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Scherzi della natura, la recensione della commedia horror disponibile su Netflix

In un mondo in cui umani, vampiri e zombie convivono pacificamente e senza problemi, l'arrivo degli alieni cambia gli equilibri.

recensione Scherzi della natura, la recensione della commedia horror disponibile su Netflix
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In un periodo i cui i mostri stanno tornando di moda, cosa c'è di meglio che unire figure archetipe dell'immaginario horror in un solo film? Parte da queste premesse Scherzi della natura, produzione del 2015 diretta da Robbie Pickering che ha inizio in una società immaginaria in cui umani, vampiri e zombie convivono pacificamente. Tutto cambia però quando un giorno la Terra viene invasa dagli alieni, con i capi delle diverse fazioni che accusano le altre di collaborare con gli extraterrestri per ottenere profitti e danno il via ad una vera e propria guerra "interrazziale". Ma quando i dischi volanti cominciano a disintegrare con raggi laser chiunque incontrino sul loro cammino, solo la collaborazione tra tre ragazzi appartenenti a diverse specie potrà evitare la definitiva Apocalisse.

Mostri contro alieni

Un frullato di generi e influenze che, attraverso il mezzo del black humour e di un'accentuata demenzialità, prova ad emergere nell'inflazionato filone delle commedie horror. Peccato che i potenzialmente incisivi spunti insiti nella storia non trovino adeguato riscontro in una messa in scena forzatamente trash in cui, se le risate non mancano, non si può certo dire brilli il lavoro di scrittura: Scherzi della natura soffre infatti nei suoi novanta minuti di visione di troppi passaggi a vuoto, premurandosi più di sottolineare le numerosi citazioni a cult del filone (da Twilight a La guerra dei mondi, da Terminator ad Independence Day e via discorrendo) che di curare una corretta gestione narrativa, con un caos incontrollato che ben presto domina il destino dei numerosi personaggi in gioco. Il tutto in un'improbabile struttura da teen-movie con annesse forzate love-story tra individui appartenenti a diverse specie e stonate ricerche di riscatto, senza nemmeno degnarsi di accennare un minimo background sulla nascita di questa società umano / mostruosa. Il film prova ad accelerare così sullo splatter e sulla pura azione di genere, ma non possiede il piglio di recenti titoli coevi quali Manuale scout per l'apocalisse zombie (2015) o Deathgasm (2015), andando alla cieca e trovando solo qua e là qualche soluzione divertente e originale. Il buon make-up di zombie e vampiri stona con la povertà degli effetti speciali, così come l'anonima performance del protagonista maschile Nicholaus Braun perde nettamente il confronto con quella della collega Mackenzie Davis (i fan della serie tv Black Mirror la ricorderanno come splendida co-protagonista dell'episodio San Junipero) e del numeroso stuolo di guest star reclutate in ruoli secondari.

Scherzi della natura Chi troppo vuole, nulla stringe, e in quest'occasione il regista Robbie Pickering ha calcato troppo la mano nel cercare di dar vita ad una commedia horror di stampo demenziale: Scherzi della natura è un film gratuitamente frenetico che, tra numerose e banali citazioni e l'avvento di un'Apocalisse aliena, perde ben presto il senso della misura. La gestione di una società in cui umani, vampiri e zombie convivono pacificamente fino all'arrivo degli extraterrestri poteva garantire spunti interessanti, ma pur strappando qualche risata i novanta minuti di visione si afflosciano troppo in connotati da teen-movie il cui impianto trash è quanto mai derivativo.

5

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