pensato di poter incontrare in un luogo come quello.
"Che dire, è un personaggio secondo me fondamentale per tutto lo sviluppo della storia. Se non ci fosse stato lui è probabile che il libro avrebbe preso tutt'altra direzione. Anch'io non voglio anticiparvi niente del terzo, però dico solo che è stato fondamentale anche lì e mi ha commossa. L'ho amato fin da quando dice: ho scelto io il Distretto 12".
Stefy85B

Effie Trinket e Haymitch Abernathy

Per concludere questo veloce excursus tra i personaggi fondamentali del primo capitolo della saga di The Hunger Games, non possiamo che soffermarci sui due tutor ufficiali del Distretto 12, così diversi tra loro come possono esserlo l'oro e il carbone.
Effie è l'accompagnatrice del Distretto 12 da ormai parecchi anni: i suoi compiti comprendono quello di estrarre i nomi dei tributi nel giorno della mietitura e accompagnarli nella capitale. È una vera esperta di stile e buone maniere, a cui tiene davvero tanto. Maniaca dei particolari e sempre molto attenta a seguire alla lettera il protocollo, si agita istantaneamente quando qualcosa non segue i suoi perfettamente organizzati piani. Nel Distretto è conosciuta, e spesso presa in giro, per il suo marcato accento di Capitol City, con il prolungato sibilo della lettera s. Effie cerca sempre di incoraggiare i tributi, di suggerir loro di essere felici per la loro partecipazione ai giochi, perché si tratta di un'occasione che gli permetterà di vedere, assaggiare e assistere a cose che altrimenti sarebbero loro precluse per sempre.
Di tutt'altra stoffa sembra essere invece fatto Haymitch, il noto ubriacone del Distretto 12. In quanto unico vincitore degli Hunger Games del distretto, è il mentore designato per tutti i nuovi tributi. Il suo compito è allenarli, insegnarli le strategie migliori e procacciare per loro gli sponsor che ne permetteranno la sopravvivenza una volta nell'arena. Peccato però che Haymitch sembri molto più interessato a mantenere costante il suo grado alcolico più di quanto lo sia a far sopravvivere Katniss e Peeta. Il suo unico consiglio? Rimanere in vita. Eppure i due ragazzi, utilizzando approcci completamente all'opposto, riescono a scalfire il suo infiammabile scudo protettivo e trarne fuori qualcosa di buono. È la loro forza, i loro caratteri decisi e il modo particolare in cui decidono di affrontare i giochi a convincerlo che forse, per la prima volta, il suo distretto potrebbe avere un altro vincitore.

Hunger Games Se siete già scesi nell'arena degli Hunger Games, attraverso le pagine del libro o i fotogrammi del film, vi sarete resi già conto che in questo elenco mancano dei personaggi, alcuni fondamentali, altri solo accennati con una speranza di crescita. La verità è che non abbiamo voluto inserirli per lasciare libera la sopresa di scoprire alleanze e sotterfugi man mano che andrete avanti nella storia. Ci sarà spazio anche per loro un giorno, c'è sempre spazio per raccontare buone storie...

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