Recensione Loro chi?

Edoardo Leo e Marco Giallini sono una esilarante coppia di truffatori in Loro chi?, primo lungometraggio cinematografico diretto da Francesco Micciché in coppia con lo sceneggiatore Fabio Bonifacci.

recensione Loro chi?
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Trattandosi dell'esordio registico di Fabio Bonifacci, sceneggiatore di Si può fare (2008) di Giulio Manfredonia e Benvenuti al Nord (2012) di Luca Miniero, il titolo, probabilmente, deriva dall'interrogativo-tormentone che lo stesso inserì in Benvenuto presidente! (2013) di Riccardo Milani.
Un esordio registico che, però, condivide con Francesco Micciché, figlio del critico e storico del cinema Lino Micciché e proveniente dal piccolo schermo, il quale spiega: "Loro chi? era la storia giusta per me proprio perché metteva insieme la commedia e il giallo, queste mie due anime. Con Fabio, che mi avrebbe affiancato alla regia, abbiamo poi coinvolto il produttore Roberto Sessa, con cui avevo lavorato in passato. La cosa buffa, per me, è che a quarantotto anni mi trovo ad essere un esordiente nel cinema, ma, date le oltre cinquanta prime serate di fiction, non mi sento affatto tale. Fabio, poi, ha scritto più di venti film... insomma, siamo una coppia di esordienti molto esperta".
Un esordio registico che, dopo La mossa del pinguino (2013) di Claudio Amendola, Smetto quando voglio (2014) di Sydney Sibilia e Noi e la Giulia (2015), che lo ha visto impegnato anche dietro la macchina da presa, pone nuovamente l'ottimo Edoardo Leo nei panni del giovane precario tricolore destinato a trovarsi in qualcosa di molto più grosso di lui per sbarcare il lunario.

Due irresistibili imbroglioni


Stavolta, infatti, lo vediamo impegnato ad incarnare il trentaseienne David, che, deciso a guadagnarsi la stima del presidente dell'azienda in cui lavora, ottenere un aumento di stipendio e la promozione da dirigente presentando un brevetto che gli garantirà la gloria e l'apprezzamento da sempre inseguiti, finisce, però, per perdere fidanzata, casa e mestiere in seguito all'incontro con l'abile imbroglione Marcello, aiutato dalle due avvenenti socie Ellen e Mitra, ovvero la Catrinel Marlon de Il racconto dei racconti (2015) e Lisa Bor.
Imbroglione cui concede magistralmente anima e corpo un Marco Giallini che non solo, a partire dalla truffa dell'albergo, ricorda tanto il Vittorio Gassman del risiano Il mattatore (1960), ma al quale David - la cui storia viene raccontata dallo stesso ad un editore incarnato da Antonio Catania - si trova inoltre costretto ad affiancarsi per apprendere l'arte del raggiro.
Del resto, tra la messa in piedi di un set improvvisato in Puglia che richiama non poco alla memoria le situazioni della serie Amici miei, travestimenti ed emulazioni di voci e dialetti, è sulle loro esilaranti imprese che si costruisce la movimentata oltre ora e mezza di visione, comprendente nel cast l'Uccio De Santis di Non me lo dire (2012), l'Ivano Marescotti di Cado dalle nubi (2009) e, nel ruolo di un maresciallo dei carabinieri, Maurizio Casagrande.
Oltre ora e mezza di visione che, non priva neppure di un certo gusto internazionale che provvede ad accomunarla quasi a commedie d'oltreoceano quali Dick & Jane - Operazione furto (2005) di Dean Parisot e Io sono tu (2013) di Seth Gordon, riesce nell'impresa di strappare non indifferenti dosi di risate; man mano che tira in ballo una gag con serenata a domicilio e che arriva assurdamente a ribadire come le emozioni siano sempre reali, mentre il resto è fila alla posta.
E la nutrita colonna sonora spaziante da I fought the law dei Clash a Money (That's what I want) dei Trashmen, versioni cover di due pezzi originali rispettivamente dei Crickets e di Barrett Strong, non contribuisce altro che a rendere ancor più ritmato il tutto.

Loro chi? Dopo Buongiorno papà (2013) di Edoardo Leo, lo stesso torna a far coppia con Marco Giallini in una commedia che sembra ironicamente suggerire come in Italia vi siano ottimi incentivi nel settore truffa. Perché, guardando in maniera evidente sia alla cara vecchia Commedia all’italiana (soprattutto a Il mattatore di Dino Risi) che a quella a stelle e strisce del XXI secolo (citiamo soltanto Dick & Jane - Operazione furto con Jim Carrey), Loro chi? viene costruito dal televisivo Francesco Micciché e dallo sceneggiatore Fabio Bonifacci - entrambi alla loro prima prova registica destinata al grande schermo - sulla sequela di divertenti situazioni messe in piedi, di volta in volta, dalla perfetta coppia di imbroglioni protagonisti. E si ride in abbondanza.

7

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