Giffoni 2014

Recensione Planes 2 - Missione Antincendio

Il coraggioso Dusty torna sugli schermi cinematografici per una nuova missione!

recensione Planes 2 - Missione Antincendio
Articolo a cura di
Alessandra De Tommasi Alessandra De Tommasi ha avuto il colpo di fulmine per la scrittura quando ha ricevuto in regalo una macchina da scrivere gialla giocattolo, ma funzionante, alla tenera età di 4 anni. L'argomento preferito? I telefilm, a cui ha dedicato (oltre a svariate notti insonni) la tesi di laurea e il saggio per diventare giornalista professionista. In due parole: serial addicted! Se volete, potete seguirla su Twitter!

Spericolato e fiero più che mai, torna in scena Dusty, ex aereo agricolo e ora campione di fama mondiale, in Planes 2 - Missione antincendio, in sala dal 28 agosto anche in 3D. La pellicola apre la 44° edizione del Giffoni Film Festival (Giffoni Valle Piana, 18-27 luglio), storica manifestazione per ragazzi, e promette numerose anteprime di Ferragosto nella Penisola. Diretta da Bobs Gannaway e prodotta da Farrell Barron, riporta il pubblico nel mondo di Cars tra volti ormai noti e simpatiche new entry.
Il protagonista si sente ormai in cima al mondo, vincente e sicuro di sé, in una parola: inarrestabile. Ancora una volta, però, deve fare i conti con i suoi limiti e accettare le sfide che la vita gli riserva. Quando tutto sembra filare per il verso giusto, tra un allenamento e l’altro, scopre di avere una trasmissione guasta: ormai fuori produzione, il pezzo non può essere riparato. L’unico modo per tamponare la situazione è volare con prudenza. Il capitolo agonistico è definitivamente concluso, con suo grande disappunto.
Nonostante sia circondato da amici, tifosi e mentori, il carattere ribelle e anticonformista gli impedisce di darsi la proverbiale calmata tipica della maturità. Il suo motore scalpita per rombare...

Cambio rotta

Dusty si lascia dunque prendere dall’impulsività e alla sua cittadina, Propwash Junction, costa cara: la pista locale viene chiusa tagliandoli completamente fuori dal mondo. L’unica salvezza è un corso di addestramento per far parte della squadra antincendio. “È un mestiere pericoloso quello del pompiere - lo mette in guardia Blade Ranger, l’istruttore severo del Parco nazionale di Piston Peak - loro arrivano quando gli altri scappano”. Non basta, quindi, essere un pilota capace, qui non si tratta di fendere l’aria ma di domare il fuoco.

In questo suo nuovo percorso fa la conoscenza, in maniera diretta o indiretta, di vari personaggi: il filosofico e possente Vento di Tuono (nella versione italiana a parlare è il caratterista Marco Marzocca), il famoso elicottero Nick (inseparabile compagno di Blade Ranger nella serie tv che li ha resi celebri) e il simpatico Muletto Fan, doppiati dagli speaker di Radio Italia Enzo Savi e Antonio Montieri, in arte Savi&Montieri, e ancora il goffo Sgocciolo, con la voce di Andrea Contaldo.
L’aspetto del globetrotting viene accantonato: non troviamo più presenze straniere, con le caratteristiche tipiche del luogo di provenienza. Stavolta lo scenario naturale e il contesto culturale sono al 100% americani. Per diventare un aereo cisterna monomotore Dusty deve immergersi negli scenari incontaminati per difenderli dal sempre crescente rischio di incendi.

Ti salvo io

Gli aspetti più spettacolari della pellicola sono infatti legati a questi panorami mozzafiato, ispirati ai parchi di Yosemite e Yellowstone, e le peripezie spericolate nelle tecniche di salvataggio sono state coordinate e controllate dal pilota acrobatico Chuck Aaron. La resa visiva rappresenta uno dei punti di forza di questo sequel, che ha utilizzato ben 80 effetti speciali per dar vita letteralmente a “fuoco e fiamme”. Il tema della salvaguardia della natura fa da sfondo al messaggio principale della pellicola, l’importanza delle seconde chance.
Dusty si deve reinventare, rinunciando alla grandiosità dei voli in gara per lanciarsi in soccorso di perfetti sconosciuti in maniera del tutto anonima, anche se pericolosa.
Fino a poco tempo prima era venerato come una celebrità e ora si ritrova “recluta” agli ordini di un supervisore inflessibile. Essere il numero uno in volo a Piston Peak vuol dire mettersi al servizio degli altri, anche a rischio della propria vita. Le medaglie, infatti, arrivano sempre post mortem e far parte della bacheca degli eroi vuol dire immolarsi per la causa.

Planes 2 - Missione Antincendio Adatto soprattutto ai più piccoli, che si lasciano affascinare dalla colonna sonora coinvolgente, Planes 2 - Missione antincendio rispolvera i valori di un tempo in un racconto dinamico e moderno, anche se non brilla particolarmente per originalità.

6.5

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