Recensione Ooops! Ho perso l'arca...

Movimentata e avvincente, la pellicola di Toby Genkel e Sean McCormack racconta il Diluvio Universale come non l'avete mai visto: un'avventura per tutta la famiglia tutta da vivere!

recensione Ooops! Ho perso l'arca...
Articolo a cura di
Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Dura la vita, quando sta per scatenarsi il Diluvio Universale e... non si è sulla lista di Noè. Nonostante si presentino alla grande adunata degli animali, infatti, i due bizzarri “nasocchioni” Dave e Finny si ritrovano fuori dal circolo di animali da salvaguardare, e devono industriarsi per potersi salvare dal cataclisma in arrivo. Ma come? L'unico loro talento è il costruire e ristrutturare tane e rifugi, la diplomazia e il coraggio non sono proprio il loro forte... eppure Dave trova il modo di fare passare lui e suo figlio, con l'inganno al seguito di due “musoni” involontari collaboratori: l'irruente Hazel e la selvaggia figlia Leah. La convivenza non si può proprio definire “pacifica” e neanche il tempo di ambientarsi nella loro cabina che i ragazzi scompaiono e finiscono, per sbaglio, fuori bordo, dispersi sulla terra ferma a rischio inondazione. Ooops! Ho perso l'arca... verrebbe da dire, ma non c'è tempo per piangersi addosso: la marea comincia a salire precipitosamente! Mentre i due ragazzi cercheranno di raggiungere il punto più alto del continente in attesa dei genitori, Dave e Hazel si lanciano nella disperata impresa di recuperare i figli. Entrambe le improbabili coppie dovranno così superare le proprie differenze e i propri limiti, incontrando nuovi amici e affrontando nuovi ostacoli... ma sempre uniti!

Un diluvio di emozioni

“Ci son due coccodrilli ed un orango tango, due piccoli serpenti, e l’aquila reale il gatto, il topo, l’elefante: non manca più nessuno, solo non si vedono... i due nasocchioni!”
Nonostante i numerosi spunti, quella del Diluvio Universale non è una delle storie meglio sfruttate dall'animazione: si è spesso preferito narrare le (dis)avventure dei dinosauri in saghe come Alla ricerca della valle incantata e L'Era Glaciale, ma anche l'estinzione e la lotta per la sopravvivenza degli animali di Noè può essere un buono spunto per un cartoon per ragazzi. Ne è prova l'originale lungometraggio di Toby Genkel e Sean McCormack, che portano al cinema un film apparentemente senza pretese eppure godibilissimo.
Questa produzione tutta europea (e di origine tedesca) gioca con intelligenza le sue carte: pur non potendo contare sulla “potenza” grafica delle ammiraglie DreamWorks o Pixar nel suo piccolo Ooops! Ho perso l'arca... mostra una buona resa poligonale, texture (per quanto semplici) definite e un'ottima scelta cromatica, oltre a un chara design semplice ma d'effetto. Il tutto fa il paro con una colonna sonora efficace e mai invadente, e soprattutto con una trama che non si perde troppo in chiacchiere e tiene sempre alto il livello d'attenzione, muovendosi con disinvoltura tra le due coppie di protagonisti, sempre intenti in qualche nuova peripezia. Ma senza dimenticare, comunque, di comunicare anche un messaggio educativo, non pedante ma sincero e sempre attuale.

Ooops! Ho perso l'arca... Ooops! Ho perso l'arca..., pur non essendo un capolavoro che verrà ricordato a lungo, è un prodotto onesto e ben realizzato sotto ogni punto di vista, con perizia e anche un minimo di originalità. Movimentato e avvincente, sfrutta con intelligenza i propri personaggi per muovere una storia interessante ma non troppo complessa dal doppio (riuscito in entrambi i casi) intento: pedagogico e ludico.

7

Che voto dai a: Ooops! Ho perso l'arca...

Media Voto Utenti
Voti totali: 3
7
nd