Rubrica Box Office USA 18 - 20 settembre 2015

Dagli USA non arrivano risultati esaltanti: il primo posto è della new entry Maze Runner - La fuga, con 30 buoni milioncini ma in calo rispetto al primo capitolo della serie uscito lo scorso anno.

rubrica Box Office USA 18 - 20 settembre 2015
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A conquistare il primo posto della classifica del box-office nord-americano è Maze Runner - La fuga: il film diretto da Wes Ball e interpretato dal giovanissimo Dylan O'Brien, secondo capitolo della saga di fantascienza distopica basata sui romanzi di James Dashner, ha esordito con 30.316.000 dollari in ben 3791 cinema, con una solida media di 7997 dollari a sala per la Fox. Bisogna segnalare però che si tratta di un debutto inferiore rispetto a quello registrato dal precedente Maze Runner - Il labirinto, che nello stesso week-end, un anno fa, aveva aperto con 32,5 milioni di dollari, per poi raggiungere un bottino complessivo di 102,4 milioni negli Stati Uniti e di ben 340 milioni a livello mondiale. Che Maze Runner - La fuga possa ripetere l'exploit del primo Maze Runner? Ma questo week-end porta buone notizie anche e soprattutto a Johnny Depp, che sembra finalmente tornato a raccogliere consensi di critica e pubblico grazie al suo nuovo film, Black Mass - L'ultimo gangster, presentato pochi giorni fa al Festival di Venezia, fuori concorso, e accolto da recensioni molto positive in patria, dove è stato distribuito dalla Warner Bros.

BLACK MASS AL SECONDO POSTO: LA RISCOSSA DI JOHNNY DEPP?

Il dramma criminale diretto da Scott Cooper e incentrato sulla reale vicenda del gangster di Boston James Bulger ha esordito al secondo posto in classifica con 22.635.000 dollari in 3188 cinema e una media di tutto rispetto di 7100 dollari a sala: non il trionfo che qualcuno si aspettava, ma comunque una salutare svolta per la carriera in declino di Johnny Depp (basti pensare che l'anno scorso Transcendence aveva aperto con 10,9 milioni e a gennaio Mortdecai con appena 4,2 milioni). Del cast di Black Mass fanno parte Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch, Kevin Bacon, Dakota Johnson e Peter Sarsgaard. Nel frattempo scende dal secondo al terzo posto The Visit, il nuovo horror di M. Night Shyamalan, che perde il 54% incassando 11.566.000 dollari in 3148 cinema, con una media di 3674 dollari a sala: ad ora il film di Shyamalan ha già raccolto 42,5 milioni: un ottimo successo per la Universal, che ha prodotto The Visit con un budget di appena cinque milioni. Calo più sostanzioso per il thriller The Perfect Guy, scivolato dal primo al quarto posto con 9.751.000 dollari e una flessione del 62%, per un totale di 41,4 milioni.

OTTIMA APERTURA PER EVEREST, GRANDMA IN TOP 10

Piuttosto singolare, ma a conti fatti molto fruttuosa la strategia adottata da Universal per Everest, titolo d'apertura dell'ultima Mostra di Venezia. Il film diretto da Baltasar Kormákur e con un ricchissimo cast che comprende Jason Clarke, Josh Brolin, Jake Gyllenhaal, John Hawkes, Sam Worthington, Emily Watson, Keira Knightley e Robin Wright è stato distribuito infatti in appena 545 cinema, con un ottimo responso commerciale: 7.222.000 dollari d'incasso al quinto posto e un'eccellente media di 13.251 dollari a sala, con rosee prospettive per un'espansione in un maggior numero di sale. Per quanto riguarda il resto della Top 10, la commedia A Walk in the Woods scende al settimo posto con 2,8 milioni e un lauto totale di 24,8 milioni in tre settimane, mentre a sorpresa sale fino al decimo posto Grandma: il film on the road con un'applauditissima Lily Tomlin (possibile candidata all'Oscar?) ha goduto infatti di una distribuzione in ben 1061 cinema da parte di Sony Classics, raccogliendo 1.501.000 dollari per un totale di 3,7 milioni, uno dei massimi risultati registrati quest'anno da una pellicola indipendente. Il flop della settimana è invece il thriller Captive di Jerry Jameson, con David Oyelowo e Rooney Mara: un misero esordio all'undicesimo posto con appena 1.393.000 dollari in 806 sale e una modestissima media di 1729 dollari a sala.

ESORDIO DA RECORD PER SICARIO CON EMILY BLUNT

Captive è seguito a ruota, con poco più di un milione a testa, da Un gallos con muchos huevos (totale di 8,2 milioni in tre settimane) e 90 Minutes in Heaven, mentre festeggiano le dieci settimane di permanenza in classifica due fra i maggiori successi estivi: Ant-Man della Marvel, con Paul Rudd, giunto a quota 177 milioni (400 milioni in tutto il mondo), e la commedia Un disastro di ragazza con Amy Schumer e Bill Hader, con ben 109 milioni. In ambito limited release, strepitoso debutto per il nuovo poliziesco di Denis Villeneuve, Sicario: il film interpretato da Emily Blunt, Josh Brolin e Benicio del Toro incassa infatti 401.000 dollari in sei cinema, con una media di 66.881 dollari a sala (la più alta in assoluto nel 2015). Numeri di tutto rispetto pure per il thriller coreano Veteran di Ryoo Seung-wan, 371.000 dollari in 46 cinema e una media di 8082 dollari a sala, e per Pawn Sacrifice di Edward Zwick, con Tobey Maguire nel ruolo del campione di scacchi Bobby Fischer: 202.000 dollari in 33 cinema (media di 6123 dollari a sala). Meno brillante, infine, l'esordio di Una nuova amica, il bellissimo melodramma di François Ozon, con Romain Duris, che apre con appena 39.000 dollari in 13 cinema, ma va assai peggio al mediocre Il padre di Fatih Akin, con Tahar Rahim: solo 5.000 dollari in cinque sale.