Walled In - Murata viva, in seconda serata il thriller/horror con Mischa Burton Recensione

La giovane Samantha deve controllare un edificio prossimo alla demolizione in Walled in - Murata viva, thriller / horror di Gilles Paquet-Brenner.

recensione Walled In - Murata viva, in seconda serata il thriller/horror con Mischa Burton
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La giovane Samantha, fresca di laurea, inizia il suo apprendistato nell'azienda edile di famiglia, addetta alle demolizioni: il suo primo incarico è quello di controllare un gigantesco palazzo situato in una località isolata al fine di trovare i punti migliori in cui piazzare le cariche esplosive per il successivo abbattimento. L'edificio è gestito da una vedova e dal figlio adolescente, che sembrano sapere molte cose sul passato della struttura e sul suo costruttore, l'architetto Malestrazza, scomparso misteriosamente nel nulla da tempo. Durante la sua indagine lavorativa Samantha scopre degli inquietanti segreti legati alla costruzione, come il rinvenimento di sedici corpi murati vivi trovati all'interno delle mura diversi anni prima; quando inquietanti voci misteriose e incubi sempre più spaventosi cominciano a tormentarla, la ragazza deciderà di vederci più a fondo...

Dentro o fuori

Un edificio prossimo alla distruzione, uno sparuto gruppo di inquilini e un mistero che aleggia nel passato della struttura: Walled in - Murata viva sfrutta una trama già abusata dal cinema di genere, e non, per dar vita ad un thriller dalle venature orrorifiche. Adattamento del romanzo best seller Les Emmurés di Serge Brussolo, l'esordio in lingua inglese del regista parigino Gilles Paquet-Brenner cerca di utilizzare la limitata ambientazione con spunti sovrannaturali e d'alta impronta tensiva, riuscendo in alcune sequenze ad originare una palpabile inquietudine e innescando con i giusti tempi il sottotesto mystery della vicenda. Le regole della struttura, con le luci dei corridoi che si spengono automaticamente ogni sei minuti e il divieto assoluto di visitare l'ottavo piano, imprimono una discreta atmosfera ai novanta minuti di visione, con tanto di amori malati e morbosi che finiscono per legare i principali protagonisti della vicenda; peccato che l'ultima parte prema troppo l'acceleratore sull'improbabile, con risvolti narrativi sin troppo gratuiti e urlati che affievoliscono il mood ansiogeno precedentemente creato, lasciando poi con l'amaro in bocca nel prevedibile epilogo. Il cast se la cava senza infamia e senza lode, con la Mischa Burton di O.C. che risulta abbastanza credibile in un ruolo facilmente assoggettabile ai limiti del cliché.

Walled In - Murata viva Mischa Burton è la protagonista di questo thriller / horror ambientato all'interno di una palazzina isolata e prossima all'abbattimento. Walled in - Murata viva si fa apprezzare per una regia solida ed efficace e per una prima parte del racconto che incuriosisce sul mistero inerente la struttura, ma scade in un finale poco logico e difficilmente digeribile nel suo contesto di implausibilità. Passaggi segreti, inquilini dagli strani comportamenti e antiche atrocità compiute in quel luogo anni or sono caratterizzano novanta minuti di visione a doppio taglio, sospesi nettamente tra un prima e un dopo narrativi. Il film andrà in onda stasera, venerdì 29 settembre, alle 23.05 su CINESONY.

5.5

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