Recensione Prometheus

La controversa ultima opera di Ridley Scott ora anche in Blu-Ray

recensione Prometheus
Articolo a cura di
Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Ridley Scott è un artista, ancor prima di essere un cineasta. Anche nelle sue pellicole più commerciali, ha sempre dato risalto alla forma, alle visioni, a volte ancora più che alla sostanza o alla plausibilità. Estremamente versatile nei generi affrontati, è passato dalla fantascienza al dramma, dal fantasy all'epica di guerra, in alcuni creando o plasmando veri e propri miti cinematografici (Blade Runner, Alien, Il Gladiatore). E proprio il tema della plasmazione ricorre nella sua ultima opera, il misterioso Prometheus, ritorno alle atmosfere Sci-Fi di Alien coronato da un grande cast e da una sceneggiatura che ha fatto molto parlare di sé, scritta principalmente da Damon Lindelof (la mente dietro al serial di culto Lost) e interpretata in maniera più o meno positiva da pubblico e critica. I meno avvezzi alle trame dense di misteri volutamente destinati a rimanere fumosi e velati di una sorta di contromisticismo hanno bollato la pellicola come incoerente, poco realistica e, tutto sommato, inconcludente: tuttavia, scavando nei personaggi protagonisti è possibile scorgere una profondità nella loro scrittura di un certo livello, e lo scontro tra pragmatismo e voglia di credere, tra razionalità e desiderio di creare, è il fondamento di un'opera in gran parte riuscita, con diversi richiami alla celebre saga dello Xenomorfo che, ad ogni modo, sono solo collaterali all'esperienza conoscitiva.

Una visione moderna, aggiornata e integrata nel corpus di Alien del mito del Demiurgo, qui incarnato nel popolo degli “Ingegneri”, esseri che migliaia e migliaia di anni fa avrebbero creato la vita sulla Terra e che avrebbero lasciato tracce per ricongiungerci a loro, al momento opportuno. Sul finire del 21esimo secolo i viaggi spaziali sono ormai una realtà, e una spedizione della Weyland Enterprises parte per lo spazio profondo alla scoperta di questi misteriosi Ingegneri. Chi sono? Perché ci hanno creato? L'equipaggio dell'astronave Prometheus cercherà di rispondere a queste domande, anche se ognuno ha le proprie motivazioni personali, spesso in contrasto con quelle degli altri...
Per avere delle risposte effettive alle mille domande che sorgono durante la visione del film bisognerà chiaramente attendere l'uscita di un seguito: tuttavia, i contenuti extra del Blu-Ray forniscono una quantità sufficiente di materiale su cui lavorare con la fantasia, a partire dalle scene tagliate, dai commenti sulle idee preliminari per le scene e da alcuni viral presenti su disco. Noi abbiamo messo le mani sull'edizione disco singolo (+ Copia Digitale) che è discretamente fornita di contenuti aggiuntivi: consigliamo tuttavia ai più curiosi una delle varie edizioni di classe “superiore” (ad esempio la Collector's 3D) che vantano ben 7 ore di contenuti extra, tra cui il documentario Gli Dei Furiosi, della durata di quasi quattro (!!) ore.
I contenuti dell'edizione a disco singolo, invece, sono i seguenti:

The Peter Weyland Files: Interfaccia tramite cui accedere ad un HUB riproducente un archivio del computer di Peter Weyland, comprendente alcuni documenti cartacei e quattro video virali piuttosto interessanti, ovvero:
Quiet EYE: Elizabeth Shaw (3 minuti circa): Il videomessaggio inviato dalla dottoressa Shaw a Weyland per convincerlo a darle udienza;
Happy Birthday, David (2 minuti e mezzo circa): Spot delle Weyland Enterprises relativo ai robot umanoidi;
Prometheus Transmission (7 minuti circa): Filmati di varia natura legati all'equipaggio dell'astronave;
Ted Conference, 2023 (7 minuti circa): Bellissima scena in cui Guy Pearce -qui giovane e senza il pesante trucco del Weyland anziano- parla al mondo ad una convention del 2023;

Commento del regista e produttore Ridley Scott;
Commento degli sceneggiatori Jon Spaiths e Damon Lindelof;
Prometheus - Mobile App;

Scene tagliate e alternative, selezionate dal regista Ridley Scott e dal montatore Pietro Scalia con commento scritto nel menu e commento opzionale durante la visione:
L'arrivo degli ingegneri (Incipit alternativo, 3 minuti circa);
E' la stagione (1 minuto circa);
Il nostro primo alieno (1 minuto circa);
Pelle (1 minuto circa);
Non siamo più soli (1 minuto e mezzo circa);
Strani compagni di letto (3 minuti circa);
Il malessere di Holloway (1 minuto e mezzo circa);
L'obiettivo di David (mezzo minuto circa);
Janek consola Vickers (4 minuti circa);
Un re ha il suo regno (4 minuti circa);
L'attacco di Fifield (2 minuti circa);
Il discorso dell'Ingegnere (4 minuti e mezzo);
La battaglia finale (6 minuti circa);
Il paradiso (Finale alternativo, 5 minuti e mezzo circa);

Prometheus Davvero un'edizione coi fiocchi quella curata da 20th Century Fox HE per l'uscita in Blu-Ray del controverso film di Ridley Scott. Buona la quantità di materiale extra presente su disco nella versione 2D (eccellente, invece, nell'edizione 3D) ma soprattutto una qualità audiovisiva davvero stellare. In parte dovuta alla qualità e pulizia dell'originale, in parte per uno dei transfer più riusciti degli ultimi anni, con un livello di definizione che non teme confronti e un fronte sonoro riuscitissimo già in italiano nella traccia 5.1, senza contare l'originale, profonda e calzante come pochi altri esempi. Chi ha amato Prometheus al cinema non può farsi scappare questa proposta: chi ancora non ha avuto modo di vederlo, può finalmente rimediare.

8

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