Recensione Ma tu di che segno 6?

Il lato comico dell'oroscopo secondo Neri Parenti e i fratelli Vanzina

recensione Ma tu di che segno 6?
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"Oggi viviamo in un mondo che non crede più allo stato, alla politica, alla religione, alla famiglia, al lavoro, agli ideali, alla cultura. Insomma, il nostro mondo non crede più a niente, ma c'è una cosa che resiste immutabile, misteriosa, folle in cui tutti credono: l'oroscopo e i suoi segni".
Allontanatosi dalla Filmauro di Luigi e Aurelio De Laurentiis, per la quale ha realizzato non pochi cinepanettoni tra il 1995 e il 2013, il fiorentino Neri Parenti sintetizza con queste parole le motivazioni che lo hanno portato a concepire Ma tu di che segno 6?, commedia dal ricco cast che, sceneggiata insieme ai produttori del film Carlo ed Enrico Vanzina, sfrutta il pretesto dei segni zodiacali per assemblare una serie di piccoli racconti per immagini immersi in ossessioni, follie e scaramanzie.
Un po' come, nell'ormai lontano 1975, Sergio Corbucci fece tramite quel Di che segno sei? che, curiosamente, incluse proprio una delle primissime prove da schermo di Massimo Boldi; qui coinvolto nei panni del fifone ed ipocondriaco Vergine Carlo Rabagliati, il quale, equivocando la lettura dei suoi pronostici dalle stelle, si fa ricoverare in ospedale perché convinto di essere in fin di vita.

Saturno contro... tutti!

Evento che lo porta ad avere a che fare con siringoni e grossi clisteri dal sapore fantozziano (ricordiamo che Parenti ha curato anche la quasi totalità della popolare saga con Paolo Villaggio), come pure il momento in cui si avventa violentemente contro una suora.
Mentre Vincenzo Salemme concede anima e corpo al gelosissimo maresciallo dei carabinieri Augusto Fioretti, Toro che, aiutato dal brigadiere Quagliarullo alias Angelo Pintus, Sagittario, controlla, di nascosto, i giovani amori della volubile figlia Ilaria, dell'Acquario e con le fattezze della Denise Tantucci vista nella fiction tv Un medico in famiglia.
Ma abbiamo anche lo Scorpione Saturno Bolla, ovvero Ricky Memphis, il quale, antennista timoroso nei confronti delle donne Ariete, arriva addirittura a fare di tutto per rifiutare le avance della bellissima attrice Nina Rocchi, incarnata da Vanessa Hessler e con la quale, tra l'altro, condivide un esilarante dialogo ricco di doppi sensi in casa di lei.
Di sicuro, uno dei momenti più divertenti dell'operazione, che, infarcita di brevi apparizioni per caratteristi e facce note dello spettacolo quali Luis Molteni, Rodolfo Laganà, Stefano Antonucci, Nick Di Gioia e Paolo Fox, tira in ballo anche i Pio e Amedeo di Amici come noi (2014): il primo nel ruolo dell'astrologo del Cancro Piero Lo Muscio detto Orion, impegnato a falsificare quanto scrive sul giornale per influenzare la oroscopo-dipendente Monica, dei pesci e con il volto di Mariana Rodriguez, e spingerla ad andare a letto con il secondo, Andrea Tricarico, Bilancia.
Per concludere con Gigi Proietti, che interpreta l'avvocato traffichino Giuliano De Marchis, Leone, sulla falsariga del personaggio interpretato ne La vita è una cosa meravigliosa (2010), diretto dal succitato Carlo Vanzina, e perde accidentalmente la memoria mettendo in serio pericolo la sua professione e, soprattutto, i suoi loschi clienti.
Fornendo il segmento maggiormente significativo della quasi ora e quaranta di non eccelsa ma godibile visione; nel corso della quale l'impronta dell'autore di Sapore di mare (1983) e Yuppies - I giovani di successo (1986) si lascia tranquillamente avvertire sia a causa dei vari riferimenti all'attualità dello stivale del globo (con tanto di battuta che cita il calciatore Suárez per definire un cagnolino aggressivo), sia grazie all'omaggio ad uno dei più noti episodi inclusi nel suo Le barzellette (2004).

Ma tu di che segno 6? Ossessioni, follie e scaramanzie degli italiani d’inizio terzo millennio raccontate con la consueta leggerezza da un Neri Parenti prodotto da Carlo ed Enrico Vanzina, i quali lo affiancano anche nello script. Tra intercettazioni, grotteschi rapporti sessuali consumati in macchina ed evidenti citazioni dalle filmografie di regista e co-sceneggiatori (dalla gag dell’ascesso vista in Natale in crociera ai riferimenti a La vita è una cosa meravigliosa e Le barzellette), Ma tu di che segno 6? è una commedia che non brilla certo per originalità, ma capace di rimescolare carte già giocate con un buon ritmo comico e riuscendo a strappare diverse risate.

6

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