Recensione Werewolf - La bestia è tornata

Licantropia in alta definizione!

recensione Werewolf - La bestia è tornata
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La locandina recita "Dopo Wolfman, i lupi mannari sono tornati", ma, in realtà, non ci troviamo dinanzi a un sequel della pellicola diretta del 2010 da Joe Johnston, bensì a una produzione destinata direttamente al mercato dell'home video che, con un budget molto più ridotto, tenta di riprenderne le tematiche per sfruttarle all'interno di una storia tutta nuova.
Infatti, del tutto fuori la vicenda del Larry Talbot cinematograficamente lanciato dalla produzione dei mostri Universal, abbiamo il Guy Wilson di Tutte le ex del mio ragazzo nei panni del giovane Daniel, il quale decide di unirsi alla caccia per scovare il misterioso essere che, ogni notte di luna piena, terrorizza il villaggio in cui vive seminando paura e morte.
Una caccia il cui cast include anche lo Steven Bauer di Doppia personalità, Nia Peeples, il televisivo Ed Quinn e lo Stephen Rea candidato al premio Oscar per la sua interpretazione ne La moglie del soldato.
Tutti al servizio del Louis Morneau tutt'altro che nuovo al genere, se consideriamo che il suo curriculum dietro la macchina da presa include, tra gli altri, l'inedito Carnosaur 2, prodotto dal re dei b-movie Roger Corman, The hitcher 2-Ti stavo aspettando e quel Bats che, nel neanche lontano 1999, vide il Lou Diamond Phillips de La bamba alle prese con un'invasione di pipistrelli killer.

Il blu-ray

Quindi, inutile fare paragoni con il lungometraggio interpretato da Benicio del Toro, in quanto ci troviamo dinanzi a tutt'altra tipologia di operazione commerciale, volta a proporre un elaborato di genere per palati facili, un po' come accadeva tra gli anni Ottanta e Novanta quando, direttamente in vhs, approdavano in Italia low budget che non passavano per la sala cinematografica.
Elaborato di genere che, in questo caso, risulta gestito piuttosto bene per quanto riguarda la distribuzione dell'azione, sfoggiando anche non disprezzabili effetti speciali rappresentati, ovviamente, da trasformazioni e licantropi realizzati in digitale; oltre a deflagrazioni di teste e squartamenti assortiti destinati a fare la gioia di coloro che sono alla ricerca delle esagerazioni splatter.
Gli unici aspetti che possiamo rimproverargli sono alcuni momenti comicamente involontari (?) che sfiorano il trash e, soprattutto, un non troppo convincente epilogo che sembra quasi suggerire il tentativo di allacciarsi al filone horror sentimentale lanciato nel terzo millennio da Twilight e simili.
E' Universal a renderlo disponibile su supporto tricolore in alta definizione, corredato, inoltre, di tutt'altro che disprezzabile sezione riservata ai contenuti speciali.
Infatti, al di là di tre minuti di scene eliminate e del commento audio del regista e del produttore Mike Elliott, abbiamo un making of, un piccolo speciale sui mostri storici della major e uno sguardo alla trasformazione da uomo a bestia.
Se siete cresciuti con lo spirito dei b-movie d'emulazione hollywoodiana, potrebbe non dispiacervi affatto.

Werewolf-La bestia è tornata Lanciato in blu-ray da Universal, che lo propone corredato di tutt’altro che disprezzabile sezione extra, il film di Louis”Bats”Morneau, concepito direttamente per il mercato dell’home video, tenta di riproporre a basso costo quelle che, nel 2010, sono state le tematiche sfruttate sul grande schermo da Wolfman di Joe Johnston. Con un cast di nomi piuttosto noti, il risultato è un’operazione certo non priva di difetti, ma caratterizzata da una confezione tecnica neanche troppo criticabile e che, grazie anche alla necessaria spruzzata di splatter e ai discreti effetti digitali, può tranquillamente divertire il seguace dell’exploitation su celluloide.

6.5

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