Recensione Tre uomini e una pecora

Benvenuti al matrimonio più scatenato dell'anno... in dvd!

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La prima volta che lo si è visto dalle nostre parti è stato nell'autunno 2011, presso il Festival Internazionale del Film di Roma, dove, presentato con il suo titolo originale A few best men, ha portato una ventata di spensierata freschezza ad un pubblico alle prese di continuo con decisamente più seriosi lungometraggi d'autore.
Scritto dal Dean Craig autore della sceneggiatura di Funeral party (2007) di Frank Oz e diretto da Stephan Elliott, regista di Priscilla, la regina del deserto (1994), Tre uomini e una pecora approda nel mercato dell'home video digitale tricolore sotto il marchio Lucky red, che già aveva provveduto a distribuirlo nelle sale nel Febbraio 2012.
Quindi, è finalmente possibile poter gustare tra le pareti casalinghe le (dis)avventure del giovane inglese David, il quale, con le fattezze dello Xavier Samuel visto in Anonymous (2011) di Roland Emmerich, annuncia che sta per sposarsi con l'australiana Mia alias Laura Brent; per poi portare con se, al matrimonio, i tre sciagurati, inseparabili compagni di scorribande Tom, Graham e Luke, rispettivamente interpretati dal Kris Marshall di Un matrimonio all'inglese (2008), dal Kevin Bishop de L'appartamento spagnolo (2002) e dal televisivo Tim Draxl.

Il dvd

Uno scontro di civiltà, ma, soprattutto, un incontro-scontro tra diverse classi sociali, soprattutto dal momento in cui veniamo a scoprire che il padre della sposa, con il volto di Jonathan Biggins, è un rigido senatore pronto a fare bella figura nel corso della festa di nozze che, a sua insaputa, potrebbe trasformarsi in uno dei giorni peggiori della sua vita.
Già, perché, mentre a concedere anima e corpo alla moglie di quest'ultimo troviamo la mitica Olivia Newton-John di Grease (1978), impegnata anche a cantare la ricca colonna sonora costituita quasi esclusivamente da cover di hit del passato (da Sugar sugar a Daydream believer), non tardano a entrare in scena cocaina, imprevisti post-bronza e un pericoloso spacciatore di droga.
Anche se, come il titolo italiano suggerisce, è in particolar modo una pecora (o, meglio, una ariete) a tenere seriamente occupati David e il trittico di testimoni, probabili discendenti made in Australia dei protagonisti di Una notte da leoni; ma al servizio di circa novantotto minuti di visione che riescono nell'impresa di divertire decisamente di più rispetto alla sopravvalutata serie concepita dall'altrettanto sopravvalutato Todd Phillips.
Del resto, man mano che viene ribadita l'importanza dell'amicizia, si ride in non poche occasioni, il ritmo non manca e a risultare tutt'altro che in forma non è certo il cast; parte del quale, insieme al regista, viene intervistato nei contenuti speciali del disco, comprendenti anche il trailer del film.

Tre uomini e una pecora Con interviste e trailer quali contenuti speciali, Lucky red lancia in dvd una commedia indirizzata a regalare al pubblico un nuovo matrimonio tutto da ridere, la quale sembra essere già destinata ad affiancare classici del filone del calibro di Quattro matrimoni e un funerale (1994) e 2 single a nozze (2005). Ed è merito di un cast sapientemente gestito comprendente anche la Olivia Newton-John di Grease (1978), pericolosi spacciatori di droga in agguato e una pecora decisa a portare non pochi problemi (compresi i suoi escrementi!) se il divertimento è più che assicurato nel corso della oltre ora e mezza di visione. Non priva, in ogni caso, d’indispensabile morale finale volta a ricordare l’importanza degli amici, spesso destinati a risultare molto più vicini di una vera e propria famiglia. Tra una risata e l’altra, ovviamente.

6.5

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