Rubrica Box Office Italia 27 febbraio - 1 marzo

Vincitori e vinti di quest'ultimo week end di cinema nelle sale italiane

rubrica Box Office Italia 27 febbraio - 1 marzo
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Impegnato a macinare dollari negli USA (ben 140 milioni soltanto nel primo mese di programmazione), SpongeBob - Fuori dall’acqua conquista anche il pubblico italiano: nel suo week-end d’esordio, il film sulla simpatica spugna sottomarina incassa infatti 2.304.000 euro in 566 sale, per una valida media di 4070 euro a sala per i suoi primi quattro giorni al cinema. Deve quindi cedere lo scettro, dopo due settimane di predominio, Cinquanta sfumature di grigio: il dramma erotico con Jamie Dornan e Dakota Johnson perde addirittura due terzi rispetto agli incassi dello scorso week-end, a testimonianza di un passaparola tutt’altro che positivo e di un fenomeno destinato a bruciare in fretta, dopo il clamore iniziale. Nei giorni compresi tra il 26 febbraio e il 1° marzo, Cinquanta sfumature di grigio registra 1.348.000 euro in 519 sale (media di 2597 euro a sala), per un totale di poco inferiore ai 18,3 milioni di euro, in assoluto fra i risultati più alti ottenuti da una singola pellicola nel nostro paese in tempi recenti.

KINGSMAN APRE AL QUARTO POSTO, IN RISALITA BIRDMAN

Eccellente tenuta per Noi e la Giulia: la commedia diretta e interpretata da Edoardo Leo perde meno del 20% rispetto al week-end d’esordio, piazzandosi al terzo posto in classifica con 1.016.000 euro in 412 sale e un totale di 2.563.000 euro, una cifra notevole e destinata a crescere in maniera esponenziale grazie al buon passaparola. Debutta invece al quarto posto, con una cifra forse inferiore alle aspettative (o quantomeno non ai livelli degli incassi sul mercato estero), Kingsman - Secret Service, il film d’azione di Matthew Vaughn con Colin Firth e Taron Egerton: l’apertura è di 928.000 euro in 281 cinema, con una media di 3304 euro a sala; anche in questo caso, comunque, le reazioni positive del pubblico potrebbero giovare alla pellicola sulla distanza. Trae grande beneficio dal trionfo agli Oscar Birdman: la commedia sul mondo del teatro di Alejandro González Iñárritu e con protagonista Michael Keaton, ricompensata con quattro premi Oscar tra cui miglior film e regia, balza dal settimo al quinto posto, registrando ben 790.000 euro su 321 schermi. Il totale per Birdman, dopo un mese di programmazione, è di 3.535.000 euro, con oltre mezzo milione di spettatori e ottime prospettive pure per il mese di marzo.

DRASTICO FLOP PER MUCCINO JR, ESORDIO FIACCO PER VIZIO DI FORMA

Numerose new-entry nel resto della classifica. Al sesto posto apre Zanetti Story, che porta in cassa 490.000 euro in 177 sale (2771 euro di media per sala), seguito al settimo posto dal ritorno al cinema di Silvio Muccino con la commedia Le leggi del desiderio, che deve accontentarsi di 400.000 euro nonostante i ben 337 cinema a disposizione, con una misera media di 1187 euro per sala, il risultato in assoluto peggiore della Top 10. In proporzione va meglio perfino a Mortdecai, che scende all’ottavo posto con 381.000 euro, seguito da un altro flop della stagione invernale, Il settimo figlio (354.000 euro). Al decimo posto debutta il film di fantascienza Automata, con Antonio Banderas, che incassa 326.000 euro in 169 sale. Risultato piuttosto deludente, purtroppo, per il nuovo film di Paul Thomas Anderson, l’apprezzatissimo noir Vizio di forma: il film con Joaquin Phoenix si ferma infatti al dodicesimo posto, con 317.000 euro in 225 sale e una media di appena 1409 euro a sala (una cifra sulla quale ha influito anche la considerevole lunghezza della pellicola, 150 minuti). Una media di gran lunga più alta per Maraviglioso Boccaccio dei fratelli Taviani, che esordisce al quattordicesimo posto con 236.000 euro in 93 cinema (media di 2539 euro per sala). Al ventesimo posto, infine, fa capolino La teoria del tutto, rilanciato dall’Oscar a Eddie Redmayne, che dopo sette settimane raggiunge un totale di 5.259.000 euro, equivalenti a ben 800.000 spettatori sul suolo italiano.