The exorcism of Anna Ecklund, la recensione dell'horror esorcistico Recensione

Una giovane donna viene posseduta dal demonio in The exorcism of Anna Ecklund, horror britannico ispirato ad una storia vera.

recensione The exorcism of Anna Ecklund, la recensione dell'horror esorcistico
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E' ispirato ad una storia vera The exorcism of Anna Ecklund, horror britannico disponibile su Netflix. La sceneggiatura opta però per un cambio di ambientazione, portando i fatti ipoteticamente accaduti nel 1928 ad un non meglio imprecisato tempo moderno, con tutti i pro e i contro che questa scelta può garantire. La trama vede Padre Richard Lamont, un prete in crisi di fede, venir mandato dal Vaticano nella cittadina di Earling dove una giovane donna, Anna, è stata posseduta per la seconda volta da un'entità demoniaca. Con l'aiuto del suo vecchio amico e superiore Padre Theo Reisinger l'uomo dovrà cercare di esorcizzare la povera ragazza, scoprendo che questa potrebbe essere al centro di un'inquietante profezia sul futuro dell'umanità.

Il ritorno del demonio

"Mosè dunque chiamò tutti gli anziani d'Israele, e disse loro: "Sceglietevi e prendetevi degli agnelli per le vostre famiglie, e immolate la Pasqua. E prendete un mazzetto d'issopo, intingetelo nel sangue che sarà nel bacino, e spruzzate di quel sangue che sarà nel bacino, l'architrave e i due stipiti delle porte; e nessuno di voi varchi la porta di casa sua, fino al mattino. Poiché l'Eterno passerà per colpire gli Egiziani; e quando vedrà il sangue sull'architrave e sugli stipiti, l'Eterno passera oltre la porta, e non permetterà al distruttore d'entrare nelle vostre case per colpirvi." Con questo passaggio dell'Esodo ad anticipare i titoli di testa, The exorcism of Anna Ecklund cerca di inserirsi nel filone esorcistico, da qualche anno a questa parte privo di pellicole memorabili. Scarsezza qualitativa a cui non rimedia certo il film scritto e sceneggiato da Andrew Jones, mestierante impegnato da oltre un decennio in produzioni a basso budget. E proprio le deficienze produttive sono il limite maggiore di un titolo povero di sostanza e contenuti, in cui i vaghi rimandi stilistici ad un certo cinema di genere degli anni '70 e '80 poco possono nel sorreggere una messa in scena scarna e semi-amatoriale, dove si palesa la totale assenza di effetti speciali e la narrazione si trascina stancamente da un punto A e un punto B senza un briciolo di tensione. Il forzato "colpo di scena" inerente la profezia è infatti solo un specchietto per le allodole nel tentativo non riuscito di speziare il procedere degli eventi e le interpretazioni del cast, a cominciare dall'interprete della ragazza posseduta, affossano ulteriormente il costrutto nel più superfluo anonimato di basso rango.

The Exorcism of Anna Ecklund Basso budget, un cast svogliato e anonimo, zero tensione e totale assenza di effetti speciali: The exorcism of Anna Ecklund è un film povero in tutto, incapace di suscitare qualsiasi minima tensione e privo di una corretta gestione dei personaggi, il cui background è lasciato palesemente perdere. Tolto uno stile registico che guarda ai b-movie di genere esorcistico degli anni '70 e '80, i 75 minuti di visione sono uno stancante inno alla noia e la definizione "horror" risulta fin troppo generosa visto che di paura filmica non ve ne è neanche l'ombra.

4

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